Rally d’Australia, trionfa Neuville ed è secondo

Nico Patrizi
Pubblicato il novembre 19, 2017, 8:30 pm
6mins

Con Sebastien Ogier già campione al Rally del Galles, nel Rally d’Australia del WRC doveva solo assegnare il titolo di vicecampione. Onore che è andato a Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul vincenti con la Hyundai i20 Coupe Wrc in una giornata molto favorevole alla casa coreana visto il terzo posto conquistato dal neozelandese Hayden Paddon che, con l’inglese Sebastian Marshall alle note, sembra avere trovato una certa continuità di risultati. Malgrado questo, Paddon nel 2018 non disputerà il Mondiale Rally a tempo pieno pur restando fedele alla Hyundai.

Seconda piazza per una gara tutta d'attacco per la Ford Fiesta Wrc di Ott Tanak e Martin Jarveoja

Seconda piazza per una gara tutta d’attacco per la Ford Fiesta Wrc di Ott Tanak e Martin Jarveoja

Tornando a Neuville, il belga capitalizza anche l’errore di Jari-Matti Latvala nella prova speciale conclusiva, il secondo passaggio di Wedding Bells valido anche come Power Stage. Il finlandese va largo con la Toyota Yaris Wrc impattando in una cunetta e danneggiando l’anteriore della vettura giapponese. Così Neuville ha la certezza del secondo posto finale in campionato. Per Ogier una passerella senza molti stimoli conclusa con il quarto posto assoluto finale ed anche con qualche brivido nelle fasi centrali di gara. Stavolta a portare sul podio la Ford Fiesta Wrc ci pensano Ott Tanak e Martin Jarveoja che conquistano la seconda posizione dopo una corsa tutta d’attacco.

Sesto posto per l’unica Yaris Wrc al traguardo con Esapekka Lappi e Janne Ferm

Sesto posto per l’unica Yaris Wrc al traguardo con Esapekka Lappi e Janne Ferm

Positiva anche la gara di Elfyn Evans e Daniel Barritt. Dopo il successo sugli sterrati casalinghi Evans junior dimostra un buon adattamento anche alla terra di Coffs Harbour, pur pagando qualcosa nelle prime speciali della terza giornata corse sotto una pioggia battente. Questo particolare costringe gli organizzatori ad annullare il secondo passaggio di Pilbara Reverse per motivi di sicurezza. Poca gloria per Toyota e Citroen. Con Latvala fuori all’ultimo assalto l’unica Yaris Wrc al traguardo è quella di Esapekka Lappi e Janne Ferm che termina sesta. Quanto alla Citroen, subisce due ritiri nella giornata conclusiva.

Con il titolo già in tasca, Sebastien Ogier si accontenta del quarto posto

Con il titolo già in tasca, Sebastien Ogier si accontenta del quarto posto

Stephane Lefebvre danneggia la ruota posteriore sinistra nella diciassettesima speciale, la completa ma è costretto ad arrendersi. La speciale seguente c’è il rovinoso fuoristrada di Craig Breen. La sola Citroen al traguardo è quindi quella di Kris Meeke e Paul Nagle che termina al settimo posto, davanti alla Skoda Fabia R5 del forte irlandese Richie Dalton. Anche Andreas Mikkelsen viene bersagliato dalla sfortuna nella trasferta “Down Under” e con la Hyundai i20 Coupe Wrc è costretto al ritiro nella seconda giornata di gara per una doppia foratura. Termina solo tredicesimo assoluto dietro alla Ford Fiesta R5 di Kalle Rovanpera.

A ridosso della top ten chiude il giovanissimo Kalle Rovanpera con la Ford Fiesta R5

A ridosso della top ten chiude il giovanissimo Kalle Rovanpera con la Ford Fiesta R5

Il giovanissimo finlandese, già protagonista in questa stagione del Campionato Italiano Rally con la Peugeot 208 T16, si candida quale successore di Pontus Tidemand per il titolo WRC 2 nella prossima stagione. Assenti molti protagonisti europei ed arabi della serie, fra i quali Dani Sordo, Eric Camilli, Ole Veiby e Simone Tempestini, la corsa vede poco meno di trentacinque auto al via. Ne arrivano in venticinque e tra questi spicca l’undicesimo posto del greco Jourdan Serderidis con la Citroen DS3 Wrc e Frederic Miclotte sul sedile di destra. Subito dopo la gara l’ellenico annuncia l’addio alle corse, quantomeno ad alto livello.

Unica Citroen al traguardo è quella di Kris Meeke e Paul Nagle che termina al settimo posto

Unica Citroen al traguardo è quella di Kris Meeke e Paul Nagle che termina al settimo posto

Un po’ di soddisfazione anche per l’Italia con il veterano Fabio Frisiero che, affiancato da Simone Scattolin, termina ottimo quindicesimo con una Peugeot 208. Frisiero replica così il piazzamento ottenuto in Argentina con una Ford Fiesta MR. La corsa decideva anche il titolo nazionale Australiano andato a Nathan Quinn e Ben Searcy con la Mitsubishi Lancer Evo IX. Per loro anche un bel nono posto assoluto davanti alla Subaru Impreza Wrx Sti di Dean Herridge e Sam Hill. Nulla da fare per la campionessa uscente Molly Taylor eliminata da noie al motore della sua Subaru. L’appuntamento ora è tra soli due mesi, sugli asfalti di Montecarlo, per l’avvio della stagione 2018. Riuscirà Ogier a confermarsi re della specialità anche nella prossima stagione oppure sarà la volta buona per Tanak o Latvala?

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