Ferrari Challenge Europa, successo sotto la pioggia di Silverstone

Oltre quaranta vetture animano il secondo evento stagionale del Ferrari Challenge Europa 2018 in programma -dopo l’esordio sul tracciato di casa al Mugello– sulla pista inglese di Silverstone. Ospite, quasi sempre presente e mai gradito, del weekend è la pioggia, specialmente nella giornata di sabato.

Podio di gara 1 della Coppa Shell
Podio di gara 1 della Coppa Shell

Nella gara uno della Coppa Shell, lo start avviene dietro la Safety Car e subito colpo di scena con Jean Claude Saada che si intraversa a due passi dal via perdendo la pole position. Vladimir Hladik ne approfitta e con la vettura della Baron Motorsport va a vincere con quattro secondi e mezzo di vantaggio sull’olandese Fons Scheltema. Terzo posto per la “vettura in rosa” Ineco con al volante Manuela Gostner, che precede Christophe Hurni ed Alexander Nussbaumer. Quest’ultimo è il migliore dei piloti AM e precede in modo nettissimo Ingvar Mattsson ed il nostro Giuseppe Ramelli. In gara 2, alla prima curva c’è una gran carambola con Rick Lovat e Murat Ruhi Cuhadaroglu che entrano in collisione, il turco addirittura “sale” con l’anteriore sinistra sopra la fiancata destra della Ferrari del canadese per qualche istante.

Vladimir Hladik vincitore di gara della Coppa Shell
Vladimir Hladik vincitore di gara della Coppa Shell

Le due vetture si separano senza danni particolari, ma restano piantate senza scampo nella ghiaia. Per evitarli, si girano anche Saada e Scheltema. Il primo riparte in fondo al gruppo con alcuni danni all’anteriore destro e rientra ai box ritirandosi, il secondo si insabbia senza possibilità di ripartire. Anche Erich Prinoth e Manuela Gostner perdono terreno nella collisione, il primo va largo mentre la seconda riparte dal fondo dopo essere stata costretta a frenare a fondo e fermarsi per non colpire chi si girava davanti a lei. Dopo la neutralizzazione per togliere la vettura di Scheltema troppo vicina alla pista, il gruppo riparte con Christophe Hurni grande protagonista. Prende la leadership con autorevolezza e va a vincere, seguito da Prinoth capace di recuperare rapidamente dopo la digressione nella via di fuga.

Christophe Hurni si aggiudica l'assoluta di gara della Coppa Shell
Christophe Hurni si aggiudica l’assoluta di gara della Coppa Shell

Terzo Hladik davanti a Thomas Gostner ed il vincitore della categoria AM Ingvar Mattsson. Lo svedese schiva di giustezza la carambola iniziale e quindi vince con ampio merito la classe davanti a Nussbaumer e Ramelli. L’ex-protagonista della Coppa Italia Gran Turismo conquista il podio a tavolino dopo che Per Nielsen, che lo aveva battuto sul campo, viene penalizzato per sorpasso in fase di Safety Car. Per le Gostner risultati eccellenti con Manuela nona in rimonta e Corinna dodicesima dietro ad Agata Smolka. La polacca, ritiratasi in gara uno e vittima di un incidente in qualifica, riesce così in extremis a riscattarsi.

Podio di gara 1 Pro-Am del Trofeo Pirelli
Podio di gara 1 Pro-Am del Trofeo Pirelli

Nel Trofeo Pirelli lotta senza quartiere per tutto il weekend tra Bjorn Grossman e Niklas Nielsen. Sotto il diluvio di gara uno il pilota della Octane 126 ha lo spunto migliore e si porta al comando. Nielsen oppone una buona resistenza e sigla anche il giro più veloce, ma alla fine si deve accontentare del secondo posto. Terza piazza per il venezuelano Vicente Potolicchio. L’ex-protagonista di ALMS e Grand Am porta in alto i colori Rossocorsa grazie ad una buona padronanza della Ferrari sul bagnato. Bel quinto posto per Alessandro Vezzoni alle spalle di Sam Smeeth. Tra gli AM dominio inglese con Chris Froggatt davanti a Jack Brown, terzo lo svedese Martin Nelson che, nella classifica assoluta, è preceduto dalla liechtensteinese Fabienne Wohlwend, ex-protagonista della Formula 4 Italiana.

E' Bjorn Grossman a salire sul primo gradino del podio del Trofeo Pirelli
E’ Bjorn Grossman a salire sul primo gradino del podio del Trofeo Pirelli

Poca gloria per Tommaso Rocca che, in difficoltà sul bagnato, chiude ultimo. Nella seconda manche le condizioni meteo sono leggermente migliori. La prima curva non riserva sorprese sgradite ed il gruppo si sgrana rapidamente con Nielsen in testa e Grossman al secondo posto. Alla fine, dopo un duello protrattosi per tutta la corsa, i due chiudono nell’ordine separati da appena due secondi e due decimi. Il francese Henry Hassid, che in gara uno non aveva brillato per problemi di messa a punto, si riscatta ampiamente conquistando il terzo posto assoluto dopo un accanito ma corretto duello con Sam Smeeth. Vezzoni si conferma quinto, per il portacolori Rossocorsa weekend tutto sommato positivo.

Niklas Nielsen inverte il risultato di gara 1 aggiudicandosi la frazione successiva del Trofeo Pirelli
Niklas Nielsen inverte il risultato di gara 1 aggiudicandosi la frazione successiva del Trofeo Pirelli

Anche Potolicchio se la cava bene, con un buon sesto posto ottenuto battendo in volata Froggatt -ancora leader tra gli AM-, l’ottima Wohlwend e Brown. Terzo gradino del podio tra gli AM per lo svedese Martin Nelson, con ampio margine su Tommaso Rocca. Questi si batte con accanimento contro il danese Christian Overgaard e riesce a superarlo in volata. Tutte e diciassette le vetture in gara terminano la corsa a pieni giri. Prossimo evento della serie tra due sole settimane, sulla pista belga di Spa Francorchamps.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui