Alfa Romeo a pieni ranghi all’appuntamento elvetico

    L’Alfa Romeo torna a fare sul serio dopo qualche anno di stanca e, al Salone dell’Auto di Ginevra, presenta numerosi nuovi modelli, di cui alcuni a tiratura limitata. Tra questi svetta senza dubbio la Stelvio Quadrifoglio Nurburgring Edition, costruita in soli centootto esemplari, tanti quanti gli anni di esistenza della casa del Biscione. La serie Nurburgring Edition celebra le ottime capacità della Stelvio, capace di coprire un giro del celebre “Inferno Verde” in sette minuti e cinquantuno secondi, record di categoria. L’exploit della Stelvio è solo uno dei numerosi successi riportati dall’Alfa Romeo sul tracciato tedesco, ad iniziare dagli anni Trenta del XX Secolo quando Tazio Nuvolari vinse un GP di Germania con una 8C 2300 Monza ed un altro con una Tipo B-P3. Nel 1966 la Giulia Sprint GTA fu la prima auto ad infrangere il muro dei dieci minuti per le auto Turismo sulla Langstrecken, poi nel 1973 seguì il trionfo di Arturio Merzario con la 33 TT 12. Da non dimenticare poi il successo sulla pista Grand Prix di Nicola Larini nel 1993 al volante della 155 V6, importante per la successiva conquista del titolo sconfiggendo le apparentemente invincibili case tedesche.

    Stelvio Quadrifoglio Nurburgring Edition
    Stelvio Quadrifoglio Nurburgring Edition

    Oltre alla Stelvio anche la Giulia disporrà di un’edizione speciale a badge NRING. La Stelvio NRING dispone di un motore 2.9 V6 Bi-Turbo benzina da 510 CV con una coppia di 600 Nm, e sfodera una velocità massima di 283 km/h; l’accelerazione da 0 a 100 km/h è di soli 3,8 secondi. La Stelvio Quadrifoglio è equipaggiata con la trazione integrale Q4 che assicura prestazioni, motricità e piacere di guida ai massimi livelli. La Giulia Quadrifoglio ha stabilito il record al Nurburgring per le vetture berline quattro porte di serie con un tempo sul giro di sette minuti e trentadue secondi, e una velocità massima di 307 km/h con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi. Su entrambe le vetture spicca l’Alfa Active Torque Vectoring, che ottimizza la motricità offrendo una guida sportiva al miglior livello regolando la coppia per ciascuna ruota grazie alle due frizioni a controllo elettronico, sono poi presenti in entrambi i modelli le sospensioni attive Alfa Active Suspension ed il selettore Alfa DNA Pro con funzione Race. Il cambio è ZF automatico ad otto rapporti, calibrato in modo da compiere le cambiate in soli 150 millisecondi nella funzione Race.

    Gli interni dell'Alfa Romeo Sekvio Quadrifoglio Nurburgring Edition
    Gli interni dell’Alfa Romeo Sekvio Quadrifoglio Nurburgring Edition

    La frizione Lock Up offre una forte sensazione di ripresa ad ogni cambiata. E’ poi possibile ottimizzare fludità, comfort e facilità di guida migliorando consumi ed emissioni in modo significativo. Degni di nota nel design il badge numerato posto nell’inserto della plancia in fibra di carbonio e la livrea Grigio Circuito. Di serie per le vetture “NRING” i freni carbo-ceramici ed i sedili sportivi prodotti da Sparco; il carbonio è presente con inserti raffinati sia nel pomello del cambio automatico che nel volante in misto pelle-alcantara, così come nel marchio anteriore e nelle calotte degli specchi retrovisori. Sulla Giulia il carbonio è presente anche nel tetto a vista. Grande cura nell’infotainment e nella guida assistita con il sistema audio premium Harman Kardon e l’Alfa Connect 3D Nav con schermo da otto pollici compatibile con tutti i principali sistemi. A Ginevra vi sarà anche la Stelvio Super, dotata di motore 2.0 Turbo sia da 200 che da 280 CV con cambio automatico a otto marce e trazione integrale Q4. Il motore è a quattro cilindri in alluminio, con albero di trasmissione in carbonio.

