Fabio Ciabattoni

Fabio Ciabattoni
23 Articoli 0 Commenti

Nuova Kia Rio, niente regole solo emozione

Nuova Kia Rio: nuovo look e motori di ultima generazione
Nuova Kia Rio: nuovo look e motori di ultima generazione

Arriva sulle strade italiane la quarta generazione della Kia Rio, un punto di forza indiscusso per il Brand coreano, che ha visto la luce nel lontano anno 2000 e un attivo di oltre sei milioni di vetture prodotte nel mondo.

 

La nuova Kia Rio è una vettura del segmento “B” che dopo questo restyling si pone ai primi posti nel settore di appartenenza, con il suo nuovo look, i motori di ultima generazione e tanti piccoli ma significativi accorgimenti per conducente e passeggeri. Se la Rio della generazione precedente, che ha visto la luce verso la fine del 2011, ha venduto lo scorso anno oltre 470mila esemplari nel mondo (numeri che rappresentano il 15% delle vendite totali della Kia), la nuova generazione punta ancora più in alto con le sue accattivanti novità. Gli stilisti e gli ingegneri della casa coreana hanno lavorato alacremente per mettere sul mercato un veicolo dal design moderno, ma allo stesso tempo raffinato, dando maggiore spazio ai passeggeri ed anche ai bagagli, fornendo motorizzazioni prestazionali e parche nei consumi, grandi dotazioni di sicurezza ed anche per quanto riguarda l’elettronica e la connettività. Un lavoro volto a stimolare sia la parte razionale che quella emozionale del cliente tipo nell’esteso e combattuto segmento B.

Profilo posteriore più sportivo con nuovo disegno del paraurti e nuovi gruppi ottici a LED e a forma di freccia

La nuova generazione della Kia Rio, per quanto riguarda lo stile -tipicamente europeo- è caratterizzata da superfici morbide e da linee tese che ne fanno una vettura completamente inedita, con una silhouette laterale equilibrata ed una linea complessiva che è più gradevole e certamente adatta al gusto italiano. La carrozzeria è a cinque porte ed un frontale con una griglia “a naso di tigre”, che rispetto alla versione precedente è stata allargata e ridotta in altezza. Nella parte anteriore è stato rivisto il disegno del paraurti, i gruppi ottici laterali sono stati spostati verso l’esterno ed il cofano presenta degli spigoli che vanno dal montante fino alla griglia ed ai gruppi ottici. La linea di cintura si raccorda bene con il profilo posteriore -più sportivo- caratterizzato dal nuovo paraurti, dal lunotto quasi verticale e dai nuovi gruppi ottici a LED e a forma di freccia. La dimensione in lunghezza della nuova Rio è di 465 cm, con un aumento di 15 mm e un aumento del passo di 10 mm, che si traduce inevitabilmente in abitabilità per conducente e passeggeri.

Il frontale della Kia Rio caratterizzato dalla griglia a naso di tigre con nuovo paraurti e nuovi fari LED
Il frontale della Kia Rio caratterizzato dalla griglia a naso di tigre con nuovo paraurti e nuovi fari LED

Migliorata anche l’abitabilità interna con la plancia “Dual Zone” che fornisce una migliore visibilità e accessibilità ai comandi. La Rio è fornita di un grande schermo touch screen ad alta definizione, con una dimensione fino a 7 pollici e dotato di sistema HMI, (Human-Machine Interface). I comandi del sistema di climatizzazione sono posti nella parte inferiore della plancia. Migliorata l’abitabilità, con i passeggeri che ne beneficiano avendo a disposizione più spazio per le gambe e una maggiore altezza, nonostante l’abbassamento del tetto di 5 mm. Aumentata la capacità del vano bagagli (i sedili sono abbattibili 60/40) che ora è di 325 litri, così come quella del serbatoio carburante (2 litri in più per un massimo di 45), a favore di una maggiore autonomia di guida. Nei vari allestimenti disponibili, oltre alle comode prese USB a disposizione sia della parte anteriore che posteriore dell’abitacolo, si trovano i più moderni equipaggiamenti tra i quali l’accensione e spegnimento senza l’uso della chiave, il tergicristallo “automatico” con il sensore per la pioggia, il Cruise Control, la regolazione automatica dei proiettori, il Rear Park Assist, dotato di telecamera posteriore ed il limitatore di velocità, l’AEB per la frenata di emergenza con rilevamento pedoni e LDWS che segnala l’involontario spostamento della corsia di marcia.

