Superstock, primo hurrà per Rinaldi e la Ducati

Parte subito nel migliore dei modi la stagione della Superstock per i colori italiani grazie a Michael Ruben Rinaldi. Con la Ducati Panigale R ufficiale l’italiano conquista un brillante successo da bandiera a bandiera, infliggendo un distacco finale di tre secondi e mezzo alla Yamaha ufficiale del francese Florian Marino. Ulteriori soddisfazioni per i nostri colori giungono da Roberto Tamburini che con la seconda Yamaha ufficiale conquista il terzo posto davanti al turco Toprak Razgatlioglu, al manubrio di una Kawasaki del Team Puccetti. Grande Italia anche al quinto posto con la BMW di Marco Faccani che batte la Kawasaki curata da Pedercini per il francese Jeremy Guarnoni.

Brillante secondo posto per Florian Marino con la Yamaha ufficiale
Brillante secondo posto per Florian Marino con la Yamaha ufficiale

Settimo il migliore dei piloti al via con l’Aprilia, Luca Vitali, che batte la Kawasaki dell’ucraino Iliya Mykhalchyk e la Ducati dell’australiano Mike Jones. Completa la top ten la Yamaha del tedesco Marvin Fritz, mentre per l’undicesimo posto l’olandese Wayne Tessels sconfigge in volata il nostro Luca Marconi su Yamaha e l’elvetico Sebastien Suchet su BMW. Un’altra BMW termina quattordicesima con il tedesco Julian Puffe. Piccola soddisfazione per Andrea Tucci che con la Yamaha riesce a conquistare l’ultimo posto utile per entrare in zona punti piegando in volata la Suzuki di Kevin Calia e la Kawasaki dell’iberico Xavier Pinsach.

Terzo posto per Roberto Tamburini che regola il turco Toprak Razgatlioglu
Terzo posto per Roberto Tamburini che regola il turco Toprak Razgatlioglu

Solo diciannovesimo e ventesimo Federico Sanchioni e Federico D’Annunzio entrambi al manubrio di BMW, che finiscono dietro alla Kawasaki dell’ex-Moto 3 Toni Finsterbusch. Ventitreesimo posto per Alex Bernardi con la BMW, mentre dal venticinquesimo al ventisettesimo posto chiudono altri tre nostri connazionali: Riccardo Cecchini su Kawasaki, Emanuele Pusceddu su Suzuki e Marco Sbaiz su BMW. Fuori gioco per caduta Federico Sandi con la BMW mentre Kevin Manfredi, dopo l’esordio vincente nel Trofeo d’Apertura a Vallelunga, non riesce a prendere il via della gara con la Kawasaki.

Ottimo quinto posto per la BMW di Marco Faccani che batte la Kawasaki di Jeremy Guarnoni
Ottimo quinto posto per la BMW di Marco Faccani che batte la Kawasaki di Jeremy Guarnoni