MotoGP, Marquez inarrestabile in Thailandia

Redazione
Pubblicato il ottobre 07, 2018, 8:30 pm
6mins

La MotoGP debutta in Thailandia sulla pista di Buriram ed anche questa nuova gara finisce nelle mani di Marc Marquez, che vince in volata sulla Ducati di Andrea Dovizioso avvicinandosi ulteriormente al titolo mondiale 2018. L’incoronazione ufficiale dell’iberico potrebbe arrivare già a Motegi il 21 Ottobre. La corsa di Buriram registra il ritorno ai vertici di Maverick Vinales che con la Yamaha ufficiale conquista il terzo posto, facendo un grosso dispiacere al compagno di team Valentino Rossi. Il pesarese è ora tagliato definitivamente fuori da ogni chance di titolo pur mantenendo la terza posizione in campionato.

Esulta Marc Marquez per la straordinaria vittoria della tappa thailandese della MotoGP

Esulta Marc Marquez per la straordinaria vittoria della tappa thailandese della MotoGP

Certamente a favore del Dottore gioca l’infortunio di Jorge Lorenzo nelle prove di qualifica. Il futuro ex-ufficiale Ducati, vittima di un highside, aggrava i danni patiti ad Alcaniz e rinuncia alla gara per motivi precauzionali. Risorge in Thailandia la stella di Johann Zarco. Il francese della Tech3 chiude quinto con la sua Yamaha dimostrando di avere recuperato lo smalto di inizio stagione. Dopo l’ottima gara di Alcaniz le Suzuki continuano a brillare grazie ad Alex Rins che porta a casa il sesto posto davanti a Cal Crutchlow. L’inglese della Honda non brilla dopo l’incidente in Spagna e fatica per tenere alle sue spalle Alvaro Bautista.

Valentino Rossi sfiora il podio arrivando dietro il compagno di squadra Maverick Vinales

Valentino Rossi sfiora il podio arrivando dietro il compagno di squadra Maverick Vinales

Il futuro pilota ufficiale Ducati nella Superbike 2019 dimostra di non essersi demoralizzato dopo l’incidente della scorsa gara e colleziona l’ennesimo arrivo nella Top Ten con la moto del team intitolato ad Angel Nieto. Per Bautista anche la soddisfazione di avere preceduto il futuro pilota ufficiale Ducati nella Moto GP 2019, Danilo Petrucci. Il ternano della Alma Pramac batte in modo abbastanza netto il compagno di team Jack Miller, autore di una gara nella media. A ridosso della Top Ten chiude Andrea Iannone, decisamente fuori forma dopo l’ottima gara di Aragon.

Alex Rins cona la Suzuki porta a casa il sesto posto davanti a Cal Crutchlow

Alex Rins cona la Suzuki porta a casa il sesto posto davanti a Cal Crutchlow

L’italiano della Suzuki Ecstar dimostra un passo decisamente inferiore a quello di Rins, dimostrando di non avere ancora raggiunto un ritmo costante alla guida della moto di Hamamatsu. L’aria quasi di casa fa bene ad Hafizh Syahrin che con la seconda Yamaha della Tech3 torna in zona punti con un discreto dodicesimo posto davanti all’Aprilia di Aleix Espargaro che, pur intascando pochi punti, si conferma miglior pilota della casa di Noale. Sufficiente è anche la prova di Franco Morbidelli che con la Honda della EG 0,0 Marc VDS ottiene due punti, precedendo la KTM di Bradley Smith.

A ridosso della Top Ten chiude Andrea Iannone con l'altra Suzuki

A ridosso della Top Ten chiude Andrea Iannone con l’altra Suzuki

La casa austriaca, che pure ha propositi bellicosi per il 2019 come dimostra l’ingaggio di Zarco, nelle ultime gare lamenta un vistoso calo prestazionale. A Buriram si registra una piccola reazione di orgoglio di Scott Redding che con la propria Aprilia sfiora la zona punti, fallendo l’aggancio al quindicesimo posto di Smith per due soli decimi. Dopo il piazzamento a punti di Alcaniz il ceco Karel Abraham registra nuovamente una battuta a vuoto con la seconda Ducati dell’Angel Nieto Team, anche se riesce a mettere alle spalle ben cinque avversari.

Aleix Espargaro, pur intascando pochi punti, si conferma miglior pilota dell'Aprilia

Aleix Espargaro, pur intascando pochi punti, si conferma miglior pilota dell’Aprilia

Primo tra questi Xavier Simeon che migliora leggermente rispetto alle scorse gare con la Ducati di Reale Avintia Racing. Riesce anche a precedere il compagno di team “provvisorio” Jordi Torres, reduce da una non esaltante gara Superbike a Magny Cours con la MV Agusta ufficiale. Il demoralizzato elvetico Thomas Luthi è solo ventesimo con la seconda Honda di EG 0,0 Marc VDS, perdendo la volata con Torres. Un altro iberico in crisi è Pol Espargaro al ritorno con la KTM. Per lui solo il penultimo posto, davanti a Takaaki Nakagami che perde due giri dopo una caduta con la Honda della LCR Idemitsu.

Johann Zarco chiude quinto con la sua Yamaha della Tech3

Johann Zarco chiude quinto con la sua Yamaha della Tech3

L’unico pilota costretto al ritiro è Dani Pedrosa: la sua prima ed ultima partecipazione a Buriram con la Honda ufficiale termina con una caduta. Tra due settimane la carovana della MotoGP fa scalo in Giappone, sul tortuoso tracciato di Twin Ring Motegi: riuscirà Dovizioso a ritardare l’incoronazione di Marquez oppure l’iberico della Honda metterà ufficialmente le mani sul suo settimo titolo mondiale?

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