La nuova Kia Rio si distingue per la silhouette laterale equilibrata, adatta al gusto italiano
La nuova Kia Rio si distingue per la silhouette laterale equilibrata, adatta al gusto italiano

Tutti i motori disponibili, sia con alimentazione benzina che diesel, per questa generazione della Kia sono dotati del sistema Kia ISG (Idle Stop & Go); uno dei pilastri della vettura coreana sarà il modernissimo 1000 T-GDI a tre cilindri da 100 cv, che con il suo peso ridotto migliora il bilanciamento dell’auto ed inoltre assicura basse emissioni. Oltre a questo motore, disponibile anche l’inalterato 1.2 litri con 84 cavalli di potenza e 122 Nm di coppia massima. Per quanto riguarda l’alimentazione a gasolio la Kia monta un efficiente 1400 depotenziato a 77 cv ma con un nuovo disegno della curva di coppia che di fatto gli permette una resa come la precedente versione da 90 cavalli. I propulsori alimentati a benzina sono accoppiati con un cambio manuale a 5 rapporti, mentre per quelli con alimentazione a gasolio il cambio è a sei rapporti. Non è previsto l’utilizzo di trasmissione automatica. I vertici Kia hanno annunciato l’arrivo, nella tarda primavera, di una versione con alimentazione a GPL mentre a partire da gennaio del prossimo anno il listino si arricchirà di una versione GT Line dotata di un motore più potente. Per almeno i prossimi due o tre anni non sono programmate invece versioni Hybrid o Plug-in.

Plancia Dual Zone e un grande schermo touch screen per la nuova Kia Rio
Plancia Dual Zone e un grande schermo touch screen per la nuova Kia Rio

Nella gamma della nuova Kia Rio sono presenti 3 allestimenti, il City, fornito con la sola motorizzazione 1,2 Mpi al prezzo di listino di 13.100 euro, l’Active, sia con lo stesso motore, che con il 1000 T-GDI ed il motore diesel in versione da 77 cavalli, con prezzi di listino da 13.600 a 15.600 euro, ed infine l’allestimento Cool, disponibile con il 1000 T-GDI e con il motore diesel nella versione con 90 cavalli di potenza, rispettivamente al prezzo di 16.600 e 18.100 euro. Per i primi due mesi dalla data di presentazione è prevista una campagna di lancio su tutta la gamma pari a 2200 euro e sulla versione Cool in regalo il navigatore (per un controvalore di 1000 euro, che sposta l’incentivo sull’asticella di 3200 euro). Vale la pena ricordare che tutte le Kia Rio godono -come tutti i modelli della Casa Coreana- di una garanzia di 7 anni (compresi gli aggiornamenti mappe del navigatore) o in alternativa 150mila chilometri.

Tutti i motori disponibili, sia benzina che diesel, per questa generazione della Kia Rio sono dotati del sistema Kia ISG
pubblicità

Nuova Kia Stinger: ora i riflettori, su strada in autunno

Nuova Kia Stinger, dopo l’anteprima mondiale al Salone di Detroit, sarà una delle protagoniste al prossimo Salone di Ginevra

Prende il via dall’East End Studios di Milano l’avventura europea della Kia Stinger che, dopo l’anteprima mondiale al Salone di Detroit, sarà una delle protagoniste al prossimo Salone di Ginevra.

 

Nuova Kia Stinger
Kia Stinger ha un profilo abbassato e filante, con il cofano rivolto verso il manto stradale

Kia Stinger è il nuovo modello proposto dalla Casa Coreana per accogliere questo 2017 nel migliore dei modi. Una breve apparizione quella milanese della Kia Stinger, in attesa del debutto ufficiale europeo al Salone di Ginevra, ma che è servito per riscuotere un ottimo successo di critica, perché questa Gran Turismo segna una vera e propria rottura degli schemi. Stinger è un pensiero che viene da lontano, poiché già nel 2011 i designers teutonici di Kia avevano iniziato a pensare e proporre una vettura dall’assetto sportivo ma anche adatta alle lunghe percorrenze e a tutta la famiglia, come in effetti era stata la Concept GT. Stinger si può definire un po’ la figlia di quel modello, ma notevolmente evoluta fino a presentare innovazioni sia dal punto di vista della sicurezza che dello stile di guida.

