Scatta la stagione 2018 delle gare di velocità in circuito all’Autodromo di Magione. Evento principale dell’ultima domenica di aprile è quello riservato alla BMW 318 Racing Series, con quattro manche in programma, due per i piloti esperti e due per quelli “novizi”.

Nella Divisione A, prima manche immediato forfait per il favorito Michele Parretta stoppato da un cedimento al motore mentre è sulla griglia di partenza. Così prima incursione nella serie subito vincente per Diego Alessi con la vettura curata dalla Scuderia Città di Gubbio. Il romano regola senza troppe difficoltà il campione in carica della Divisione A, l’eugubino Riccardo Urbani. Per il terzo posto scintille a volontà con Giordano Giovannini che duella con il campione della Divisione B 2017 Filippo Bencivenni e con l’altro portacolori della Scuderia Città di Gubbio, Giulio Bensi. Il deus-ex-machina della Super Cup alla fine ha la meglio mentre Bencivenni retrocede quinto per un Drive Through alle spalle di Bensi. Chiudono la classifica Michele Sabia e Paolo Valeri, staccato di un giro dopo una sosta ai box. Dopo soli cinque giri fuori gioco anche Sauro Cozzari per noie meccaniche che lo costringono a fermarsi all’ingresso della Vecchi Box.

Nella seconda manche subito collisione per Sabia e Urbani, il primo è costretto a fermarsi prima del Lungo Rettifilo mentre il secondo riesce a proseguire perdendo posizioni. Parretta, partito dal fondo, recupera posizioni su posizioni mentre Bencivenni allunga in testa. Urbani junior entra in contatto con Alessandro Leopardi che, dopo essere retrocesso in classifica, si ritira. A pochi giri dalla bandiera a scacchi Urbani e Giovannini entrano in collisione alla Vecchi Box, il primo si gira e Giovannini passa terzo dietro lo scatenato Parretta. Intanto Cozzari è sotto di un giro per noie alle gomme e Valeri è di nuovo fermo ai box. Bencivenni va a vincere, davanti a Parretta e Giovannini, ma quest’ultimo è penalizzato come pure Urbani. Ad ereditare il gradino più basso del podio è quindi Riccardo Rogari nonostante vari problemi tecnici.

Tra i piloti della Divisione B, prima manche ad appannaggio di Rodolfo Funaro. L’ex-protagonista di Touring Master Cup e VLN domina da bandiera a bandiera mentre per il secondo posto Lorenzo Luciani cede sulla distanza al forte Federico Lilli. Quarto Pieri mentre Marcello Gunnella precede l’attore Marco Bocci autore di una rimonta dal fondo. Ben sei i sorpassi dell’artista che vanta un passato nel Trofeo Barchetta. Nella seconda manche, primo via lanciato abortito perché il gruppo non è allineato correttamente. Gianni Bellandi, subentrato a Silvio Bossi sulla vettura di Colacino, viene penalizzato con un Drive Through perdendo la prima posizione. Sale così primo Paolo Spacchetti che però cede dopo metà gara al forte Federico Lilli. Per il terzo posto ne capitano di tutti i colori. Con Funaro costretto a perdere tre giri ai box dopo una collisione con Marco Bocci prima del Muro, si affrontano Silvia Simoni, Marcello Gunnella e Riccardo Missiroli. Una fase di bagarre alla Esse permette a Missiroli di passare davanti alla Simoni, mentre Gunnella inizia ad accusare problemi meccanici che a due giri dalla fine lo costringeranno al ritiro. Brivido poi per il toscano Marco Giorgi che va largo all’ultima curva evitando di giustezza una collisione con Brué. Lilli junior va a vincere, davanti a Spacchetti e Missiroli. Questi viene però penalizzato e retrocede quinto; Gianni Bellandi, autore di una furibonda rimonta, eredita il terzo posto su Silvia Simoni. Sesto Giorgi davanti a Brué e Saverio Crea.

Dopo poco più di un mese tornano in scena le Bicilindriche e si ripropone il confronto tra le Fiat 500 di Andrea Currenti, Pasquale Coppola e Pasquale Pastore. Nella prima manche è Currenti a spuntarla dopo che, alla Vecchi Box, Pastore e Coppola entrano in collisione perdendo tempo prezioso prima di ripartire. Alla fine il secondo posto va alla Fiat 500 di Vincenzo Zupo, mentre terzo posto per Roberto Russo davanti ad Angelo Alessandro Mercuri che sul filo di lana sconfigge la Fiat 126 del laziale Alessandro Raguzzi. Nella seconda manche dopo pochi giri si ripropone il confronto Coppola-Pastore-Currenti, quest’ultimo torna in testa ma la direzione gara lo fa rientrare ai box per un Drive Through. Infuriato Currenti abbandona la compagnia mentre si ritira per noie tecniche anche Pastore. Così Coppola ha strada spianata verso il successo davanti a Zupo e Russo, uscito vincitore dal duello con Mercuri. Quinto Nicola Annese con la Fiat 126 superstite, mentre la simpatica Fiat 500 in look militare di Domenico Lacirignola è stoppata da noie tecniche. Poca fortuna per Giovanni Magdalone fermo già in prima manche con la Fiat 500 impiegata anche a Mickhausen e quindi costretto al forfait in seconda manche.

A chiudere il programma sportivo, la gara di venti minuti del Trofeo Italia Storico che registra il dominio della BMW 318 IS E30 4° Raggruppamento di Giuseppe Bonifati. Secondo posto assoluto per la Fiat 128 di Giuseppe Covotta che intasca il 2° Raggruppamento ai danni della BMW di Gianluca Riccardi e della Fiat 128 Giannini di Alvaro Bartoli. Nel 3° Raggruppamento vittoria di Walter Nocci con la Fiat Abarth 695 mentre nel 1° Gruppo solitaria affermazione per la Morris Cooper gialla di Franco Ermini.






