TCR Italy, Vallelunga rimanda il gioco al titolo

Redazione
Pubblicato il settembre 16, 2018, 8:30 pm
6mins

La serie TCR Italy Touring Car Championship inizia il rush finale all’Autodromo di Vallelunga e sforna due gare ricche di colpi di scena. Nella prima manche c’è subito grande bagarre e l’austriaco Gunther Benninger si insabbia al Curvone con la Seat Leon Cupra DSG. Per rimetterlo in gara, essendo in posizione pericolosa, viene fatta entrare la Safety Car. Cesar Machado con la Honda Civic TCR della Target conserva il comando davanti all’Alfa Romeo Giulietta di Luigi Ferrara ed alla Hyundai i30 TCR di Eric Scalvini. Gli ultimi due si lanciano in un’aspra bagarre per la posizione mentre Kevin Ceccon, all’esordio nel tricolore con un’Alfa Romeo Giulietta, occupa il quarto posto davanti alla Audi RS3 LMS di Enrico Bettera.

Questa la foto del resto del podio di gara 1 con l’Alfa Romeo Giulietta di Luigi Ferrara e la Hyundai i30 TCR di Eric Scalvini

Questa la foto del resto del podio di gara 1 con l’Alfa Romeo Giulietta di Luigi Ferrara e la Hyundai i30 TCR di Eric Scalvini

Mentre la Direzione Gara mette sotto inchiesta diversi piloti per irregolarità commesse durante la neutralizzazione, Marco Pellegrini Anatrella è costretto allo stop con la Hyundai i30 TCR della Target per il cedimento della ruota anteriore sinistra. Per spostare la vettura coreana curata dal team di Walter Gummerer è necessaria una nuova fase di neutralizzazione, che permette a Nico Baldan di avvicinarsi a Ceccon. Al nuovo via Baldan spinge la Hyundai i30 TCR della ungherese M1RA all’attacco, ma Ceccon chiude ogni varco. Dopodiché Enrico Bettera passa all’offensiva e all’ultimo giro sorpassa Baldan portandosi in quinta posizione.

Il podio di gara 1 della DSG

Il podio di gara 1 della DSG

Intanto Machado si mantiene al comando e conquista la prima vittoria nella serie TCR Italy su Ferrara e Scalvini. Per quanto riguarda Tavano, occupa la settima posizione davanti alla Honda Civic TCR di Max Mugelli. Tra le vetture della classe DSG il podio lo compongono Giovanni Altoè con l’Audi RS3 LMS, Alessandro Thellung con la Seat Leon DSG di BF Motorsport e Matteo Greco con la Seat Leon Cupra ufficiale. Nella seconda manche manca all’appello la Opel Astra TCR di Nello Nataloni già in difficoltà nella prima manche. Grazie al piazzamento della prima manche Salvatore Tavano parte in prima fila e conquista subito il comando con la Seat Leon Cupra ufficiale.

Salvatore Tavano con la vittoria in gara 2 fa un passo importante in avanti verso il titolo 2018 del TCR Italy

Salvatore Tavano con la vittoria in gara 2 fa un passo importante in avanti verso il titolo 2018 del TCR Italy

La corsa, complici le temperature estive, si rivela una gara ad eliminazione. Il primo a perdere il treno con il gruppo di testa è Eric Scalvini che è costretto a rientrare ai box per problemi con la gomma anteriore destra. Per il secondo posto assoluto si affrontano Mugelli e Baldan che tenta ripetutamente l’attacco. Al quinto giro Mugelli rientra ai box lasciando la seconda posizione al veneto. Al terzo posto passa quindi Luigi Ferrara davanti a Bettera. Alle loro spalle è bagarre aspra tra Machado e Ceccon. Dapprima i due approfittano di uno svarione di Bettera all’uscita del Curvone e sorpassano la sua Audi RS3 LMS, poi entrano in collisione alla Soratte.

Terzo posto in gara 2 per Federico Paolino con la Hyundai i30 TCR alle spalle di Gigi Ferrara

Terzo posto in gara 2 per Federico Paolino con la Hyundai i30 TCR alle spalle di Gigi Ferrara

Ceccon passa davanti al portoghese ma di lì a poco sarà costretto a fermarsi alla Campagnano con la gomma anteriore sinistra afflosciata. Anche Machado dovrà fermarsi ai Cimini. Tra le DSG Matteo Greco sembra avviato verso la vittoria, ma un’incomprensione con Bettera lo porta a compiere un’escursione per prati all’uscita del Curvone. Mentre Greco riesce in qualche modo a continuare, finendo però per cedere la leadership di classe ad Altoè, Bettera va largo alla Cimini ed è costretto a fermarsi nella via di fuga in asfalto. A due giri dalla fine anche Baldan dechappa una gomma e rientra ai box. Di tutti questi inconvenienti si avvantaggia Tavano che vince la gara e piazza l’allungo forse decisivo per il titolo.

Il podio di gara 2 DSG e Giovanni Altoè che si aggiudica il titolo di categoria

Il podio di gara 2 DSG e Giovanni Altoè che si aggiudica il titolo di categoria

Ferrara con il secondo posto evita che i giochi si chiudano matematicamente già a Roma. Terzo posto per Federico Paolino con la Hyundai i30 TCR. Il piemontese salva l’onore della BRC Racing e conquista un altro buon piazzamento dopo quelli ottenuti la settimana scorsa nella gara Super Cup corsa sempre a Vallelunga. Grande quarto posto assoluto per Giovanni Altoè che così si aggiudica il titolo DSG con una gara d’anticipo al volante della sua ottima Audi RS3 LMS. Il podio di categoria lo completano Matteo Greco e Massimiliano Gagliano con le Seat Leon Cupra ufficiali, quarta posizione di classe per l’austriaco Peter Gross della Wimmer Werk. Peccato per Alessandro Thellung penalizzato da una foratura a metà gara. Prossima ed ultima gara a Monza il 7 Ottobre prossimo.

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