CIVM, giorno di gloria per Fattorini al Trofeo Scarfiotti

Trionfo per l’orvietano Michele Fattorini su Osella FA 30 Zytek E2SS 3000 al Trofeo Scarfiotti “Sarnano-Sassotetto”, seconda prova del CIVM 2019. Il figlio del popolare Fabrizio sfodera una performance eccezionale e costringe Omar Magliona con la Osella Pa2000 E2SC 2000 al secondo posto assoluto con un ritardo di tre secondi e tre decimi. Parlano sardo anche il terzo gradino del podio e la “medaglia di rame”. Terzo chiude infatti Giuseppe Vacca, al primo podio assoluto in CIVM con la Osella Pa2000 E2SC 2000, mentre ai piedi del podio troviamo Sergio Farris con la Osella Pa2000 Evo E2SC 2000.

I tre protagonisti del Trofeo Scarfiotti, seconda prova del CIVM: Michele Fattorini, Omar Magliona e Giuseppe Vacca

Bellissimo quinto posto poi per il veronese Federico Liber che con la Formula Gloria C8P Evo E2SS 1600 realizza un’altra memorabile impresa. Il veneto, più volte vincitore a Cividale del Friuli ed in numerose gare slovene e croate, dimostra una volta di più il suo smisurato potenziale prendendosi il lusso di battere la potentissima Lola B99/50 Zytek E2SS 3000 di Angelo Marino. L’ultimo esponente della gloriosa dinastia salernitana comunque non demerita e porta a casa un ottimo piazzamento.

Omar Magliona con la Osella Pa2000 E2SC 2000 si piazza al secondo posto assoluto con un ritardo di tre secondi e tre decimi (Foto Claudio Ricciotti)

Oltre a Liber, con le “piccole” si esalta anche il potentino Achille Lombardi che con la Osella Pa21 JrB vince la E2SC 1400 ed è settimo assoluto. A seguire troviamo Luigi Fazzino con la Osella Pa21 JRB. Fazzino vince la E2SC 1600 sconfiggendo il bravo Franco Caruso su Radical Prosport, giunto alle sue spalle anche in classifica assoluta. Commozione enorme per il decimo posto assoluto di Giovanni Rampini che trionfa in gruppo CN con la Osella Pa21 Evo Honda. Il giovane eugubino dimostra di avere ereditato la passione e la capacità del padre Mauro, scomparso lo scorso anno per un male incurabile.

In Gruppo GT vittoria per Lucio Peruggini con la Lamborghini Huracan GT3 (Foto Claudio Ricciotti)

Sconfitto di misura Rosario Iaquinta con la Osella Pa21. In Gruppo GT nuova vittoria per Lucio Peruggini con la Lamborghini Huracan GT3 davanti alla Ferrari 458 di Luca Gaetani, ma è fuor di dubbio che si sentiva l’assenza di Ignazio Cannavò che nel weekend ha debuttato in pista nella Supercars Series. Terzo posto di Gruppo per la Ferrari 488 Challenge di Roberto Ragazzi; più staccate le Ferrari di Stefano Artuso e Tommaso Colella.

Dominio di Rudi Bicciato in Gruppo A con la Mitsubishi Lancer (Foto Claudio Ricciotti)

Nella E2 Silhouette Alessandro Gabrielli è profeta in patria e domina con l’Alfa Romeo Picchio 4C. In E1 Italia trionfo per Daniele Pelorosso con la Renault Clio Proto sconfiggendo la Mini Cooper E1 1600 Turbo di Antonio Scappa e l’Alfa Romeo 155 GTA E1 3000 di Roberto Di Giuseppe. Ennesimo dominio di Rudi Bicciato in Gruppo A con la Mitsubishi Lancer davanti alla Subaru Impreza del bravo orvietano Leonardo Spaccino. In A1600 trionfo per Samuele Martinelli su Peugeot 106 davanti a Marco Calderone su identica auto ed alla Citroen Saxo Vts di Massimo Tirabassi.

