Rally San Marino, trionfa Scandola beffa per Rovampera

Nico Patrizi
Pubblicato il luglio 16, 2017, 8:30 pm
7mins

Il Rally San Marino, importante tappa del CIR, registra il trionfo di Umberto Scandola e Guido D’Amore. Il veronese fa volare la Skoda Fabia R5 sugli sterrati sammarinesi dominando entrambe le tappe. Disarmante la supremazia del veneto nella prima giornata di gara in cui sigla il miglior tempo in tutte le prime cinque speciali. Dopo il secondo passaggio di Sant’Angelo in Vado il vantaggio di Scandola sulla Ford Fiesta R5 di Simone Campedelli e Pietro Ometto è di tredici secondi e tre decimi. A questo punto Campedelli passa al contrattacco e vince il successivo passaggio di Lunano Piandimeleto recuperando però solo un secondo e due decimi.

Il podio finale del Rally San Marino

Il podio finale del Rally San Marino

Sale in cattedra poi la Peugeot 208 T16 di Kalle Rovanpera e Risto Pietilainen che vince le due PS successive, i terzi passaggi di Sestino e Sant’Angelo in Vado, aumentando il vantaggio sulla 208 T16 ufficiale del leader di campionato Paolo Andreucci. Ancor più staccato con la Ford Fiesta R5 Daniele Ceccoli, che occupa il quinto posto davanti al sorprendente boliviano Marquito Bulacia anche lui su Fiesta. Campedelli contrattacca di nuovo a partire dal terzo passaggio di Lunano Piandimeleto e nella prova speciale notturna di San Marino -in cui si registra il ritiro di Ceccoli per cedimento della ruota anteriore sinistra già in crisi da alcune speciali- ma Scandola mantiene un vantaggio di cinque secondi netti e intasca il successo di gara uno.

Secondo posto finale e leadership di Campionato per Paolo Andreucci con la Peugeot 208 T16 ufficiale

Secondo posto finale e leadership di Campionato per Paolo Andreucci con la Peugeot 208 T16 ufficiale

La seconda tappa parte nel segno di Campedelli che sigla il miglior tempo, ma la risposta dell’ufficiale Skoda arriva già sulla PS successiva di Apecchio: miglior tempo e vetta della classifica riconquistata. Non solo: Campedelli apre una ruota posteriore e per lui la gara giunge all’epilogo. Privo del principale avversario, Scandola ha vita facile in vetta. Anche Andreucci ha difficoltà e nella stessa speciale fatale a Campedelli incappa in una toccata che per sua fortuna non culmina nel ritiro. Il lucchese ha una reazione di orgoglio sulla successiva PS di Monte Vicino dove sigla il miglior tempo, ma l’ultimo passaggio di Apecchio rischia di essergli fatale a causa di un cerchio spaccato.

Terzo gradino del podio finale per Andrea Nucita con la Skoda Fabia

Terzo gradino del podio finale per Andrea Nucita con la Skoda Fabia

In qualche modo il pluricampione nazionale riesce a portare la 208 T16 in fondo e quindi sul palco d’arrivo. La stessa cosa che non riesce a Rovanpera junior che, complici i problemi e i ritiri degli avversari, era sul punto di intascare un prestigioso secondo posto assoluto. Terminata l’ultima speciale la sua 208 T16 lamenta problemi elettrici e si spegne in trasferimento, privando il finnico del meritato podio. Così la vetta di tappa è composta da Scandola, Ceccoli ed Andrea Nucita con la Skoda Fabia, mentre quello assoluto lo compongono Scandola, Andreucci e Nucita.

Ottima la trasferta sammarinese per Daniele Ceccoli con la Ford Fiesta R5

Ottima la trasferta sammarinese per Daniele Ceccoli con la Ford Fiesta R5

Nella classifica del Campionato Italiano Rally, Andreucci può ora vantare quindici punti e mezzo di margine su Campedelli e sedici e mezzo su Scandola. Per quanto riguarda le altre categorie si segnala il trionfo di Giacomo Costenaro e James Bardini su Peugeot 208 T16 R5 tra i concorrenti del Campionato Italiano Rally Terra. Sconfitti Luca Hoelbling con la Skoda Fabia R5 ed Andrea Dalmazzini con la Ford Fiesta R5. Poca fortuna per Bulacia che dopo molti buoni tempi stacca una ruota e si deve ritirare. Marco Pollara e Giuseppe Princiotto con la Peugeot 208 R2B trionfano tra le Due Ruote Motrici e tra gli Junior, in questa categoria battono Damiano De Tommaso su Peugeot 208 R2B curata da Power Car Team.

Vittoria di Giacomo Costenaro e James Bardini su Peugeot 208 T16 R5 nel Campionato Italiano Rally Terra

Vittoria di Giacomo Costenaro e James Bardini su Peugeot 208 T16 R5 nel Campionato Italiano Rally Terra

Tra le 2RM sconfitti Manuel Villa con la Peugeot 208 e Kevin Gilardoni con la Renault New Clio R3C. Villa e l’ex-formulista si scambiano il secondo ed il terzo posto tra una tappa e l’altra. In R1 dominio della Suzuki Swift di Lorenzo Coppe che vince sia la prima che la seconda tappa. Ventinove concorrenti portano a termine il Rally valido per il CIR, a questi si aggiungono i cinque del Rally del Titano -aperto ai soli sammarinesi e vinto da Corrado Costa e Domenico Mularoni su Opel Corsa-, i due del San Marino Regionale con vittoria di Andrea Dini e Marco Lazzari ai danni di Marco Canu e Carlotta Piras in un derby tra Mitsubishi Lancer, i trenta del San Marino Rally Show vinto dall’etereo Jader Vagnini su Ford Fiesta Wrc ed i trenta del Baja vinto da Lorenzo Codecà con il Suzuki Grand Vitara. Battuti il Polaris di Graziano Scandola ed il Toyodell di Elvis Borsoi.

In R1 dominio della Suzuki Swift di Lorenzo Coppe che vince sia la prima che la seconda tappa

In R1 dominio della Suzuki Swift di Lorenzo Coppe che vince sia la prima che la seconda tappa

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