Mini Challenge, Monza incorona Tramontozzi e Sandrucci

Redazione
Pubblicato il Aprile 07, 2019, 8:15 pm
4mins

Il Mini Challenge 2019 scatta all’Autodromo Nazionale di Monza con oltre venti vetture pilotate da concorrenti di ottimo livello. L’attenzione è tutta puntata sul campione 2018, il viterbese Gustavo Sandrucci che anche quest’anno si presenta al via con una Mini di Melatini. La prima manche però non gli è favorevole. Sul fondo reso viscido dalle piogge notturne, il laziale compie una digressione fuori pista che lo estromette dalla lotta per la vittoria.

Lo start del Mini Challenge 2019 all’Autodromo Nazionale di Monza

Lo start del Mini Challenge 2019 all’Autodromo Nazionale di Monza

Così Ivan Tramontozzi ha vita facile in testa al gruppo, contenendo Gabriele Torelli e Paolo Maria Silvestrini che si giocano la piazza d’onore. Alla fine è Silvestrini a conquistare l’argento consolando la Melatini Racing per il mezzo “passo falso” del suo pilota di punta. Ai piedi del podio e davanti a Sandrucci termina il veneto Filippo Maria Zanin che in questa stagione gareggia completamente da solo. Per il sesto posto è lotta all’ultimo sangue tra il romano Roberto Gentili ed il “figlio d’arte” veneto Tobia Zarpellon, che alla fine chiudono nell’ordine.

Ivan Tramontozzi si aggiugica la prima vittoria di stagione del Mini Challenge 2019

Ivan Tramontozzi si aggiugica la prima vittoria di stagione del Mini Challenge 2019

Nella seconda manche le condizioni dell’asfalto sono decisamente migliorate e Sandrucci si prende la meritata rivincita distanziando il gruppone e conquistando con ampio merito la prima vittoria del 2019. Torelli migliora di una posizione rispetto alla prima manche e chiude secondo, precedendo il tuderte Alessio Alcidi che nella prima manche era stato penalizzato dalla pista viscida. Silvestrini stavolta si deve accontentare del “rame” davanti a Gentili che anche stavolta ha la meglio nel confronto con Zarpellon jr.

Il podio della Lite di gara 2 con Filippo Bencivenni, Diego Di Fabio e Andrea Tronconi

Il podio della Lite di gara 2 con Filippo Bencivenni, Diego Di Fabio e Andrea Tronconi

Dopo il ritiro della prima manche parziale riscatto per Gabriele Giorgi che termina settimo davanti al felsineo Daniele Pasquali, reduce da molti anni di militanza in Renault Clio Cup nonché da pochi mesi suocero di Alessio Alcidi. Numerosi i protagonisti nella classe Lite, con il felsineo Filippo Bencivenni mattatore assoluto della scena. Bencivenni, proveniente dalla Bmw 318 Racing Series di Magione, nella prima manche ha la meglio su Nicola Gonnella e sull’eugubino Angelo Rogari, che tra l’altro lo scorso anno ha spesso affrontato Bencivenni nell’ambito della Bmw 318 Racing Series.

Filippo Maria Zanin

Nella seconda manche Marco Giorgi, subentrato a Rogari, è costretto al ritiro ed alle spalle di Bencivenni si mettono in mostra Diego Di Fabio ed Andrea Tronconi che completano il podio di categoria. Più che buono l’esordio della romana Silvia Simoni. La bionda pilota laziale, che lo scorso anno era stata compagna di squadra di Filippo Bencivenni nella 318 Racing Series ed aveva anche effettuato alcune gare in Smart EQ Cup, dimostra rapido affiatamento alla Mini ed in entrambe le gare si mette pericolosamente alle calcagna del “veterano” della categoria Alessandro Suerzi Stefanin. Il triestino ha in entrambe le manche la meglio, ma che fatica nella manche conclusiva! Il prossimo evento del Mini Challenge sarà a metà Maggio a Misano Adriatico.

Gabriele Torelli

 

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