Nuova Kia Stinger
Il posteriore della Kia Stinger accoglie un alettone dalla funzione aerodinamica oltre che estetica

Osservando il suo design esterno, impreziosito dalle finiture, si può notare che quest’autovettura ha un profilo molto allungato, abbassato e filante, con il cofano rivolto verso il manto stradale e il posteriore che accoglie un alettone, ben raccordato con la carrozzeria, dalla funzione aerodinamica oltre che estetica. Il lunotto posteriore panoramico, le prese d’aria sul cofano, laterali e posteriori, i cerchi in lega leggera che accolgono pneumatici ribassati e mettono in mostra le pinze freno (l’impianto frenante sportivo Brembo è riservato soltanto alla più potente V6), rendono questa macchina bella da vedere, giovane e smart, ma anche elegante ed in grado di trasmettere spiccati segnali di confort e guidabilità.

Nuova Kia Stinger
Alcuni particolari della Kia Stinger

Dal punto di vista del motore e dei dispositivi di sicurezza, Kia Stinger è stata studiata per permettere una guida rilassata o sportiva, ma sempre nel massimo comfort per guidatore e passeggeri. Riguardo la motorizzazione si potrà scegliere tra diesel e benzina. Nel primo caso il propulsore sarà il quattro cilindri da 2.2 litri turbo che eroga una potenza di 200 CV a 3800 giri/min e coppia massima di 441 Nm, capace di raggiungere i 225 km/h di velocità e 8,5 secondi per toccare i 100 km/k partendo da fermo. Nel secondo caso la scelta è tra il 2.0 litri turbo da 255 cv a 6200 giri/min e il più spinto V6 da 3.3 litri e 370 cv, capace di proiettare la Stinger fino a 270 km/h. Anche per la trazione si potrà scegliere tra posteriore con differenziale autobloccante, ed integrale AWD con ripartizione della motricità gestita dal nuovo sistema DTVC. Sarà possibile anche amministrare elettronicamente la taratura delle sospensioni attraverso il DSDC, dispositivo che gestisce cinque diverse regolazioni a seconda dei gusti del driver.

Nuova Kia Stinger
La Nuova Kia Stinger non è fatta per viaggiare più veloci ma per farlo con piacere e passione

La dotazione di dispositivi di sicurezza e di riconoscimento ostacoli è davvero di livello superiore. Una di queste è l’AEB, il meccanismo di frenata automatica assistita in presenza di corpi estranei: la vettura rileva cose e persone nel raggio di azione dell’auto, calcolando la frenata ed agendo in maniera automatica prima dei riflessi umani, il DAA (Driver Attention Alert) che monitora la stanchezza del guidatore e l’Advanced Smart Cruise Control. Molto importante è anche la funzione RCTA (Rear Cross Traffic Alert), che consente al guidatore di tenere sotto controllo anche l’angolo cieco, dal quale spesso non si vedono arrivare persone o altri veicoli in movimento: la macchina lo segnala e permette di spostarsi in tempo e il Lane Keep Assist per il controllo della corsia.

Nuova Kia Stinger
Interni senza compromessi: spaziosi e con utilizzi di materiali di grande livello

Come abbiamo visto, Kia non rinuncia all’abitabilità e al comfort -grazie anche alle generose dimensioni (4.830 mm di lunghezza e 1.870 mm di larghezza)- fornendo una Gran Turismo dotata di quattro ampie portiere. L’interno presenta ampio spazio e comodità per cinque persone, e il livello di comfort offerto consente anche viaggi lunghi. Il bagagliaio è ampio, con forma rettangolare e regolare, e permette comodamente il deposito di almeno 4 valigie di medie dimensioni. Le finiture interne sono eleganti, i sedili sono avvolgenti cone utilizzo di materiali di elevata qualità e dettagli cromati ad impreziosire l’abitacolo. Il debutto in concessionaria della Kia Stinger è previsto per la fine del 2017-probabilmente tra ottobre e novembre- ma i prezzi per il mercato italiano non sono stati ancora resi noti anche se è ipotizzabile una soglia di partenza che si aggira sui 40 mila euro.

Nuova Kia Stinger
Linee filanti e cura dei particolari per la Nuova Kia Stinger
pubblicità

Nuova Kia Optima, una media con ambizione da grande

La Nuova Kia Optima è pronta ad apparire nei listini di tutto il mondo. La vettura made in Corea sarà disponibile in tre versioni anche molto differenti tra loro, ma dalle prerogative tutto sommato abbastanza simili. Si punta molto su design e comodità, oltre a consumi più bassi rispetto alla diretta concorrenza. Ma vediamo quali sono le caratteristiche delle tre varianti di questo nuovo modello.

