TCR Italy, a Imola Bettera e Tavano dopo la paura

Redazione
Pubblicato il luglio 29, 2018, 8:30 pm
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Il TCR Italy Touring Car Championship torna a Imola per la terz’ultima prova stagionale con ventiquattro vetture in campo, ma già nelle prime fasi delle prove di qualificazione, con i bolidi ancora impegnate nel giro di lancio, si registra un enorme brivido con la collisione tra le Hyundai i30 TCR di Eric Scalvini e Nico Baldan. L’auto di quest’ultimo si capovolge per ben otto volte disintegrandosi in ogni sua parte ed il veneto è fortunato ad essersela cavata con una clavicola rotta e varie contusioni. La Hyundai di Scalvini riporta danni di gran lunga inferiori e torna ai box in moto, ma per il pilota della BRC Racing scatta l’esclusione dalla corsa per comportamento non regolamentare. Degno di nota il fatto che Andrea Larini si fermi sul luogo del sinistro di Baldan con la sua Seat Leon TCR per cercare di prestare soccorso al compagno di team. Le prove di qualificazione, dopo una sosta, riprendono e registrano la pole di Enrico Bettera con l’Audi RS3 LMS della Pit Lane Competizioni. Il pilota bresciano è in gran forma e lo dimostra anche nella prima manche, dove si propone quale principale inseguitore di Luigi Ferrara in cerca di riscatto con l’Alfa Romeo Giulietta della V-Action Romeo Ferraris.

Podio di gara 1 della DSG con Matteo Greco, Francesco Savoia e Massimiliano Gagliano

Podio di gara 1 della DSG con Matteo Greco, Francesco Savoia e Massimiliano Gagliano

Si mette bene in mostra anche Federico Paolino che con la superstite Hyundai i30 TCR della BRC Racing è terzo. Poi però sale in cattedra Max Mugelli con la Honda Civic TCR della MM Motorsport che attacca Paolino e sale in zona podio. Ne approfitta pure il capolista Salvatore Tavano che con la Seat Leon Cupra ufficiale passa quarto. Edo Cappello, vincitore della seconda manche nel round al Mugello, è intanto costretto ai box per un danno alla coppa dell’olio “causato” dalla bagarre. Per il siciliano al volante dell’Alfa Romeo Giulietta di Otto Motorsport è il ritiro. La pista è piuttosto sporca e per questo di lì a poco due delle Honda della Target Competition di Walter Gummerer si ritroveranno nei guai. Marco Pellegrini Anatrella si gira sull’erba alla Tosa e spegne il motore ritirandosi, identico copione per il portoghese Josè Rodrigues che va fuori alla Rivazza in posizione pericolosa. La Safety Car è inevitabile ed in questa fase Ferrara compie un errore madornale che gli costerà una penalizzazione di venticinque secondi.

Salvatore Tavano con la Seat Leon Cupra ufficiale intasca una vittoria e un terzo posto nel weekend imolese del TCR Italy

Salvatore Tavano con la Seat Leon Cupra ufficiale intasca una vittoria e un terzo posto nel weekend imolese del TCR Italy

Si riparte, ma la corsa sotto bandiere verdi dura molto poco perché Paolino, già demoralizzato, va largo alla Tosa e si insabbia toccando le barriere con il frontale. Nuova neutralizzazione e una volta rimossa la Hyundai si riparte con Ferrara al “comando” e Bettera impegnato a contenere Mugelli e Tavano. Degna di nota la rimonta della Subaru Impreza WRX di Luca Rangoni. Il bolognese, che tra l’altro gareggia anche nella concomitante doppia gara della Super Cup Seconda Divisione con la Renault Clio Turbo della Essecorse, risale le posizioni e si sistema dietro a Tavano. Scaduti tempo di gara e giro addizionale, arriva la bandiera a scacchi per il gruppo, ma Ferrara viene declassato al sedicesimo posto e Bettera conquista una memorabile vittoria su Mugelli, Tavano, Rangoni e Jurgen Schmarl con la Honda Civic della Target sopravvissuta. Nella classe DSG tripletta Leon con Matteo Greco saldamente primo su Francesco Savoia e Massimiliano Gagliano. Nella seconda manche subito brutta partenza per Larini, quindi una serie di colpi di scena rivoluzionano la classifica.

Nella DSG doppia vittoria per Matteo Greco con la Seat Leon su Gagliano e Savoia

Nella DSG doppia vittoria per Matteo Greco con la Seat Leon su Gagliano e Savoia

Ferrara è costretto ai box e riparte in fondo al gruppo al pari di Pellegrini Anatrella, Cesar Machado ed Andrea Argenti. Questo consente a Salvatore Tavano di portarsi in vetta con un osso duro del calibro di Rangoni alle sue spalle e Greco terzo assoluto e leader saldissimo tra le DSG. In seria difficoltà tra queste vetture Felix Wimmer partito dai box con la propria Seat Leon. Verso metà gara si registra il fragoroso cedimento del motore dell’Alfa Romeo Giulietta di Adriano Bernazzani tra Piratella ed Acque Minerali. Bernazzani accosta immediatamente la vettura fuori traiettoria sull’erba ma per verificare che non ci sia olio in pista si decide di neutralizzare la corsa con la Safety Car. Questo consente a Ferrara e Machado di riportarsi sul gruppo. La corsa riprende a ritmo indiavolato con le prime tre posizioni immutate, ma anche stavolta la nuova fase di bandiere verdi ha breve durata. Andrea Argenti, già in difficoltà con la sua Opel Astra TCR ed attardato da ripetute soste ai box e digressioni fuori pista, si gira alla Rivazza insabbiandosi.

Il poliedrico Luca Rangoni è una certezza in pista con qualsiasi vettura e a Imola è protagonista con la Subaru Impreza WRX

Il poliedrico Luca Rangoni è una certezza in pista con qualsiasi vettura e a Imola è protagonista con la Subaru Impreza WRX

Nuova neutralizzazione per rimuovere la sua vettura e quando si riparte resta giusto il giro addizionale. Cappello viene spinto nella sabbia del Tamburello, mentre l’ottimo Mugelli è appiedato da un guasto meccanico sulla salita della Tosa. Intanto Tavano mantiene la leadership su Rangoni e conquista una vittoria che gli permette di allungare in testa al campionato. Tra le DSG nuova vittoria per Greco ai danni di Gagliano e Francesco Savoia. Buon quarto posto assoluto per Nicola Larini mentre Bettera chiude sesto davanti ad un Jurgen Schmarl particolarmente contrariato. La rimonta dal fondo di Paolino gli frutta un buon nono posto assoluto davanti all’esordiente Mauro Guastamacchia. Il lombardo, dotato di ottima esperienza al volante della propria Lotus e promotore di un fortunato campionato dedicato alle vetture Legend, non sfigura al volante della Honda Civic TCR fornitagli da Emanuele Alborghetti e porta a casa un piazzamento eccellente. Sconfitti in volata Daniele Verrocchio con l’unica Seat Leon della BF e Daniele Cappellari con la Volkswagen Golf Gti appartenuta a Gagliano. Quanto a Luigi Ferrara, il suo tentativo di rimonta viene giudicato troppo aggressivo dalla Direzione Gara che lo retrocede al quindicesimo posto finale. Prossima gara della serie TCR Italy in programma a Vallelunga il 16 Settembre.

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