WSSP, tra i crash emerge Sofuoglu

Redazione
Pubblicato il maggio 14, 2017, 8:30 pm
4mins

Caos totale ad Imola per la gara del WSSP. La corsa viene infatti interrotta per ben due volte con la bandiera rossa a causa di cadute che per fortuna si rivelano prive di conseguenze per i piloti coinvolti. Tra questi purtroppo spiccano le MV Agusta F3 675 di Davide Pizzoli e di Roberto Rolfo. Quest’ultimo perde ulteriore terreno in classifica generale di campionato. La terza partenza è quella buona e Kenan Sofuoglu impone la sua classe con la Kawasaki ZX-6R di Puccetti. L’unico ad opporsi è il leader di campionato Lucas Mahias con la Yamaha YZF R6 ufficiale, che però alla fine è costretto ad inchinarsi per quattro decimi.

Il podio dela WSSP di Imola

Il podio dela WSSP di Imola

Il francese comunque guadagna punti importantissimi nei confronti del sudafricano Sheridan Morais che con la Yamaha YZF R6 di Kallio. Morais viene preceduto dall’americano PJ Jacobsen che salva l’onore della MV Agusta. Quinto posto finale per il discontinuo Kyle Smith con la Honda CBR 600 RR. Precede altre due Honda pilotate rispettivamente dal francese Jules Cluzel e da Christian Gamarino, migliore di una pattuglia tricolore giunta al traguardo decimata oltreché demoralizzata dal repentino ritiro di Rolfo.

Sheridan Morais con la Yamaha YZF R6 di Kallio

Sheridan Morais con la Yamaha YZF R6 di Kallio

Il belga Loris Cresson ottiene il miglior risultato stagionale con la Yamaha YZF R6 con l’ottavo posto davanti al nipponico Hikari Okubo con la Honda ed al nostro Alessandro Zaccone con la MV Agusta. L’italiano si prende il lusso di precedere un veterano di lungo corso delle due ruote quale Anthony West in sella alla Yamaha YZF R6 della EAB West Racing. Seguono poi le due Triumph della Profile Racing con Jack Kennedy davanti a Luke Stapleford, in netto calo rispetto alle ottime performance mostrate ad inizio stagione.

Alessandro Zaccone con la MV Agusta completa la top ten

Alessandro Zaccone con la MV Agusta completa la top ten

Quattordicesimo posto con due punticini per Michael Canducci con la Kawasaki ZX-6R di Puccetti, battendo un Gino Rea che continua a deludere con la identica moto curata dalla Go Eleven. Al di là della zona punti l’unico italiano al traguardo è Jacopo Cretaro, che continua a raccogliere delusioni con la Suzuki GSX-R600. Peggio ancora va al compagno di team Connor London che termina venticinquesimo ed ultimo. Tra i ritirati spiccano anche Alex Baldolini e soprattutto Federico Caricasulo che dopo un Ride Through rientra definitivamente in pit-lane a pochi giri dalla fine.

Quinto posto per Kyle Smith con la Honda CBR 600 RR

Quinto posto per Kyle Smith con la Honda CBR 600 RR

Per Caricasulo svaniscono apparentemente le ultime speranze di titolo, con Mahias distante ben cinquanta punti. Un ruolino di marcia per niente positivo per Caricasulo, costellato da errori come quello patito nella prova inaugurale in Australia. Dando un’occhiata alla classifica del Campionato Mondiale Supersport, dopo Mahias, Morais e Jacobsen spicca la rimonta di Sofuoglu che con due sole vittorie si è riportato al quarto posto.

PJ Jacobsen porta la MV Agusta sul terzo gradino del podio

PJ Jacobsen porta la MV Agusta sul terzo gradino del podio

Senza le cadute delle prime gare forse il turco avrebbe potuto recitare un ruolo di primissimo piano. Rolfo ora è quinto a quarantaquattro punti di ritardo dal capolista. Una rimonta appare difficilissima e a Donington il piemontese non potrà permettersi il minimo errore.

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