WSBK, poker mondiale per Jonathan Rea

Redazione
Pubblicato il settembre 29, 2018, 3:00 pm
6mins

Giochi chiusi nel WSBK. Ripetendo un copione che va dal 2015, Jonathan Rea si laurea Campione del Mondo vincendo la prima manche sul circuito di Magny Cours. Una gara trionfale per l’inglese e per l’intero team ufficiale Kawasaki che piazza anche al secondo posto Tom Sykes finalmente tornato in buona forma dopo un periodo di crisi. Per Rea il compito è piuttosto facile, si pianta al comando fin dalle prime battute e, protetto da Sykes, si invola verso l’ennesima vittoria stagionale.

Secondo posto per Tom Sykes con la seconda Kawasaki ufficiale. Alle sue spalle uno strepitoso Xavi Fores terzo.

Secondo posto per Tom Sykes con la seconda Kawasaki ufficiale. Alle sue spalle uno strepitoso Xavi Fores terzo.

Vittoria che equivale anche al titolo visto che Chaz Davies, con la Ducati Panigale R ufficiale, fatica moltissimo sulla pista francese complici i problemi alla spalla e non riesce ad andare oltre la quinta posizione, alle spalle della Ducati Panigale R del sorprendente portacolori del team Barni Xavi Fores e dell’Aprilia ufficiale di un ottimo Lorenzo Savadori. E’ proprio il confronto tra Fores, Savadori e Davies a dare pepe ad una gara che nella seconda metà diventa leggermente insipida dato il dominio delle Kawasaki ufficiali.

Il podio della prima gara della WSBK in programma sul circuito di Magny Cours

Il podio della prima gara della WSBK in programma sul circuito di Magny Cours

Tuttavia Fores, che quest’anno si è spesso reso protagonista di ottime performance specialmente nella prima metà di stagione, controlla bene i suoi avversari che non riescono a modificare le loro posizioni. Un po’ di scintille le regalano anche il confronto per il sesto posto tra Michael Van der Mark con la Yamaha YZF R1 ufficiale ed il nostro Marco Melandri con la seconda Ducati Panigale R ufficiale, e la lotta tra il francese Loris Baz con la BMW S 1000 RR ufficiale e la Kawasaki privata dell’ottimo turco Toprak Razgatlioglu.

Appena ai piedi del podio l’Aprilia ufficiale dell'ottimo Lorenzo Savadori

Appena ai piedi del podio l’Aprilia ufficiale dell’ottimo Lorenzo Savadori

Negli ultimi giri di gara si decidono entrambi i confronti, con Melandri che approfitta di un calo di velocità di Van der Mark per superarlo in curva e con Razgatlioglu che nell’insieme di curve lente poco prima del traguardo trova il varco giusto per scavalcare Baz e conquistare l’ottavo posto finale. Dopo avere subito il sorpasso del pilota di Puccetti il francese ex-Moto GP accusa il colpo e sul finale viene passato anche da Eugene Laverty con la seconda Aprilia ufficiale.

Non riesce ad andare oltre la quinta posizione Chaz Davies con la Ducati Panigale R ufficiale

Non riesce ad andare oltre la quinta posizione Chaz Davies con la Ducati Panigale R ufficiale

Undicesimo posto per la deludente Honda ufficiale di Leon Camier davanti alla MV Agusta 1000 F4 di Jordi Torres reduce da un deludente esordio in MotoGP ad Alcaniz. La Honda raccoglie qualche punticino anche con l’americano Jake Gagne che termina tredicesimo davanti alla Kawasaki ZX 10 RR che Orelac schiera per l’argentino Leandro Mercado. Un’altra Kawasaki termina quindicesima con Roman Ramos che non fa molta fatica per tenere alle spalle PJ Jacobsen con la Honda di TripleM.

Michael Van der Mark

Michael Van der Mark

La caduta che relega in diciottesima ed ultima posizione Alex Lowes con la Yamaha YZF R1 ufficiale rende un po’ meno amaro l’inatteso debutto nel Campionato Mondiale Superbike 2018 di Jeremy Guarnoni. Il pilota transalpino, ufficiale Kawasaki nel Mondiale Endurance, è stato chiamato in extremis da Lucio Pedercini per sostituire sulla sua Kawasaki ZX 10 RR il colombiano Yonny Hernandez, che per motivi non chiari ha dichiarato forfait subito dopo essere arrivato in Francia. Tre i piloti costretti al ritiro.

Jake Gagne con la Honda che termina tredicesimo

Jake Gagne con la Honda che termina tredicesimo

Peccato per Michael Ruben Rinaldi che è caduto con la sua Ducati Panigale R del team Junior Ducati dovendo ricorrere alle cure dei medici. Per l’italiano, che il prossimo anno sostituirà Fores al team Barni, la presenza in Gara 2 domani è in forte dubbio. Matthieu Lussiana è costretto al ritro con l’Aprilia RSV4 RF privata per problemi tecnici e stessa sorte, al momento stesso di uscire dalla pit-lane, per il ceco Jakub Smrz con la Yamaha di Guandalini.

Il turco Toprak Razgatlioglu con la Kawasaki privata chiude all'ottavo posto

Il turco Toprak Razgatlioglu con la Kawasaki privata chiude all’ottavo posto

Nel post-gara grande festa per Rea che inscena anche una partita a poker con tre amici bardati con tute e casco identici al suo per poi scalare la rete che separa la pista dalle tribune. La seconda manche di domani e le gare in Argentina e Qatar saranno una passerella trionfale per il poker iridato dell’inglese. Restano aperti il confronto per il secondo posto tra Davies e Van der Mark e la lotta per il titolo in Supersport 600 e Supersport 300.

La dodicesima casella è occupata dalla MV Agusta 1000 F4 di Jordi Torres

La dodicesima casella è occupata dalla MV Agusta 1000 F4 di Jordi Torres

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