Moto GP, a Misano Marquez eguaglia Dovizioso

Redazione
Pubblicato il settembre 10, 2017, 8:30 pm
6mins

La pioggia che si abbatte violenta su Misano Adriatico regala nuove emozioni nella corsa al Campionato Mondiale Moto GP. In una gara orfana di Valentino Rossi, non sostituito dalla Yamaha, il successo arride a Marc Marquez. L’ufficiale Honda però soffre terribilmente la concorrenza dei nostri portacolori. Non soltanto Andrea Dovizioso -che con i punti del terzo posto riesce a mantenersi in testa alla classifica di campionato sia pure a pari punti con lo spagnolo della Honda- ma anche Danilo Petrucci.

Festa sul podio con Petrucci, Dovizioso e Marquez (Foto Claudia Cavalleri)

Festa sul podio con Petrucci, Dovizioso e Marquez (Foto Claudia Cavalleri)

Il pilota della OCTO Pramac spinge la sua Ducati al massimo e solo nelle ultimissime curve è costretto ad alzare bandiera bianca accontentandosi di un secondo posto di enorme prestigio, che conferma le sue potenzialità per il futuro. L’onore Yamaha viene rappresentato dal solo Maverick Vinales le cui quotazioni però sono in progressivo ribasso. Già da Brno lo spagnolo ha dimostrato di avere perso lo smalto delle prime gare, il quarto posto conseguito in Romagna sembra confermare la sua forma non brillante.

La partenza a bomba di Jorge Lorenzo sul tracciato bagnato di Misano (Foto Claudia Cavalleri)

La partenza a bomba di Jorge Lorenzo sul tracciato bagnato di Misano (Foto Claudia Cavalleri)

Per di più Vinales soffre terribilmente la concorrenza di Michele Pirro, che con la Ducati vola e termina ottimo quarto. Un talento, Pirro, che meriterebbe una collocazione stabile sulla scena della Moto GP. Sul bagnato risalgono le quotazioni di Jack Miller, reduce da una serie di gare poco brillanti. Il pilota della EG 0,0 Marc VDS, vincente lo scorso anno ad Assen in condizioni molto simili, porta la sua Honda al sesto posto dimostrando la sua dimestichezza sul bagnato. Il buon weekend della OCTO Pramac viene confermato anche dal settimo posto di Scott Redding, davvero eccellente.

Assente Valentino Rossi, l’onore Yamaha viene rappresentato dal solo Maverick Vinales (Foto Claudia Cavalleri)

Assente Valentino Rossi, l’onore Yamaha viene rappresentato dal solo Maverick Vinales (Foto Claudia Cavalleri)

Sul bagnato risorge, parzialmente, anche la Suzuki. Purtroppo non è Andrea Iannone l’artefice della riscossa: l’italiano rientra ai box dopo circa mezz’ora di gara dopo una performance scialba. L’onere di risollevare la casa di Hamamatsu se lo accolla Alex Rins che termina ottavo davanti all’emergente Jonas Folger con la Yamaha della Tech 3. A partire da Zeltweg, gara di casa, la KTM ha mostrato segni di risveglio che a Misano si fanno ancor più lampanti. Con Bradley Smith arriva un prestigioso arrivo nella top ten, precedendo il compagno di team Pol Espargaro.

Qui si spengono i sogni di Danilo Petrucci, con il sorpasso ad opera di Marc Marquez

Qui si spengono i sogni di Danilo Petrucci, con il sorpasso ad opera di Marc Marquez

Per i due ufficiali del team austriaco la soddisfazione di precedere un protagonista quale Dani Pedrosa, in grave difficoltà sul bagnato. Per l’ufficiale Honda Repsol anche l’onta di essere sopravanzato dalla Ducati del team Pull&Bear Aspar Team di Alvaro Bautista e dalla Honda LCR di Cal Crutchlow. L’inglese peraltro è reduce da una caduta nelle prime fasi di gara, poco prima dell’incidente che toglie ogni possibilità di successo a Jorge Lorenzo con la Ducati. La zona punti la chiude la Yamaha Tech 3 di Johann Zarco, decisamente in ribasso dopo le ottime prove mostrate fino a Silverstone.

Si spengono sulla ghiaia anche i sogni di Jorge Lorenzo (Foto Claudia Cavalleri)

Si spengono sulla ghiaia anche i sogni di Jorge Lorenzo (Foto Claudia Cavalleri)

Come se non bastasse la moto si spegne proprio sulla dirittura d’arrivo costringendolo ad arrivare a spinta, facendo ricordare gli exploit di Nigel Mansell e del compianto Andrea De Cesaris in Formula Uno. Chiudono la classifica le Ducati di Loris Baz e Karel Abraham staccate di un giro dopo cadute. Baz cade addirittura due volte, ma riesce sempre a ripartire. Sarebbe bastato un ritiro in più perché il francese potesse comunque artigliare un punto.

Un sofferto punticino racimolato da Johann Zarco costretto ad arrivare a spinta sul traguardo

Un sofferto punticino racimolato da Johann Zarco costretto ad arrivare a spinta sul traguardo

Lodevole l’omaggio applicato dal francese sul casco in onore della giovane marchigiana Alessia Polita, amazzone di talento che proprio a Misano alcuni anni fa dovette chiudere la sua carriera. Tra due settimane la Moto GP farà tappa ad Alcaniz per la penultima prova europea prima della triade esotica. Per Dovizioso un compito molto difficile visto che dovrà fare bottino pieno su una pista favorevole da sempre a Marquez…

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