Moto3, Arenas vince la sfida di apertura a Losail

Parte “mutilata” la stagione 2020 del Motomondiale. Con la MotoGP bloccata a causa delle restrizioni delle autorità del Qatar dettate dall’emergenza Coronavirus, scendono in pista a Losail solamente la Moto3 e la Moto2, già presenti nel paese arabo per i test pre-season e quindi esentate dalle norme sulla quarantena. La Moto3 non parte bene per i nostri portacolori che raccolgono molto poco sulla pista araba. Tony Arbolino culla a lungo sogni di vittoria ma una toccata con il sudafricano Darryn Binder, fratello del campione mondiale Moto3 2016 Brad, lo fa retrocedere ai margini della zona punti proprio all’ultimo giro. Come se non bastasse il mancato rispetto dei limiti di pista costa un’ulteriore posizione ad Arbolino che deve raccogliere solo il misero punticino del quindicesimo posto.

Il serrato gruppone delle Moto3 a Losail
Il serrato gruppone delle Moto3 a Losail

A vincere è la KTM di Albert Arenas davanti al britannico John McPhee, autore di una furiosa rimonta dai margini della Top Ten in una gara che vede quindici piloti raggruppati in un secondo e mezzo nelle fasi “più calde”. Le penalizzazioni colpiscono anche il resto della zona podio con Jaume Masia che subisce una posizione di penalità e cede il “bronzo” al nipponico Ai Ogura. Buona anche la gara dell’altro nipponico Tatsuki Suzuki, autore della pole: finisce quinto grazie alla penalità di una posizione inflitta in extremis all’argentino Gabriel Rodrigo. Buona anche la gara di Filip Salac, con la Honda di Rivacold Snipers chiude ottavo davanti al migliore degli italiani, un ottimo Dennis Foggia velocissimo con la Honda di Leopard Racing.

John McPhee chiude al secondo posto dopo una una furiosa rimonta dai margini della Top Ten
John McPhee chiude al secondo posto dopo una una furiosa rimonta dai margini della Top Ten

Per la Honda gara veramente ottima, con ben otto moto nella Top Ten. Solo Arenas e Raul Fernandez entrambi su KTM spezzano il monopolio nipponico. Non vi sono altri italiani a punti oltre a Foggia ed Arbolino. Celestino Vietti Ramus cade mentre è in rabbiosa rimonta, riparte ma chiude solo ventottesimo; non bene anche Andrea Migno e Romano Fenati. Quest’ultimo non si trova a suo agio con la Husqvarna e chiude solo diciassettesimo dietro alla KTM di Migno calato sulla distanza dopo una partenza già poco brillante. Fuori dalla zona punti troviamo poi anche i giovani Stefano Nepa, Davide Pizzoli e Riccardo Rossi tutti su KTM.

Tatsuki Suzuki, autore della pole, termina al quinto posto in classifica
Tatsuki Suzuki, autore della pole, termina al quinto posto in classifica

Mentre Nepa è un veterano della categoria, non si poteva chiedere molto agli altri due con le moto della BOE Skull Rider Facile Energy, alle prime armi nel Motomondiale. Il loro GP del Qatar è comunque da considerarsi sufficiente. Da segnalare il discreto debutto di Deniz Oncu. E’ il fratello di Can, vincitore dell’ultima gara 2018 a Valencia e da quest’anno passato in Supersport con un ambizioso team nazionale turco. Deniz raccoglie un buon dodicesimo posto in mezzo agli iberici Sergio Garcia e Alonso Lopez, e rimane a lungo incollato alla lotta per le primissime posizioni. E’ certamente un giovane da tenere d’occhio.

Tony Arbolino culla a lungo sogni di vittoria ma una toccata con Darryn Binder lo fa retrocedere ai margini della zona punti proprio all’ultimo giro
Tony Arbolino culla a lungo sogni di vittoria ma una toccata con Darryn Binder lo fa retrocedere ai margini della zona punti proprio all’ultimo giro

Dopo la prima gara stagionale, grossi interrogativi per il resto della stagione. Con il round di Buriram posticipato alla prima domenica di Ottobre, il secondo GP stagionale della Moto3 dovrebbe essere ad Austin il 5 Aprile. Le autorità texane hanno però alzato il livello di allerta per il Coronavirus: a meno che non venga stabilito di correre a porte chiuse, il rinvio della gara non è affatto una possibilità remota. In tal caso il round texano potrebbe essere sostituito, nella stessa data, da una gara su una pista spagnola probabilmente a porte chiuse: Jerez ed Aragon gli autodromi che potrebbero ospitare la gara “di rimpiazzo”.

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