Haval, uno dei brand di lusso della Great Wall Motors interamente dedicato al pianeta SUV di alta qualità, piazza la sua prima pedina sul territorio italiano con la H2. Nato da poco più di un lustro (o meglio, reso indipendente), il brand cinese che vanta una bella gamma di vetture, ha all’attivo vendite con cifre a sei zeri e ambisce alla conquista della posizione di leader del segmento SUV nel prossimo quinquennio. Haval è anche un marchio innovativo, al lavoro da diversi anni per costruire SUV con alimentazioni alternative tanto che il lancio del primo modello a Idrogeno è fissato per il 2022. Come accennato sopra, la H2, vettura scelta per l’attacco al mercato italiano, conta su uno stile esteriore elegante, di concezione europea, pur non distaccandosi dai dettami classici del segmento C cui appartiene.

Il cliente Haval può dare libero sfogo alla sua fantasia scegliendo tra una vasta gamma di colori combinabili anche in abbinamenti bicolor. Soltanto il design non basta in quanto, secondo la filosofia Haval, la vettura deve assicurare un’abitabilità eccezionale e la piena comodità di tutti gli occupanti. Lunga 4335 mm, larga 1814 mm, alta 1695 mm, la Haval H2 vanta un’altezza da terra di 133 mm e un passo di 2560 mm a beneficio dell’accesso alla vettura e al comfort degli occupanti. La buona dotazione tecnologica e la razionale disposizione dei comandi creano un ambiente di guida piacevole e rilassante. Il cruscotto 3D multifunzione permette una veloce visualizzazione delle informazioni di guida. Al volante sono aggregati numerosi pulsanti di regolazione che semplificano l’esperienza su strada. Facilitati anche l’avviamento, tramite pulsante, e l’apertura delle porte che può avvenire senza chiave col sistema Keyless.

Il sedile di guida, regolabile elettricamente a sei vie, è ergonomico e funzionale. Gli interni, ove non mancano numerosi e utili vani portaoggetti, hanno un layout alla moda e godono di un’ottima dotazione di serie. Due le varianti, la Easy e la Premium, quest’ultima full optional compresi gli interni in pelle, clima automatico bizona in modo che conducente e passeggero possano beneficiare di un ambiente costantemente confortevole, tettuccio apribile elettricamente con un semplice comando one-touch e specchietti richiudibili elettricamente. Il sistema di Infotainment e navigazione è ricco e supportato dal touch screen, inoltre troviamo sensori di parcheggio, telecamera posteriore e sistema Blind Spot per la visualizzazione dell’angolo cieco.

La motorizzazione prescelta da Haval per il debutto tricolore è il benzina –ma sarà disponibile anche con alimentazione a GPL– da 1.5 litri 16V turbo da 140 cavalli a 5600 giri al minuto con una coppia di 196 Nm a 4500 giri. Il motore rientra nelle norme Euro 6D-Temp e, secondo la Casa, vanta consumi molto bassi e nel contempo assicura ottime prestazioni merito anche del buon rapporto peso-potenza. La trazione è anteriore e il cambio è manuale a sei marce. A livello di sospensioni, la nuova Haval H2 adotta sull’anteriore il sistema McPherson a ruote indipendenti e sul posteriore la soluzione Multilink a ruote indipendenti, una soluzione che permette al SUV di affrontare ogni tipo di terreno, accidentato e in condizioni difficili, senza però comprometterne il comfort. La Haval H2 –che gode di una garanzia della Casa pari a 3 anni o 100.000 km– sarà disponibile presso la rete vendita a partire dal mese di settembre a partire da 17.900 euro per la versione H2 Easy fino ad arrivare a 19.900 euro per la versione H2 Premium.