    Giulia Veloce TI
    Giulia Veloce TI

    La Stelvio 2.0 Turbo benzina da 280 CV vanta una accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 5,7 secondi grazie ad una coppia di 400 Nm a 2.250 giri al minuto, la velocità massima è di 230 km/h. La versione da 200 CV ha una coppia massima di 330 Nm a 1750 giri al minuto con velocità di 215 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 7,2 secondi. L’allestimento della Stelvio Super è Executive con plancia e pannelli porta rivestiti in pelle e l’innovativo Pack Performance comprendente le sospensioni Alfa Active Suspension, il differenziale posteriore meccanico autobloccante e le palette cambio in alluminio. Per le vetture con motore da 280 CV è disponibile un Pack Sport con inserti e pedaliera in alluminio, volante sportivo e pinze freno rosse, oltreché barre sul tetto e sedili e plancia in pelle finissima. Brillano poi i cerchi da venti pollici in nero opaco disponibili tramite Mopar. Per la versione da 200 CV disponibili oltre ai cerchi da 20’’, sedili e plancia in pelle beige ed inserti in legno quercia.

    La plancia della Giulia Veloce TI
    La plancia della Giulia Veloce TI

    La Giulia Veloce TI dispone invece di un motore turbo a benzina da 280 cavalli con cambio automatico ad otto rapporti e trazione integrale Q4. La sigla TI ricorda il vecchio acronimo Turismo Internazionale. La livrea è rosso competizione con cielo nero, plancia in pelle ed inserti di carbonio, sedili in misto pelle-Alcantara e molti dettagli in carbonio made in Mopar tra cui la V del trilobo, l’inserto del pomello cambio e le calotte degli specchietti retrovisori. Molti gli elementi presi in prestito dalla Quadrifoglio come le minigonne ad inserto in carbonio e lo spoiler posteriore. I cerchi sono in lega da diciannove pollici e design a cinque fori. Le pinze dei freni sono rosse. Il sistema Infotainmente Alfa Connect 3D NAV con schermo da otto pollici è compatibile con Apple CarPlay ed Android Auto, ma vi sono anche l’Adaptive Cruise Control ed il sistema Audio HarmanKardon. La Giulia Super Nero Vulcano si abbina al Pack Lusso con interni in pelle beige ed inserti in legno di vera quercia. I cerchi in lega per la Super sono da diciotto pollici con pinze freno nere; il motore è da 200 CV con cambio automatico.

    Alfa Romeo 4C Coupé Competizione
    Alfa Romeo 4C Coupé Competizione

    Per concludere un cenno al modello sportivo di maggiore rilievo dell’attuale gamma Alfa Romeo, la 4C, che a Ginevra sarà rappresentata da una Coupé e da una Spider nelle serie speciali Competizione ed Italia. La Coupé ha una chiara derivazione Racing mentre la Spider è decisamente più raffinata. Entrambe sono equipaggiate con motori 1750 Turbo Benzina da 240 CV, in alluminio ed iniezione diretta, con intercooler e doppio variatore di fase continuo. Il cambio è automatico TCT e le prestazioni sono ragguardevoli: velocità massima di 258 km/h per la Coupé e di 257 km/h per la Spider, accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi, 1.1 g di accelerazione laterale e 1.25 g di decelerazione massima in frenata. La scocca è equipaggiata in fibra di carbonio mentre la carrozzeria è in composito a bassa densità SMC ed i telaietti anteriore e posteriore in alluminio. La Coupé ha una livrea abbinata al colore Grigio Vesuvio Opaco su richiesta del cliente; molti suoi dettagli come tetto e spoiler posteriore sono in carbonio, dando un’impronta chiaramente sportiva al mezzo.

    La plancia dell'Alfa Romeo 4C Coupé Competizione
    La plancia dell’Alfa Romeo 4C Coupé Competizione

    I cerchi sono da diciotto pollici sull’anteriore e da diciannove sul posteriore a cinque fori, con pinze freni rosse e scarico centrale Akrapovic in titanio a funzione dual mode. Gli interni offrono sedili in pelle e microfibra a cuciture rosse, così come il volante. Il tunnel centrale vanta una targhetta numerata ed un inserto plancia in alluminio con grafica “Competizione”. Sulla serie Spider “Italia” la carrozzeria è di colore Blu Misano, con cerchi a cinque fori in misura asimmetrica dalle stesse misure della coupé e pinze freno gialle. Dello stesso colore anche le cuciture di sedili, plancia, volante e pannelli porta. Sulle fiancate è posto lo sticker “Spider Italia”. Tra le altre dotazioni il doppio scarico Akrapovic centrale in titanio dual mode e cornice in carbonio. In evidenza infine l’impianto Hi-Fi Alpine con subwoofer, la targhetta numerata sul tunnel centrale e la grafica “Italia” sull’inserto plancia in alluminio. Entrambe queste versioni di 4C verranno prodotte in edizioni limitate da 108 esemplari. Alfa Romeo dunque sfodera il suo cuore sportivo al Salone di Ginevra, pronta a conquistare i clienti in cerca dell’ebbrezza della guida veloce.

    Alfa Romeo 4C Spider
    Alfa Romeo 4C Spider

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