Con sole dodici auto al via, il Campionato Italiano GT scende in campo per la sua seconda prova stagionale al Paul Ricard di Le Castellet. La prima manche è sotto un bel sole dal potente carattere estivo e registra il successo da “semaforo a bandiera” della Ferrari 488 della Easy Race. Al via Daniel Mancinelli prende subito il comando e non sbaglia nulla mentre alle sue spalle il gruppo fa largo uso delle vie di fuga di Le Castellet. In particolare escono leggermente di pista le Lamborghini Huracan della Antonelli Motorsport pilotate da Martin Vedel e da Giacomo Altoè, che rientrano perdendo qualche secondo. Parte dai box la Porsche 997 Cup di Michele Merendino e Davide Di Benedetto, penalizzata da problemi di idroguida.

In difficoltà anche Stefano Gai con la Ferrari 488 della Baldini 27, dopo la vittoria all’esordio di Imola, partito dal fondo schieramento a causa dell’annullamento dei tempi di qualifica. L’auto di Gai inoltre è “azzoppata” da problemi alla wastegate. Alle spalle di Mancinelli si distingue Giacomo Barri con la Lamborghini Huracan della Petri Corse, mentre tra le GT4 il confronto tra Enrico Garbelli ed Henri Kauppi viene presto risolto dal testacoda che attarda il finlandese. I cambi pilota vedono Andrea Fontana rilevare Mancinelli e mantenere il comando mentre Andrea Palma, subentrato a Barri, subisce l’offensiva di Daniel Zampieri succeduto ad Altoé. Zampieri però esagera e va in testacoda finendo anche alle spalle di Lorenzo Veglia, subentrato a Vedel.

Palma subirà nel finale di gara il ritorno delle Huracan di Antonelli venendo superato prima da Veglia e poi anche da Zampieri. Fisichella, che ha rilevato il sedile di Gai, tenta di riportarsi sull’Audi R8 LMS di Benoit Treluyer, ma senza successo. Fontana va a vincere, davanti a Veglia, Zampieri, Palma e Treluyer. In GT Cup facile successo per la Porsche 997 di Vincenzo Sauto ed Eugenio Pisani visti i problemi che penalizzano Merendino e Di Benedetto. Per Luca Magnoni ed Enrico Garbelli doppia vittoria. Non solo conquistano la GT4 ma anche la GT3 Light con l’Audi R8 LMS che la Nova Race ha sistemato dopo l’incidente nelle libere di Imola.

Nella seconda manche le condizioni meteo sono notevolmente peggiorate, un ritorno al clima invernale con la pista molto umida dopo le piogge mattutine. Sembra la volta buona per l’Audi R8 LMS di Benoit Treluyer e Bar Baruch, ma a pochi minuti dalla fine, con l’israeliano al volante, la vettura tedesca viene messa fuori gioco da una foratura. Così il successo arride alla Petricorse con la Huracan di Andrea Palma e Giacomo Barri. Una vittoria tutta in rimonta dopo la partenza dalla terza fila ed un testacoda duellando con Giancarlo Fisichella. Per il secondo posto bella performance di Altoè e Zampieri che hanno ragione della 488 di Fontana e Mancinelli. I problemi alla wastegate costringono al quarto posto l’equipaggio Gai/Fisichella, mentre quinto chiude l’equipaggio di Antonelli formato da Martin Vedel e Lorenzo Veglia.

Per quanto riguarda le altre categorie si confermano i vincitori del giorno precedente. Dopo una buona prima manche da registrare il forfait della Lamborghini Huracan pilotata dai francesi Steve Hiesse e Cedric Mezard. Scorrendo la classifica del Campionato Italiano Gran Turismo 2018, Fisichella e Gai sono ancora leader con quarantotto lunghezze, ma Altoè e Zampieri sono dietro di soli due punti e Mancinelli, Fontana, Palma e Barri di cinque. Il terzo round in programma a Misano Adriatico a metà giugno si preannuncia combattuto, alla luce anche dei rientri di diverse vetture che, per problemi “tecnici” o logistici, non hanno preso il via in Provenza.





