Al Salone dell’Auto di Ginevra la Jaguar compie un passo importante della sua esistenza con l’introduzione ufficiale della I-Pace. Il nuovo modello della storica casa inglese è però già salita alla ribalta prendendo parte ad uno speciale evento a Città del Messico, una sfida con la Tesla Model X presentata dall’attore comico britannico Jack Whitehall in compagnia di due piccoli esperti, Lola ed Hudson, bravissimi nello spiegare la tecnologia della nuova Jaguar EV, nonostante i soli nove anni di età. A guidare la I-Pace nell’anteprima della gara E-Prix prevista nella capitale messicana il pilota Mitch Evans, alle prese con un avversario ostico quale il brasiliano Tony Kanaan sceso in pista sulle Tesla. Si tratta di un SUV a trazione elettrica dotato di una potente batteria a ioni di litio da 90 kWh con una autonomia di 480 km in ciclo WLTP. La batteria è composta da 432 celle pouch, facilmente ricaricabile con un sistema rapido a corrente continua da 100 kW. In soli quaranta minuti è possibile riportare la batteria dallo zero all’ottanta per cento. Bastano invece quindici minuti di ricarica per avere 100 km di autonomia aggiuntiva. Un wall box elettrico domestico può provvedere alla ricarica notturna in poco più di dieci ore. Lo stato della carica può essere controllato con una serie di funzioni intelligenti trasferibili anche al proprio smartphone. La I-Pace è dotata di una trazione integrale con 400 CV di potenza, per una coppia di 696 Nm: una combinazione che assicura prestazioni eccellenti. I due motori elettrici sono sincroni ed a magneti permanenti, di progettazione esclusiva Jaguar. Agiscono su entrambi gli assali, assicurando una distribuzione rapida e precisa della coppia su tutte e quattro le ruote, con un bilanciamento continuo in base alle condizioni stradali. Tornando alla batteria, è sistemata tra gli assali in posizione ribassata onde ottenere una distribuzione del peso perfettamente equilibrata con un baricentro ridotto così come il rollio.

L’architettura della I-Pace è in alluminio, con la più elevata rigidità torsionale mai riscontrata su un modello Jaguar. Disponibili a richiesta le sospensioni pneumatiche con Adaptive Dynamics, che danno alla I-Pace un’impronta sportiva con un ottimo equilibrio. Il sistema autolivellante mantiene la geometria della sospensione ottimale anche in condizioni di pieno carico, assicurando il massimo comfort a guidatore e passeggeri. Il servofreno a depressione tipico della Jaguar è stato sostituito con un servofreno elettrico, rendendo l’impianto estremamente flessibile ed assicurando frenate precise e rapide. Il livello di frenata rigenerativa inoltre ha un valore selezionabile, con una modalità elevata sarà sufficiente un pedale per guidare la vettura in quanto la I-Pace decelererà togliendo il piede dall’acceleratore. Un’innovazione importante per le condizioni di traffico urbano. La I-Pace è stata testata in condizioni climatiche estreme, comportandosi egregiamente anche con temperature di -40°, dieci gradi in meno rispetto allo standard minimo degli altri veicoli elettrici. La batteria è dotata di un sistema di raffreddamento per massimizzare l’efficienza energetica con una unità di refrigerazione che agisce in caso di temperature elevate. Per condizioni di freddo interviene invece una pompa di calore che opera anche per gli interni. L’uso di energia proveniente dall’esterno consente un incremento di autonomia di 50 km anche in condizioni di gelo, quali quelle provate nelle scorse settimane da quasi tutta Europa. Il design della I-Pace è rivoluzionario con tratti dinamici e linee spettacolari spalmati su una interasse di 2.990 mm ed una lunghezza di 4.682 mm, con una silhouette simile alla fortunata F-Pace. Altra fonte di ispirazione della I-Pace è la C-X75 da cui riprende gli ampi parafanghi anteriori, le curve spettacolari, le fiancate muscolose e la linea di cintura, oltreché i cerchi da 22 pollici. Il coefficiente di resistenza aerodinamica è di soli 0,29 Cd data la linea del tetto spiovente ed il cofano ribassato.

