
Decisamente importante il lavoro di design effettuato dai tecnici di Francoforte per rinnovare un modello di successo come la Kia Sportage, per giunta in un segmento agguerrito come quello dei SUV. Per far esordire in pompa magna la quarta generazione della vettura coreana si è lavorato di riflesso anche sulla tecnologia orientata all’assistenza al guidatore, alle performance e, non per ultimo, all’innalzamento della qualità a bordo.

Le linee del nuovo Sportage sono decisamente rigide e muscolose, con un frontale imponente e tale da sottolineare il carattere SUV di questa vettura. Unico elemento d’unione con il modello precedente è il profilo laterale, impreziosito ulteriormente, in taluni casi, dai cerchi da 19 pollici (di serie per la GT Line).

Elegante, quasi premium, è il posteriore, con linee orizzontali, al quale si aggiunge un tocco di aggressività nella versione GT Line, con il doppio scarico. In termini di dimensioni la vettura non cresce enormemente, solo quattro centimetri, ma quasi tutti guadagnati nel passo (30 mm), che si traducono in maggiore abitabilità e comfort di bordo.

Gli interni sono stati completamente ridisegnati, con una notevole qualità percepita dei materiali della plancia oltre alla razionalità con cui sono stati disposti i comandi che risultano al giusto posto ed intuitivi. Nella parte centrale della console spicca il display touch screen da 7 o da 8 pollici, che permette di gestire l’impianto infotelematico, oltre che il Kia Navigation System di TomTom con 7 anni di mappe aggiornate e servizi (tipo autovelox) compresi nel prezzo.

Per quanto riguarda la voce performance dobbiamo andare a dare un’occhiata alla voce propulsore. Motorizzazione d’ingresso è il classico quattro cilindri a benzina da 1,6 litri GDI da 136 cv al quale è stato affiancato un altro T-GDI (Turbo Gasoline Direct Injection) da 177 cv abbinato ad nuova trasmissione DCT a 7 rapporti con doppia frizione. Per quanto riguarda l’alimentazione diesel, il propulsore d’ingresso è il 1700 cc CRDi da 115 cv abbinato ad una trazione 4×2 destinato ad una clientela che usa l’auto per spostamenti quotidiani e molto attento ai costi di gestione. Nella versione 4×4 spuntano i due collaudati motori 2,0 litri, rispettivamente da 136 cv e 185 cv, opportunamente rivisti nell’elettronica al fine di garantire una maggiore coppia quindi maggiore fruibilità del motore a partire dai bassi regimi.

Sempre in ottica di piacere di guida, la vettura è stata ulteriormente irrigidita utilizzando materiali di nuova concezione, fra cui ad esempio gli acciai ad alta resistenza; inoltre lo sterzo è più diretto e preciso per via di un servosterzo elettrico montato direttamente sulla cremagliera. Nuove sospensioni e nuova geometria per avere una risposta più diretta senza penalizzare l’assorbimento delle asperità dell’asfalto. Gran lavoro è stato fatto anche in termini di aerodinamica con deviatori di flusso e nuovo sottoscocca, a beneficio del CX della vettura. Il nuovo Sportage è equipaggiato con tutta una serie di accorgimenti atti a prevenire le problematiche su strada, come il segnalatore di superamento della carreggiata, l’aiuto alla frenata d’emergenza e il dispositivo di monitoraggio degli angoli ciechi. La nuova Kia Sportage è posta in commercio con una gamma che comprende le versioni a due ruote motrici –benzina e diesel– negli allestimenti Active, Cool e Class (da 21.000 a 27.500 euro) e quelli AWD, Rebel e GT Line (da 34.500 a 35.250 euro), il tutto comprensivo dei famosi 7 anni di garanzia.




