Bmw 318 Racing Series, Parretta e Giani star a Magione

Ben quattro gare in programma per la Bmw 318 Racing Series al Borzacchini di Magione che, nonostante uno schieramento molto stringato, regala emozioni a raffica. Nella Divisione Gold doppietta per Michele Parretta che in prima manche deve difendersi dagli attacchi di Riccardo Urbani che lo bracca fin sul traguardo. Terzo posto per Angelo Rogari davanti a Marcello Gunnella e al piacentino Silvio Bossi. Nella seconda manche sono quattro a partire e dopo un iniziale pressing di Urbani e Rogari, Parretta allunga per non essere più insidiato fino alla bandiera a scacchi.

Riccardo Giani in azione in gara 1 (Foto Paolo Ambrosi)

Rogari è secondo davanti ad Urbani junior e Gunnella. Nella Divisione Silver moltissime le emozioni. In prima manche il primo leader è Michele Materni, che allunga deciso sugli agguerriti avversari. La sfortuna però bersaglia Materni che si deve fermare sul Lungo Rettifilo dopo sei giri. Riccardo Giani ha la meglio dopo numerosi sorpassi su Stefano Bruè e Niccolò Bettini e conquista un successo meritato. Per il quarto posto Silvio Bossi precede Massimo Alunni dopo un duello accanito con molti avvicendamenti.

Il podio Silver di gara 1 della Bmw 318 Racing Series (Foto Paolo Ambrosi)

Ancora più divertente la seconda manche. Saverio Crea è il primo leader e riesce a precedere per molti giri Niccolò Bettini e Giani. Materni tenta di riportarsi sui primi ma si gira ancora alla Vecchi Box e riparte staccato. Dopo alcuni giri Giani approfitta della bagarre e tra Merzario e Vecchi Box guadagna due posizioni portandosi in testa. Di lì a poco Saverio Crea viene toccato da un avversario girandosi pericolosamente prima del Cavatappi. Tutti schivano il livornese che riparte in fondo al gruppo; di lì a poco Materni si gira di nuovo alla Curva Marco Papa e perde definitivamente contatto da Bettini e Bruè.

Tiziano Brunetti in compagnia di Riccardo Giani (Foto Paolo Ambrosi)

Per Giani sembra fatta ma, a poche curve dalla fine, qualcosa si rompe sulla sua Bmw 318 facendolo rallentare vistosamente. E’ incredulo il senese, proprio sul rettifilo d’arrivo arrivano Bettini e Bruè che lo sopravanzano per la più beffarda delle sconfitte. Come se non bastasse, a Giani viene anche comminata una penalità dalla Direzione Gara, che lo relega al quarto posto finale alle spalle anche di Materni, che aveva mancato per un’inezia il sorpasso “sul campo”!

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