La Kia Optima GT si distingue per il look decisamente sportivo

Partiamo dalla Kia Optima GT, la berlina sportiva che fa sognare già dal suo nome. Si tratta della vettura più prestazionale mai prodotta dalla Casa sudcoreana, con un’impronta atletica che appare davvero evidente. L’obiettivo è quello di ottenere il successo definitivo in Europa grazie ad una vettura molto accattivante. Ad esaltare il look sportivo c’è il disegno del paraurti, i profili cromati della griglia e delle prese d’aria, gli inediti gruppi ottici con illuminazione diurna a LED, linee filanti e cerchi in lega da 18 pollici che lasciano intravedere le vistose pinze del potente impianto frenante. Nel posteriore spicca il vistoso logo GT e il profilo estrattore inferiore con i doppi terminali di scarico. Non vanno dimenticate anche le sospensioni molto performanti per effetto di specifiche tarature e controllate elettronicamente. Il motore è il turbo benzina da 2.0 litri T-GDI capace di sprigionare sull’asfalto una potenza massima di ben 245 cavalli abbinato al cambio automatico a sei rapporti.

Gli interni della Nuova Kia Optima sono spaziosi e ricchi di dotazioni di serie

Tutta da scoprire è anche la Kia Optima Sportwagon, dalla carrozzeria familiare ma dall’anima aggressiva. Per Kia è il debutto assoluto nel segmento delle wagon di fascia D. E’ il risultato dello sviluppo del concept SportSpace ove si è cercato di mescolare al meglio stile e funzionalità, offrendo una capacità di carico a partire da 552 litri nella configurazione a 5 posti. Lunga 4,85 metri e larga 1,86, la vettura possiede una linea molto filante, la sensazione di massima spaziosità è davvero evidente e si punta molto su un’innovativa tecnologia di Infotainment, con la connettività per piattaforme Android ed Apple garantita da gestione vocale. Kia ha lavorato molto sulla robustezza della scocca in grado di resistere ed assorbire urti di una certa entità. La sicurezza è inoltre garantita da una lunga serie di sistemi che tengono la guida sotto controllo. Sotto il cofano troviamo il rinnovato propulsore a gasolio da 1.7 litri con potenza di 141 cavalli, parco nei consumi e basse emissioni di anidride carbonica, abbinato a un cambio manuale a sei marce o all’automatico doppia frizione a sette rapporti. Il benzina è il 2.0 litri T-gdi da 245 cv montato anche sulla GT abbinato al cambio automatico a sei rapporti.

Nel posteriore della Kia Optima salta all’occhio il profilo estrattore inferiore con i doppi terminali di scarico

Infine, ecco un’ibrida plug-in hybrid di primissima categoria. Si tratta della Kia Optima PHEV, capace di funzionare tramite una sequenza di batterie ricaricabili e dall’autonomia fino a 54 chilometri senza emissioni nella sola modalità elettrica. Il motore termico ha una potenza di 156 cavalli e 2000 di cilindrata e si presta anche alla rigenerazione di carica delle batterie. Se viene unito a quello elettrico, si possono raggiungere ben 205 cavalli e, per un’auto che non nasconde una particolare impronta sportiva, è davvero un bel prendere. Un’altra prerogativa di questa vettura riguarda le modifiche sul piano dell’aerodinamica che hanno portato il Cx fino a 0,5 e nell’abitacolo troviamo tutta la tecnologia atta a segnalare ed ottimizzare lo stile di guida in funzione di minori consumi e quindi maggiore autonomia. Nonostante l’ingombro del pacco batterie, il bagagliaio della Optima mantiene una capacità di ben 307 litri. Non manca il già citato sistema di Infotainment e l’ultima evoluzione del sistema AVN (Audio Visual Navigation) con lo schermo da 8 pollici touch-screen che incorpora anche i menù specifici per i calcoli dell’autonomia elettrica e l’indicazione delle più vicine stazioni di ricarica. L’impianto audio è a sei altoparlanti mentre a richiesta è possibile gestire il suono con il sistema a 10 altoparlanti Harman Kardon e la tecnologia Clari-Fi.

Kia Optima PHEV percorre fino a 54 chilometri in modalità elettrica

Nuova Kia Optima viene proposta con un prezzo di partenza di 29.500 euro per la berlina classic con motore 1.7 diesel, fino ad arrivare ai 445.000 euro della PHEV Plug-in Hybrid. In ottica di plus valore vogliamo sempre ricordare che anche la gamma Optima gode della garanzia estesa Kia pari a sette anni o 150.000 che include anche gli aggiornamenti della mappe sul navigatore.

pubblicità