La griglia incanala il flusso dell’aria tramite la presa del cofano ed il parabrezza, arrivando alla linea del tetto, onde ridurre la resistenza. Attraverso la griglia e le Active Vanes nel paraurti anteriore passa il flusso d’aria che raffredda la batteria ed alimenta il sistema di climatizzazione. Le maniglie delle porte sono a filo mantenendo linee pulite ed un alto livello aerodinamico. Emergono dalla carrozzeria solo premendo un pulsante sul telecomando o con un semplice tocco. Sulle versioni a sospensioni pneumatiche il veicolo può essere ribassato di 10 mm a velocità superiori a 105 km/h. I fari sono di tecnologia Matrix, totalmente a LED, ed originano una fanaleria compatta con la classica grafica Jaguar a doppia J integrata agli indicatori di direzione. Gli interni sono caratterizzati dalla fluente console centrale dotata di display HD, due touchscreen, comandi capacitivi e controller rotativi. L’abitacolo ha uno spazio di 890 mm per le gambe ed ha diversi comparti di stivaggio. Un vano di 10,5 litri nella consolle centrale ospita telefoni, chiavi e piccoli oggetti. Il vano bagagli ha una capienza di 656 litri, ma a sedili abbattuti raggiunge la ragguardevole capienza di 1.453 litri. Le sedute ribassate permettono un ampio spazio posteriore per la testa, 968 mm, mentre il tetto panoramico full-size consente una piena illuminazione dell’abitacolo dando una grande sensazione di spazio agli interni. I vetri di tetto e finestrini assorbono la luce ad infrarossi evitando di dovere ricorrere ad oscuranti. I sedili possono essere scelti tra un rivestimento in pelle Windsor o un tessuto pregiato sostenibile creato dalla danese Kvadrat, che combina un mix di lana ad alta resistenza con un tessuto tecnico riciclato. Sono poi disponibili sedili sportivi dalla forma particolarmente slanciata. Degni poi di nota gli inserti in nero lucido, le venature di legno satin e le strisce in alluminio lavorato.

Grande la cura rivolta all’Infotainment col sistema Touch Pro Duo Flight Deck che opera attraverso una combinazione di due schermi touchscreen posti sulla console centrale, sensori capacitivi e controlli tattili. L’head-up display full color proietta sul parabrezza informazioni in tempo reale sul viaggio e sullo stato della vettura senza distrarre il guidatore grazie all’Interactive Driver Display da 12 pollici. Il sistema può essere anche sincronizzato su un’apposita app per smartphone pianificando nel migliore dei modi i propri itinerari, non solo con la I-Pace ma anche con il trasporto pubblico o a piedi. L’Arrival Mode suggerisce il parcheggio più vicino o il punto di ricarica più facile da raggiungere. La tecnologia Smart Settings assimila le abitudini del guidatore ed imposta gli interni della vettura senza intervento umano. Il segnale della chiave elettronica e del bluetooth dello smartphone permette infatti di adattare temperatura, posizione del sedile e impostazioni infotainment non appena il guidatore apre lo sportello. L’Intelligent Phone Reminder evita tramite un avviso elettronico fastidiosi smarrimenti dello smartphone, mentre l’Amazon Alexa Skill che permette di chiedere al software Alexa impostazioni sullo stato in tempo reale della vettura tramite la funzione InControl Remote. Questa funzione permette anche di precondizionare la batteria e la temperatura degli interni prima di iniziare un viaggio senza alterare l’autonomia. I software potranno essere aggiornati in modalità wireless, permettendo un abbattimento dei tempi di update delle varie funzioni della I-Pace ed evitando frequenti trasferte in concessionaria. L’immissione sul mercato è prevista subito dopo il salone di Ginevra, con prezzi che partiranno da 79.790 Euro. Quattro le varianti disponibili: S, SE, HSE e First Edition in serie limitata configurabile via internet. La I-Pace si aggiunge ai convenzionali e gettonatissimi modelli F-Type, F-Pace, E-Pace, XE, XF ed XJ.





