MotoGP, in Argentina grande festa Yamaha

Redazione
Pubblicato il aprile 09, 2017, 8:30 pm
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Maverick Vinales continua la rincorsa al titolo 2017 della MotoGP. L’iberico, pilota ufficiale Yamaha, vince anche sulla pista argentina di Rio Hondo in una gara che vede molti big eliminati fin dalle prime battute, bissando così lo straordinario exploit registrato in Qatar. E’ il caso di Jorge Lorenzo con la Ducati e Marc Marquez con la Honda. Il primo viene eliminato in una collisione alla prima curva con Andrea Iannone che viene sanzionato con un ride through e vanifica ogni possibilità di un buon risultato; il secondo scatta molto bene ma compromette tutto con una caduta in solitaria dopo tre giri, lasciando via libera a Vinales ed all’altra Yamaha ufficiale di Valentino Rossi.

Tribune dipinte di giallo inneggiano ad uno strepitoso Valentino Rossi cui va l'argento di giornata

Tribune dipinte di giallo inneggiano ad uno strepitoso Valentino Rossi cui va l’argento di giornata

A completare la disfatta del Repsol Honda Team l’incidente che elimina Dani Pedrosa a metà gara. La migliore Honda al traguardo è quella del terzo classificato Cal Crutchlow, che sembra avere ritrovato il ritmo dei tempi migliori. L’intramontabile Rossi non ha però difficoltà nel tenersi alle spalle l’inglese della LCR Honda. Al quarto posto il bravo spagnolo Alvaro Bautista con la migliore Ducati. Bautista salva l’onore della casa italiana visto anche il ritiro nelle battute finali di Andrea Dovizioso. Continua il buon momento di Johann Zarco che con la Yamaha della Tech 3 è ottimo quinto. Bene fa anche il compagno di team Jonas Folger che termina immediatamente alle sue spalle.

Cal Crutchlow, terzo classificato, è il migliore della pattuglia Honda

Cal Crutchlow, terzo classificato, è il migliore della pattuglia Honda

Arrivano “in coppia” anche i piloti della Octo Pramac. La migliore delle due Ducati è quella del ternano Danilo Petrucci che precede di cinque secondi Scott Redding. Nono con la Honda è l’australiano Jack Miller davanti alla sorpresa delle qualifiche, Karel Abraham con la Ducati della Pull&Bear Aspar Team. Nonostante l’inevitabile perdita di posizioni, Abraham mantiene un ritmo più elevato del solito e completa con merito la top ten. Oltre il confine dei primi dieci terminano le Ducati della Real Avintia Racing con Loris Baz undicesimo ed Hector Barbera tredicesimo. Tra di loro si piazza la Honda dell’iberico Tito Rabat.

Ottimo quinto posto per Johann Zarco, qui raffigurato mentre battaglia con Alvaro Bautista

Ottimo quinto posto per Johann Zarco, qui raffigurato mentre battaglia con Alvaro Bautista

A seguire troviamo le deludenti KTM ufficiali: Pol Espargaro quattordicesimo e Bradley Smith quindicesimo, che giungono in parata davanti alla Suzuki di Iannone. Per la casa di Hamamatsu trasferta fallimentare con Alex Rins rientrato ai box dopo una caduta. Delusione anche in casa Aprilia con Aleix Espargaro caduto e Sam Lowes rientrato ai box.

La partenza della seconda tappa della MotoGP sul circuito di Rio Hondo in Argentina

La partenza della seconda tappa della MotoGP sul circuito di Rio Hondo in Argentina

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