Moto GP, ad Assen trionfo italiano

Redazione
Pubblicato il giugno 25, 2017, 8:30 pm
5mins

Nella Moto GP, dopo una lunga serie di passi falsi cominciata da Jerez de la Frontera ed aggravata anche dall’infortunio con la moto da cross patito prima del Gran Premio d’Italia, Valentino Rossi torna ad avere il passo del campione per la gioia dei suoi tantissimi fans sparsi per il mondo. Il pesarese con la Yamaha ufficiale vince una delle gare più sentite del Motomondiale -il Dutch TT di Assen– in una giornata che vede, sull’asfalto reso umido dalla pioggia caduta fino al warm-up di poche ore prima, la caduta di Maverick Vinales.

Il podio del Dutch TT di Assen con Valentino Rossi, Danilo Petrucci e Marc Marquez

Il podio del Dutch TT di Assen con Valentino Rossi, Danilo Petrucci e Marc Marquez

L’iberico compagno di team del Doctor, già apparso in crisi nella gara casalinga di Barcellona in cui non era mai stato in lotta per la vittoria, conosce la giornata più storta della stagione, dato che Andrea Dovizioso, pur giunto solo quinto sotto la bandiera a scacchi, lo sopravanza nella classifica provvisoria di campionato. Adesso il romagnolo della Ducati ha un margine di quattro punti su Vinales ed i tifosi delle moto di Borgo Panigale, dopo le recenti delusioni patite nella Superbike con l’infortunio di Chaz Davies a Misano, tornano a sognare.

Il terzo posto va alla Honda di Marc Marquez che batte in volata Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso

Il terzo posto va alla Honda di Marc Marquez che batte in volata Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso

A fare esultare la casa di Borgo Panigale anche un altro nostro portacolori, Danilo Petrucci. L’anno scorso un guasto meccanico lo aveva eliminato nella seconda frazione di gara privandolo del successo. Questo weekend, alla guida della Ducati della OCTO Pramac, Petrucci manca la vittoria per soli sessantadue millesimi ma cancella l’amarezza per quell’inopinato ritiro incassando uno dei suoi migliori piazzamenti di sempre. Un’ulteriore conferma del grande potenziale dell’umbro, l’Italia delle due ruote potrà dormire sonni tranquilli nell’era post-Rossi. E dopo le epopee vincenti di Libero Liberati e Paolo Pileri, Terni torna ad avere un pilota di spessore internazionale.

Andrea Dovizioso, quinto al traguardo, comanda la classifica di campionato della Moto GP

Andrea Dovizioso, quinto al traguardo, comanda la classifica di campionato della Moto GP

Il terzo posto va alla Honda di Marc Marquez che batte in volata Cal Crutchlow ed il già citato Dovizioso. Crutchlow conferma un buon stato di ferma ma anche una notevole discontinuità. Sesta posizione per il vincitore del 2016 Jack Miller, l’australiano dimostra che Assen è la sua pista preferita, non compie errori ed intasca un piazzamento che fa morale con la Honda della EG 0,0 Marc VDS. Fa festa grande Karel Abraham, con la Ducati della Pull&Bear Aspar Team. Il ceco, solitamente frequentatore delle parti basse della classifica, intasca il miglior piazzamento stagionale dimostrando l’amplissimo potenziale delle Ducati private al pari di Loris Baz, ottavo con la moto curata dalla Reale Avintia Racing.

Nono posto tutt’altro che disprezzabile per Andrea Iannone con la Suzuki ufficiale

Nono posto tutt’altro che disprezzabile per Andrea Iannone con la Suzuki ufficiale

Piccolo riscatto anche per Andrea Iannone con la Suzuki ufficiale, per lui un nono posto tutt’altro che disprezzabile davanti alla Aprilia di Aleix Espargaro. Questi batte in un duello tutto in famiglia il fratello Pol che porta la KTM un po’ più in alto in classifica. A vantaggio di Aprilia, KTM e Suzuki giocano i diversi ritiri per caduta. Oltre a Vinales vanno a terra anche piloti del calibro di Bradley Smith, Jonas Folger e l’autore del giro più veloce Scott Redding. Le soste ai box per il cambio moto mortificano invece le ambizioni di Dani Pedrosa e Johann Zarco.

Anche ad Assen il gran seguito dei fans del "Dottore". E tutto si tinge di giallo.

Anche ad Assen il gran seguito dei fans del “Dottore”. E tutto si tinge di giallo.

Il francese della Monster Yamaha Tech 3 subisce anche un Ride Through per eccesso di velocità ai box finendo pertanto solo quattordicesimo dietro allo stesso Pedrosa. Per il francese è il peggiore piazzamento stagionale, e molto negativa è anche la gara di Jorge Lorenzo che con la Ducati ufficiale termina quindicesimo, rastrellando le briciole della zona punti davanti ad Hector Barbera ed Alex Rins, subentrato a Sylvain Guintoli sulla Suzuki ufficiale. Per Lorenzo una bruttissima gara che cancella i miglioramenti delle ultime gare. Il prossimo incontro del Motomondiale sarà in Germania, sull’impianto del Sachsenring.

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