WSSP, Cluzel pareggia i conti in Thailandia

Redazione
Pubblicato il Marzo 17, 2019, 8:30 pm
3mins

Jules Cluzel non perde tempo a rimettere in equilibrio i conti con Randy Krummenacher nella seconda prova del WSSP. L’elvetico, dopo il successo di Phillip Island, è “costretto” ad accontentarsi della piazza d’onore con nove decimi di ritardo su Cluzel nell’ennesima corsa dominata dalle Yamaha YZF R6. Anche a Buriram le prime quattro posizioni sono tutte ad appannaggio delle moto di Iwata; a spezzare la “monotonia” è Raffaele De Rosa che dopo il brutto avvio australiano si riscatta con un bel quinto posto.

Lo start della tappa thailandese del WSSP

Lo start della tappa thailandese del WSSP

Il migliore della pattuglia italiana però è Federico Caricasulo che con la Yamaha della Bardahl Evan Brothers termina a breve distanza dal team-mate Krummenacher e rimane ampiamente in lizza per la leadership della serie, detenuta a pari merito dallo svizzero e da Cluzel con 45 punti. La tappa thailandese del Campionato Mondiale Supersport registra anche il riscatto di Isaac Vinales con la Yamaha di Kallio.

Il podio con Jules Cluzel, Randy Krummenacher e Federico Caricasulo

Il podio con Jules Cluzel, Randy Krummenacher e Federico Caricasulo

Per il fratello d’arte iberico un bel quarto posto che rilancia le sue ambizioni. Oltre a De Rosa, un altro pilota che spezza il monopolio Yamaha nelle primissime posizioni è Hikari Okubo che con la Kawasaki ZX-6R di Puccetti chiude al sesto posto, davanti alla Yamaha del “nobile decaduto” Hector Barbera. Ennesima gara no per Lucas Mahias che è costretto a partire dal fondo con la Kawasaki ZX-6R curata da Puccetti per problemi tecnici. La successiva rimonta lo porta all’ottavo posto finale davanti alla seconda Yamaha YZF R6 della Kallio Racing, pilotata dal belga Loris Cresson.

Bel quinto posto di Raffaele De Rosa con la MV Agusta

Bel quinto posto di Raffaele De Rosa con la MV Agusta

A chiudere la Top Ten troviamo l’estone Hannes Soomer, veterano di lungo corso del WSSP, che resta fedele alla Honda CBR 600 RR. Delusione per il transalpino Corentin Perolari che è solamente undicesimo con la Yamaha YZF R6 della squadra francese GMT 94. Alle sue spalle giunge l’ungherese Peter Sebestyen alla guida di una Honda CBR 600 RR al pari dell’olandese Jaimie Van Sikkelerus.

Bella rimonta fino all’ottavo posto finale per Lucas Mahias

Bella rimonta fino all’ottavo posto finale per Lucas Mahias

Un altro olandese, Rob Hartog, chiude quattordicesimo con la propria Kawasaki ZX-6R curata in proprio ed anche quest’anno sponsorizzata da una associazione per la lotta contro il cancro. Quindicesimo posto per una ragazza, l’iberica Maria Herrera con una Yamaha YZF R6 di MS Racing. Fuori dai punti Alessio Coppola con la Honda di Gemar, mentre per Federico Fuligni ed Ayrton Badovini la corsa si conclude anzitempo per cadute. Prossimo appuntamento del Campionato Mondiale Supersport in Spagna il 7 Aprile.

Quindicesimo posto per l’iberica Maria Herrera con la Yamaha YZF R6 di MS Racing

Quindicesimo posto per l’iberica Maria Herrera con la Yamaha YZF R6 di MS Racing

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