Nuovo Mahindra Goa, il pick-up da lavoro che non ti aspetti

    Mahindra sceglie la straordinaria Oasi naturalistica di NeoruraleHub per togliere il velo al nuovo Goa, un pick-up con la vocazione da tuttofare. La Casa Indiana continua così l’espansione sui mercati europei inserendo un importante tassello nel mondo dei veicoli commerciali. Dal suo esordio europeo nel 2005, il Mahindra Goa si è sempre fatto apprezzare per le sue doti di robustezza, versatilità e soprattutto affidabilità.

    Due gli allestimenti del Nuovo Mahindra Goa –S6 e S10– nelle versioni a singola o doppia cabina

    Partendo da questi punti fermi, sarebbe stato sufficiente affinare qualche particolare. Invece Mahindra è andata oltre, apportando oltre 50 modifiche al precedente modello. A cominciare dal design che si adatta al family style del resto della gamma, con linee scolpite e uso di particolari cromati come nella mascherina. I gruppi ottici dispongono di sopracciglia a LED (nell’allestimento S10), doppia parabola interna e fendinebbia integrati.

    Una profonda scalfatura segna la linea laterale del Nuovo Mahindra Goa

    Una profonda scalfatura segna la linea laterale e il look dinamico è accentuato dai nuovi cerchi in lega da 16 pollici a cinque doppie razze argento e nero lucido. Non molto assortita la palette dei colori –sono soltanto quattro le tinte disponibili– d’altra parte sono più che sufficienti per un veicolo da lavoro.

    La versatilità del pick-up indiano è particolarmente apprezzata da determinate categorie imprenditoriali

    Gli interni, già spaziosi e confortevoli, godono anch’essi di importanti miglioramenti tra cui i rivestimenti e le dotazioni di serie, per accontentare quella fascia di clientela esigente che non vuole rinunciare al comfort neanche su un mezzo di lavoro. Nella versione S10 a doppia cabina ci sono anche anche lo schermo touch screen da sette pollici con infotainment e navigatore satellitare, volante multifunzione, cruise control, specchietti retrovisori regolabili elettricamente, climatizzatore automatico, sedili regolabili in altezza, proiettori supplementari per la visione laterale in curva, tergicristalli e fari con regolazione automatica, oltre che due prese per ricaricare i dispositivi mobili.

    Gli interni, già spaziosi e confortevoli, godono anch’essi di importanti miglioramenti

    Al centro del cofano troviamo una grande presa d’aria per aiutare il raffreddamento del robusto e collaudato motore a quattro cilindri 16 valvole –turbodiesel a iniezione diretta– da 2.2 litri e 140 CV con coppia massima di 330 Nm. La vettura, provata sul circuito di Franciacorta sia in pista che su impegnativi tracciati off-road, ha davvero stupito per le pronte accelerazioni e agilità nelle ripartenze ma anche per la scioltezza nell’affrontare percorsi accidentali con salite e discese impegnative.

    Il motore è il collaudato quattro cilindri 16 valvole –turbodiesel a iniezione diretta– da 2.2 litri e 140 CV

    Il cambio è manuale a sei marce e la trazione può essere 4×2 (posteriore) oppure integrale con ridotte ad innesto elettrico. Di serie il differenziale meccanico posteriore con bloccaggio automatico al 100%. Un angolo di attacco di 34°, dosso 18° e uscita 15° indicano le qualità fuoristradistiche e la versatilità del pick-up indiano, particolarmente apprezzate da determinate categorie quali agricoltori, allevatori, etc.

    Altro dettaglio non trascurabile per un mezzo da lavoro è la massa rimorchiabile di ben 30 quintali

    Le innegabili doti di robustezza e infaticabilità sono amplificate da un vano di carico ampio e accessibile con una portata che va dai 995 kg per la versione 4×4 a doppia cabina a 1195 kg per la versione 4×2 a cabina singola. Inoltre allestimenti speciali allargano il raggio di azione del nuovo Mahindra Goa, come il cassone ribaltabile trilaterale –tanto utile a chi lavora nel mondo dell’edilizia–, oppure altre preparazioni utili nel settore antincendio, soccorso stradale fino alla protezione civile e pronto intervento.

    La portata va dai 995 kg per la versione 4×4 a doppia cabina a 1195 kg per la versione 4×2 a cabina singola

    Altro dettaglio non trascurabile per un mezzo da lavoro è la massa rimorchiabile di ben 30 quintali. Molta attenzione alla sicurezza attiva e passiva e diversi gli optional a disposizione per la personalizzazione del veicolo tra cui gancio traino, paracoppa inox, roll-bar inox satinato, vasca di protezione del cassone, telo copricassone e hard-top in vetroresina finestrato fino ai lampeggianti, sirene, piattaforme aeree, barre multifunzione etc.

    Il vano di carico del Nuovo Mahindra Goa è ampio e accessibile

    Due gli allestimenti –S6 e S10– nelle versioni a singola o doppia cabina per prezzi che spaziano da 18.878 euro del S6 a singola cabina 4×2 fino a 25.734 euro del S10 a doppia cabina 4×4 comprensivi di iva, garanzia 3 anni o 100000 km e soccorso stradale.