MotoGP, out di Marquez e Vinales in festa

Redazione
Pubblicato il ottobre 28, 2018, 8:30 pm
6mins

Con i giochi per il titolo già chiusi in Giappone, la MotoGP fa tappa in Australia e riserva molte sorprese. Prima tra tutte il ritiro di Marc Marquez che rimane coinvolto in una paurosa collisione con Johann Zarco dopo poche tornate. Il francese della Tech3 finisce a terra con la sua Yamaha danneggiando il codone della Honda di Marquez, di lì a poco costretto a riguadagnare i box per evitare danni peggiori.

Andrea Iannone urla tutta la sua felicità per una delle sue migliori performance stagionali

Andrea Iannone urla tutta la sua felicità per una delle sue migliori performance stagionali

Con il neo-campione del Mondo fuori gioco Maverik Vinales ha un guizzo d’orgoglio che gli permette di avere lo spunto migliore nella bagarre con la Suzuki Ecstar di Andrea Iannone il quale realizza una delle sue migliori performance stagionali. I colori italiani sono ben difesi anche da Andrea Dovizioso che termina terzo con la Ducati ufficiale e si isola al secondo posto nella classifica di Campionato. La Ducati festeggia anche con Alvaro Bautista.

Andrea Dovizioso agguanta un prezioso terzo gradino del podio

Andrea Dovizioso agguanta un prezioso terzo gradino del podio

Prelevato dall’Angel Nieto Team per sostituire l’infortunato Jorge Lorenzo, Bautista si esalta con un gran bel quarto posto che è la sua migliore performance stagionale. Davvero un ottimo biglietto da visita per il futuro ufficiale Ducati nel Mondiale Superbike 2019. La Suzuki, oltre che con Iannone, fa festa anche con Alex Rins che è quinto precedendo sua maestà Valentino Rossi, apparso quanto mai abulico. L’aria di casa fa bene a Jack Miller che con la Ducati di Alma Pramac stacca un bel settimo biglietto davanti al nostro Franco Morbidelli.

Aleix Espargaro, nono, conferma il buon weekend dell’Aprilia. Qui lo vediamo davanti a Franco Morbidelli che chiuderà ottavo.

Aleix Espargaro, nono, conferma il buon weekend dell’Aprilia. Qui lo vediamo davanti a Franco Morbidelli che chiuderà ottavo.

Il romano è autore della sua migliore performance in MotoGP con la Honda della EG 0,0 Marc VDS, dimostrando di avere ormai assimilato i ritmi della classe regina. Al nono posto troviamo Aleix Espargaro che conferma il buon weekend dell’Aprilia, già reduce dal buon quarto posto di Eugene Laverty nell’unica manche disputata a Losail per la WSBK. L’iberico precede Bradley Smith che porta abbastanza in alto la KTM ufficiale salvando l’onore della casa austriaca; Pol Espargaro infatti non ha la stessa fortuna di Smith ed è costretto al ritiro per problemi tecnici.

Suzuki fa festa anche con Alex Rins che è quinto precedendo Valentino Rossi

Suzuki fa festa anche con Alex Rins che è quinto precedendo Valentino Rossi

All’undicesimo posto c’è la sorpresa di Karel Abraham, che con la Ducati dell’Angel Nieto Team realizza la miglior gara stagionale. Il ceco continua a mostrare segni di risveglio dopo molte gare particolarmente deludenti; in Australia si prende addirittura il lusso di precedere il futuro ufficiale Ducati Danilo Petrucci, protagonista di un weekend davvero negativo. Segni di risveglio per Scott Redding dopo una lunga sequenza di gare negative.

Alvaro Bautista si esalta con un gran bel quarto posto che è la sua migliore performance stagionale

Alvaro Bautista si esalta con un gran bel quarto posto che è la sua migliore performance stagionale

A Phillip Island artiglia il tredicesimo posto ed è la prima volta dopo tante gare che l’Aprilia fa punti con entrambi i suoi piloti. Delusione per Takaaki Nakagami solo quattordicesimo con la Honda LCR Idemitsu; la zona punti la completa il belga Xavier Simeon che finalmente conquista il primo punto nella classe regina con la Ducati di Reale Avintia. Certo, il belga è stato agevolato da qualche ritiro di troppo, ma accedere finalmente alla Top 15 è una grande soddisfazione dopo tante battute d’arresto.

Segni di risveglio per Scott Redding dopo una lunga sequenza di gare negative

Segni di risveglio per Scott Redding dopo una lunga sequenza di gare negative

Ai margini della zona punti troviamo un demotivato Thomas Luthi, surclassato a tutti i livelli da Morbidelli; la classifica la completano due “rincalzi”: Jordi Torres che non riesce a trovare il miglior ritmo con la Ducati di Reale Avintia e l’australiano Mike Jones che non fa fruttare la moto lasciata libera da Bautista all’Angel Nieto Team terminando solo diciottesimo.

Bradley Smith porta abbastanza in alto la KTM ufficiale

Bradley Smith porta abbastanza in alto la KTM ufficiale

Tra i ritiri spiccano Dani Pedrosa e Hafizh Syahrin, compagni di team di Marquez e Zarco, entrambi andati a terra. La MotoGP non riposa; già nel prossimo weekend si torna in scena a Sepang per la penultima prova stagionale.

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