In E1 Italia trionfo per Daniele Pelorosso con la Renault Clio Proto (Foto Claudio Ricciotti)

Nulla da fare per Fabio Titi fermato da un subdolo cedimento meccanico mentre stava siglando un ottimo tempo con la sua Peugeot 106. In Gruppo N trionfo per Giovanni Lisi con la Honda Civic Type-R N2000 davanti alla Citroen Saxo VTS di Rocco Errichetti che vince la N1600 dopo la squalifica della Citroen Saxo Vts di Vincenzo Ottaviani. Terzo di gruppo Gianluca Rodino con la Renault Clio Rs N2000 davanti alla Citroen Saxo VTS del veterano di Fossombrone Gabriele Giardini che è secondo in N1600 davanti alla Peugeot 106 16V di Roberto Spacco.

Nella E2 Silhouette Alessandro Gabrielli è profeta in patria e domina con l’Alfa Romeo Picchio 4C (Foto Claudio Ricciotti)

In Racing Start vittoria per Oronzo Montanaro con la Mini Cooper JCW RSTB 1.6 davanti all’identica auto di Giovanni Angelini. Terzo di gruppo Giovanni Loffredo che vince la RSD 2.0 con un’ulteriore Mini. Arduino Eusebio vince la RS 2.0 con la Renault Clio battendo le Clio di Samuele Meloni e Francesco Laschino. L’abruzzese Francesco Di Tommaso vince la RS 1.6 con la Citroen Saxo Vts battendo l’identica vettura del cosentino Francesco Iantorno. E in RS 1.4 nuovo trionfo per il folignate Nicola Merli con la Peugeot 106 Rally.

In Racing Start vittoria per Oronzo Montanaro con la Mini Cooper JCW RSTB 1.6 (Foto Claudio Ricciotti)

In Racing Start Plus trionfo per Serafino Ghizzoni con la Mini Cooper JCW RSTB 1.6 Plus davanti alla identica vettura di Giacomo Liuzzi, terzo di gruppo Antonio Cardone che vince la RS 2.0 Plus con una Honda Civic Type-R davanti a Francesco Perillo. In questo gruppo corrono tre giovanissimi: Daniele Filippetti nono di gruppo con la Citroen Saxo Vts, Emidio Luzi tredicesimo e subito vincente in RS 1.4 Plus con una Peugeot 106 Rally e Margherita Vezzosi terza di RS 1.4 Plus sempre con una Peugeot 106 Rally.

In Produzione Evo trionfa Gianluca Paloschi con la Citroen Saxo ProdE 1600 (Foto Claudio Ricciotti)

In Produzione Evo trionfa Gianluca Paloschi con la Citroen Saxo ProdE 1600 ex-Giuseppe Lorè davanti alla Subaru Impreza di Enrico Francia. In ProdE 1600 ennesimo trionfo in carriera per Alessandro Pieroni su Fiat Seicento Sport. In ProduzioneS successo per il trentino Marco Cappello su Honda Civic Type-R mentre Raffaele Lo Schiavo, dopo problemi in prova, chiude terzo di gruppo dietro alla Citroen Saxo Vts di Antonio Bonasorte.

In Gruppo N trionfo per Giovanni Lisi con la Honda Civic Type-R N2000 (Foto Claudio Ricciotti)

Nella Coppa Dame vittoria per Paola Pascucci con la Mini Cooper E1 1600 Turbo della P&G Racing davanti all’orvietana Giulia Gallinella con una Peugeot 106 RS 1.4 ed alla già citata Vezzosi. Centoventidue vetture Moderne chiudono la difficile gara marchigiana, per fortuna risparmiata dal maltempo. A queste si aggiungono cinquantadue vetture in gara per la prova inaugurale del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche 2019, che inaugura nelle Marche la stagione dopo la tragica “falsa partenza” di Cortona.

In Racing Start Plus in evidenza Serafino Ghizzoni con la Mini Cooper JCW RSTB 1.6 Plus (Foto Claudio Ricciotti)

Stefano Peroni con la Martini Mk32 regola la Osella Pa9 di Adolfo Bottura e la Ralt Rt32 in livrea Marlboro di Antonio Lavieri; la concomitanza con la Rechbergrennen, però, ha influito negativamente sulla corsa storica sarnanese che non ha potuto vedere al via big del calibro di Uberto Bonucci, Piero Lottini, Walter Marelli e Tonino Camilli tutti impegnati in Austria.

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