WSSP: Montmelo incorona Locatelli Campione del Mondo

Giochi chiusi nel WSSP. Il round di Montmelo assegna con largo anticipo l’iride ad Andrea Locatelli che, dopo oltre venti anni, riporta il titolo in Italia, dopo i trionfi di Paolo Casoli e del compianto Fabrizio Pirovano. Allora, però, la SS600 aveva lo status semiufficiale di “World Cup” a causa del trascinarsi della querelle con la defunta serie Thunderbike che si correva nell’ambito del Motomondiale. Locatelli riesce laddove hanno fallito innumerevoli altri nostri portacolori, ultimo dei quali Federico Caricasulo.

WSSP-2020-Montmelo-Verdoia
Andy Verdoia su una Yamaha YZF R6 della bLU cRU World SSP by MS Racing vince gara 1

Una marcia senza tregua per Locatelli che fin qui ha vinto praticamente tutte le gare in programma nel Campionato Mondiale Supersport. “Praticamente tutte” perché a Montmelo il meteo birichino ha messo un inciampo sulla sua striscia di imbattibilità, facendo aprire le cateratte del cielo mentre il lombardo era saldamente davanti dopo un bel testa a testa con la Kawasaki ZX-6R Puccetti di Lucas Mahias. Immediato il rientro ai box della quasi totalità dei concorrenti per il cambio gomme, salvo che per il giovane francese Andy Verdoia su una Yamaha YZF R6 della bLU cRU World SSP by MS Racing.

WSSP-2020-Montmelo-Mahias
Lucas Mahias conquista la piazza d’onore in gara1 del WSSP a Montmelo

Prima che anche Verdoia raggiunga gli altri in pit-lane per il cambio gomme, viene esposta la bandiera rossa date le proibitive condizioni di aderenza e visibilità ed il francese viene proclamato vincitore, davanti a Mahias e Kyle Smith ingaggiato dalla GMT 94 per sostituire Jules Cluzel sulla Yamaha YZF R6 di punta e tentare di ritardare la festa di Locatelli. Il lombardo “contiene i danni” e chiude quarto davanti alla Yamaha YZF R6 di Kevin Manfredi, al migliore piazzamento stagionale davanti alla Yamaha YZF R6 del sudafricano Steven Odendaal.

WSSP-2020-Montmelo-Smith
Kyle Smith, ingaggiato dalla GMT 94 per sostituire Jules Cluzel sulla Yamaha YZF R6, completa il podio di gara1

Festeggia anche Axel Bassani per la prima volta nella Top Ten con il decimo posto sulla Yamaha YZF R6 di Soradis MotoXRacing. Due miseri punticini per Raffaele De Rosa con la MV Agusta F3 675, penalizzato dal rapido mutare delle condizioni meteo. Peggio fanno Federico Fuligni solo diciassettesimo alle spalle di Corentin Perolari e Luigi Montella che, con la Yamaha YZF R6 di DK Motorsport, termina solo ventiquattresimo dopo anche una digressione fuori pista ad inizio gara.

WSSP-2020-Montmelo-De-Rosa
Penalizzato dalle condizioni di pista della prima manche, Raffaele De Rosa con la MV Agusta F3 675 conquista un bel quarto posto in gara 2

Nell’agguerritissima seconda manche, Locatelli duella per un po’ con le Kawasaki ZX-6R di Puccetti. Stavolta però è Philipp Oettl l’antagonista principale detenendo per un paio di occasioni il comando. Alla fine però Locatelli impone la sua legge e la Yamaha YZF R6 di Bardahl Evan Brothers ottiene l’ennesimo successo, che archivia la pratica titolo con larghissimo anticipo sulla fine di questa rocambolesca stagione. Mahias supera Oettl nel finale ma ormai il francese è matematicamente tagliato fuori dalla lotta per il titolo.

WSSP-2020-Montmelo-Oettl
Philipp Oettl con la Kawasaki ZX-6R di Puccetti si dimostra un antagonista insidioso in gara 2 andando a prendere la terza piazza

Si rimette in mostra anche De Rosa, ancora tecnicamente in grado di insidiare Cluzel e Mahias nella generale: è quarto con la MV Agusta ufficiale davanti ad Odendaal ed Isaac Vinales protagonista di un weekend poco brillante con la Yamaha YZF R6 di Kallio Racing. Anche il compagno di team di Vinales, Hannes Soomer, non brilla racimolando un tredicesimo ed un decimo posto. Disastro per la GMT94: migliore è Perolari che termina ottavo dopo la solita gara da ragioniere, mentre Smith ed il compagno di team Gutierrez Iglesias finiscono a terra dopo due giri.

WSSP-2020-Montmelo-Start2
Lo start di gara 2 del WSSP a Montmelo

Dopo l’exploit della prima manche, “tornano sulla terra” Bassani e Manfredi, che comunque terminano a punti, rispettivamente dodicesimo e tredicesimo e prendendosi la soddisfazione di battere il vincitore di gara 1 Verdoia. Anche in questa gara le Yamaha YZF R6 fanno la parte del leone con ben undici moto di Iwata in zona punti. Poca gloria anche in seconda manche per Fuligni, fermatosi a due giri dalla fine, e per Montella che è diciannovesimo e penultimo davanti alla wild card Guillem Erill. E ora per Locatelli comincia la passerella trionfale nel WorldSSP, in attesa del debutto in WSBK nel 2021.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui