WSBK, pareggio Kawasaki e Ducati nel segno del brivido

Redazione
Pubblicato il aprile 15, 2018, 8:30 pm
7mins

Continua il braccio di ferro tra Kawasaki e Ducati sul tracciato di Aragon nel primo round europeo della serie WSBK. La prima manche è subito molto agguerrita ma dopo appena tre giri, mentre è leader Jonathan Rea con la Kawasaki ZX-10 RR ufficiale, avviene una paurosa carambola. Leon Camier con la Honda CBR 1000 RR scivola e viene centrato ad alta velocità da Jordi Torres con la MV Agusta 1000 F4 e da Lorenzo Savadori con l’Aprilia RSV4 RF. La corsa viene immediatamente sospesa con la bandiera rossa.

La partenza di gara 1 sul circuito di Aragon, primo round europeo della serie WSBK

La partenza di gara 1 sul circuito di Aragon, primo round europeo della serie WSBK

Camier viene condotto al centro medico ed a causa dei danni fisici riportati il suo weekend termina anzitempo; Torres è costretto a sua volta a rinunciare alla prima manche per i danni subiti alla MV Agusta mentre Savadori riesce a rischiararsi e ripartire. Anche Vladimir Leonov è costretto a saltare la gara, ma per noie tecniche occorse alla Kawasaki ZX-10 RR fornitagli dal team SPB. Il nuovo via registra un continuo avvicendamento al comando. Rea mantiene la leadership per due giri, ma nella terza tornata va in vetta la Yamaha YZF R1 di Alex Lowes.

Il podio di gara 1

Il podio di gara 1

Già al quarto giro Rea si riprende il “maltolto”, ma a questo punto emerge lo spettacolare Xavi Fores che, con la Ducati Panigale R di Barni, non finisce di stupire. Al nono round il pubblico di Aragon è in visibilio con Fores che passa in testa. Per tre tornate il velocissimo privato mantiene la vetta, ma al dodicesimo giro Rea torna in vetta e vi rimane fino alla bandiera a scacchi. Fores regala comunque una grande gioia al folto pubblico presente ad Aragon grazie al terzo posto conseguito alle spalle del rimontante Chaz Davies.

Non finisce di stupire Xavi Fores con la Ducati Panigale R di Barni

Non finisce di stupire Xavi Fores con la Ducati Panigale R di Barni

L’inglese risale deciso con la Ducati Panigale R ufficiale così come Marco Melandri; il romagnolo è però costretto ad accontentarsi del quarto posto finale, perdendo punti preziosi in ottica campionato. Mentre Rea gode per la vittoria, Tom Sykes con la seconda Kawasaki ufficiale mastica amaro: è solo sesto, stretto tra le Yamaha YZF R1 ufficiali di Michael Van der Mark e Alex Lowes, vistosamente calato sulla distanza dopo l’exploit iniziale. All’ottavo posto c’è l’ottimo esordio del team ufficiale Ducati “Junior” con Michael Ruben Rinaldi.

Con l'ottavo posto in gara 2 si riscatta Jordi Torres dopo il crash del Sabato

Con l’ottavo posto in gara 2 si riscatta Jordi Torres dopo il crash del Sabato

La Top Ten la completano due Kawasaki private: quella che Puccetti schiera per il turco Toprak Razgatlioglu e quella che la GoEleven mette in campo per l’iberico Roman Ramos. Nuova delusione per la BMW S 1000 RR di Loris Baz che chiude all’undicesimo posto, davanti alla Honda CBR 1000 RR superstite dell’americano Jake Gagne. Un’altra casa costruttrice in difficoltà è l’Aprilia che raccoglie solo le briciole della zona punti. Tredicesima posizione per Davide Giugliano mentre Savadori, dopo la caduta della prima frazione, raggranella solo il quindicesimo posto dietro a Yonny Hernandez con la Kawasaki ZX-10 RR curata da Lucio Pedercini.

In gara 2 le Yamaha ufficiali chiudono ai piedi del podio con Lowes quarto davanti a Van Der Mark

In gara 2 le Yamaha ufficiali chiudono ai piedi del podio con Lowes quarto davanti a Van Der Mark

La caduta di Leandro Mercado con la Kawasaki ZX-10 RR di Orelac Racing riduce a diciassette i concorrenti al traguardo. Nella seconda manche è di nuovo battaglia con Van Der Mark primo leader con la Yamaha. L’olandese viene però scalzato dal velocissimo Melandri già nella seconda tornata. Al quinto giro pubblico di Aragon in tripudio con Fores che torna al comando. Lo sventolio di bandiere e le urla di giubilo si arrestano di botto al settimo giro, con la caduta del portacolori di Barni Racing. Rea a questo punto va al comando, ma il suo sogno di doppietta lo spezza Davies al quattordicesimo round.

Ottimo esordio del team ufficiale Ducati “Junior” con Michael Ruben Rinaldi

Ottimo esordio del team ufficiale Ducati “Junior” con Michael Ruben Rinaldi

L’inglese va in testa ed allunga con sicurezza conquistando il successo. Per la Ducati è festa grande con il terzo posto di Melandri. Le Yamaha ufficiali chiudono ai piedi del podio con Lowes quarto davanti a Van Der Mark. Continua la crisi di Sykes ancora sesto davanti ad un eccellente Rinaldi. Si riscatta Jordi Torres dopo il crash del Sabato chiudendo ottavo davanti a Razgatlioglu. A chiudere la Top Ten un Savadori in ripresa, riuscito a precedere Ramos e Gagne che rappresenta come può la Honda dopo il forfait di Camier. Mercado dopo il crash della prima manche è tredicesimo davanti all’americano PJ Jacobsen in lieve ripresa con la Honda CBR 1000 RR di TripleM dopo avere mancato la zona punti in prima manche.

Dopo la sfortuna del sabato, Lorenzo Savadori chiude nella top ten la gara della domenica

Dopo la sfortuna del sabato, Lorenzo Savadori chiude nella top ten la gara della domenica

In crisi infinita Baz che si deve accontentare del quindicesimo posto davanti ad Hernandez, Ondrej Jezek con la Yamaha YZF R1 di Guandalini, Leonov e lo sfortunato Giugliano costretto a perdere un giro per noie tecniche. In classifica di campionato Rea è leader con 114 lunghezze ma Davies è staccato di soli dodici punti. Terzo con novantasei punti Melandri mentre, nonostante la caduta, Xavi Fores sogna ancora occupando il quarto posto. Prossimo round già la prossima settimana sul mitico tracciato di Assen, in Olanda.

Condividilo con:


Articoli simili:

WSSP: in Thailandia stupisce Wilairot Il podio del WSSP, Mondiale Supersport, in Thailandia. Parte settimo e, contro ogni pronostico ma sostenuto dal caloroso pubblico locale, si aggiudi...
WSBK, doppietta di Davies per l’addio del Lausitzr... Il circuito del Lausitzring chiude la sua carriera sportiva dopo diciassette anni di attività non privi di amarezze come testimoniano gli incidenti di...
WSBK: ad Assen è voce grossa di Rea Jonathan Rea Qualcosa di nuovo, a ben vedere c’è in occasione del quarto impegno stagionale del WSBK, Mondiale Superbike. Si chiama Michael Van Der ...
Moto GP, trionfo e leadership per Andrea Dovizioso Il Gran Premio di Silverstone della Moto GP regala innumerevoli emozioni al pubblico inglese. La corsa si disputa in condizioni meteo ottimali, fatto ...