WRC, al Rally di Spagna bagarre per il titolo nel weekend di Loeb

Nico Patrizi
Pubblicato il ottobre 28, 2018, 8:30 pm
6mins

Il WRC disputa con il Rally di Spagna la sua ultima prova sul suolo europeo per la stagione 2018. In un clima agguerrito ed in parte guastato dal maltempo che ha costretto all’annullamento dell’ottava prova speciale, ad imporsi è Sebastien Loeb che con l’inseparabile Daniel Elena sul sedile di destra della sua C3 WRC riporta la Citroen alla vittoria dopo un lungo digiuno. Tra i contendenti al titolo il bottino migliore lo raccoglie Sebastien Ogier che con Julien Ingrassia termina secondo con la Ford Fiesta Wrc e si riporta in testa alla classifica di campionato con tre punti di vantaggio su Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul, giunti solo quarti con la Hyundai i20 Coupé Wrc dopo avere subito in extremis il sorpasso da parte di Elfyn Evans e Daniel Barritt che completano il successo della Ford.

Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul arrivano quarti al traguardo con la Hyundai i20 Coupé Wrc

Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul arrivano quarti al traguardo con la Hyundai i20 Coupé Wrc

Mastica ancora più amaro Ott Tanak che con la Toyota Yaris WRC termina solo sesto dietro alla Hyundai i20 Coupé Wrc dell’idolo di casa Dani Sordo. Ora Tanak è terzo con centottantuno punti e le sue possibilità di titolo sono azzerate. Per una sola speciale, però, il Campionato Mondiale Rally aveva visto Neuville, Ogier e Tanak racchiusi in appena un punto! Per la Toyota una vera debacle visto che Esa-Pekka Lappi e Janne Ferm sono solo settimi scavalcando in extremis i compagni di team Jari-Matti Latvala e Miikka Anttila. In nona posizione chiude la Citroen C3 Wrc di Craig Breen e Martin Scott, che paga notevolmente nel confronto con Loeb. Poteva andare meglio la gara di Andreas Mikkelsen ed Anders Jaeger con la Hyundai i20 Coupé Wrc, che terminano solamente decimi fallendo nel compito di “coprire le spalle” a Neuville.

Sebastien Ogier termina secondo con la Ford Fiesta Wrc e si riporta in testa alla classifica di campionato

Sebastien Ogier termina secondo con la Ford Fiesta Wrc e si riporta in testa alla classifica di campionato

Un altro ufficiale in difficoltà è Teemu Suninen che fatica sul “misto” catalano e termina solamente undicesimo. Tra i concorrenti della WRC 2 spicca la grande gara del finlandese Kalle Rovanpera che con la Skoda Fabia R5 ufficiale va a vincere davanti a Jan Kopecky che grazie all’assenza di Pontus Tidemand è Campione del Mondo di divisione con una gara d’anticipo. Per il ceco un titolo davvero da incorniciare, la trasferta in Australia in novembre non sarà necessaria. Per il Gruppo Volkswagen un grande weekend nella WRC 2 visto anche il super-esordio della Polo GTI R5 di Petter Solberg che termina quattordicesima assoluta e terza di categoria. Nettamente sconfitte le Ford Fiesta R5 e la migliore delle vetture dell’Ovale Blu è quella di Kajetan Kajetanowicz quarto di classe davanti all’idolo locale Nil Solans.

Ott Tanak con la Toyota Yaris WRC non va oltre il sesto posto

Ott Tanak con la Toyota Yaris WRC non va oltre il sesto posto

Poca fortuna per alcuni protagonisti della WRC 2 quali Fabio Andolfi e Ole Kristian Veiby con le Skoda Fabia R5, Simone Tempestini con la Citroen C3 R5 e Katsuta Takamoto con la Ford Fiesta R5 tutti costretti a ricorrere al Super Rally. Andolfi con il diciannovesimo posto è comunque il migliore della pattuglia italiana che in Catalogna è particolarmente nutrita e porta quasi tutti i suoi elementi al traguardo. Grande soddisfazione la regala Enrico Brazzoli che con la Peugeot 208 R2 e con Luca Beltrame sul sedile di destra si intasca l’ultimo titolo mondiale WRC 3 chiudendo trentaquattresimo assoluto ultimando senza difficoltà tutte le speciali in programma. Taisko Lario anche lui su Peugeot 208 e Louise Cook con la Ford Fiesta R2T completano il podio di categoria.

Il finlandese Kalle Rovanpera con la Skoda Fabia R5 vince nella WRC2

Il finlandese Kalle Rovanpera con la Skoda Fabia R5 vince nella WRC2

Buona prova anche per Paolo Raviglione, il bravo pilota piemontese chiude quarantacinquesimo con la Ford Fiesta R2T senza tra l’altro mai dovere ricorrere al Super Rally. Meno fortunato Fabrizio Arengi Bentivoglio che con la Peugeot 208 T16 è costretto a ricorrere al rientro in gara chiudendo alle spalle di Raviglione. Anche Marquito Bulacia Wilkinson con la Skoda Fabia R5 è obbligato ad impiegare il Super Rally e termina solo cinquantesimo su cinquantatre equipaggi al traguardo. Non molti i ritiri, tra questi purtroppo spicca il nostro Carlo Covi fermato da un incidente con la Peugeot 208.

Festa in casa Skoda per il titolo WRC2 con Jan Kopecky

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