Italiano WRC, al Rallye San Martino festeggia Sossella

Nico Patrizi
Pubblicato il settembre 16, 2018, 8:30 pm
7mins

Manuel Sossella e Gabriele Falzone conquistano con la Ford Fiesta Wrc la penultima prova del Campionato Italiano WRC, il Rallye San Martino di Castrozza. Sossella non sbaglia nulla e prende il comando delle operazioni a partire dalla terza prova speciale, la prima ripetizione di Val Malene. Nella superspeciale iniziale il comando lo aveva conquistato il leader di campionato Stefano Albertini che con il copilota Danilo Fappani puntava ad assicurarsi il titolo con una gara d’anticipo.

Piazza d'onore per Stefano Albertini e Danilo Fappani che puntavano ad assicurarsi il titolo con una gara d’anticipo

Piazza d’onore per Stefano Albertini e Danilo Fappani che puntavano ad assicurarsi il titolo con una gara d’anticipo

Dopo lo scatto iniziale però la Ford Fiesta Wrc non rendeva come sperato, cedendo subito il comando alla Hyundai i20 Wrc di Corrado Fontana e Nicola Arena, principali rivali di Albertini per la conquista del titolo 2018. Anche Fontana junior veniva però tradito dalla malasorte, dapprima soccombendo all’attacco di Sossella, poi perdendo tempo prezioso a causa di una foratura sulla quinta piesse, la seconda ripetizione di Manghen. L’intera seconda metà di gara intanto è terreno di caccia privato per Sossella che non lascia agli avversari una sola frazione.

Corrado Fontana e Nicola Arena chiudono al terzo posto ed ora terzi anche in campionato, scavalcati da Sossella e Falzone

Corrado Fontana e Nicola Arena chiudono al terzo posto ed ora terzi anche in campionato, scavalcati da Sossella e Falzone

Alla fine il vantaggio di Sossella su Albertini è di trentasei secondi e tre decimi. Per Albertini sarà necessario fare punti anche a Como per assicurarsi il titolo italiano WRC 2018. Si morde le dita Fontana che chiude al terzo posto ed ora è terzo anche il classifica di campionato, scavalcato da Sossella. Le chance del lombardo di conquistare il titolo paiono ormai evaporate, ma le gesta si raccontano sempre dopo la battaglia e mai prima. La sfortuna di famiglia viene confermata anche dal ritiro di Luigi Fontana a causa di noie meccaniche.

Il podio finale del Rallye San Martino di Castrozza

Il podio finale del Rallye San Martino di Castrozza

Più staccati chiudono Simone Miele, quarto con la Citroen DS3 della Top Rally, e “Pedro” che dopo tanta sfortuna riesce perlomeno a terminare una gara con la Hyundai i20 WRC. Sesto posto e vittoria in R5 per il locale Efrem Bianco, fratello del velocista Riccardo. Bianco si fa accompagnare dall’amico di una vita Dino Lamonato e con la Skoda Fabia ottiene l’ennesimo successo di una carriera sfolgorante. Riesce anche a precedere una WRC di prim’ordine qual è la Fiesta di Lorenzo Della Casa e Luca Beltrame.

Simone Miele è quarto con la Citroen DS3 della Top Rally

Simone Miele è quarto con la Citroen DS3 della Top Rally

Alle spalle del ticinese è lotta all’ultimo sangue per la supremazia in classe Super 2000. Si fronteggiano Matteo Daprà e Giampaolo Bizzotto. Alla fine è Daprà ad imporre la sua Skoda Fabia e partire in vantaggio in ottica titolo di classe per la prossima gara a Como. Al decimo posto assoluto troviamo poi Gianluigi Niboli e Giuseppe Peli con una Ford Fiesta Wrc, protagonisti di una gara senza infamia e senza lode. In Super 1600 si registra il successo netto di Paolo Menegatti e Matteo Gambasin con una Renault Clio della Power Car, mentre in R3T troviamo l’incursione vincente di Ivan Ferrarotti con la Renault Clio della BRT.

Giampaolo Bizzotto

Giampaolo Bizzotto

Ferrarotti sconfigge il toscano Federico Gasperetti che termina alle sue spalle anche nell’Assoluta. In R3C da notare il successo di Federico Bottoni e Daiana Ramacciotti con la Renault Clio davanti al veterano Luca Ghegin su identica vettura. In R2B nuova vittoria per Lorenzo Grani ormai lanciatissimo verso il titolo di categoria con la Peugeot 208. Al secondo posto di classe, con notevole distacco nei confronti di Grani, troviamo Francesco Gonzo e Denis Piceno.

Lorenzo Della Casa e Luca Beltrame

Lorenzo Della Casa e Luca Beltrame

Il figlio del popolare Diego, specialista dei rally su terra e preparatore di successo, continua ad acquisire esperienza e grazie anche all’ottima intesa con il navigatore Piceno porta a casa un buon piazzamento. Williams Zanotto e Stefano Baggio, anche loro su Peugeot 208, tentano di rovinare fino all’ultimo la festa a Gonzo, ma senza successo. Devono quindi accontentarsi del terzo e quarto posto di classe R2B. In classe A7 c’è un confronto molto intenso tra piloti locali con Filippo Baron che sconfigge Devis Ravanelli in un derby tra Renault Clio Williams.

Pedro e Baldaccini dopo tanta sfortuna riescono a terminare una gara con la Hyundai i20 WRC

Pedro e Baldaccini dopo tanta sfortuna riescono a terminare una gara con la Hyundai i20 WRC

Un’altra Clio, la Ragnotti N3, intasca il successo in Produzione con Alessandro Boschetti e Giulia Garbini che terminano trentaquattresimi assoluti. Riescono persino a piegare la Mitsubishi Lancer Evo X di Pio Nicolini che chiude quarantaduesimo assoluto. Un pilota locale che regala emozioni è Roberto Pellè primo nel Trofeo Suzuki con la Swift Sport VTT, sconfiggendo Marco Longo e Corrado Peloso. Sono sessantuno le vetture Moderne che terminano il rally trentino, a cui si aggiungono sedici Autostoriche.

Roberto Pellè è primo nel Trofeo Suzuki con la Swift Sport VTT

Roberto Pellè è primo nel Trofeo Suzuki con la Swift Sport VTT

Agostino Iccolti vince il 2.Gruppo con la Porsche 911 Rs, Gianluigi Baghin vince il 3.Gruppo con l’Alfa Romeo Alfetta Gtv ed il veterano Maurizio Pioner come sempre affiancato da Bruna Ugolini sbanca il 4.Gruppo con la Lancia Delta. In questo Gruppo troviamo anche uno specialista di cronoscalate, Michele Massaro, quinto con una BMW M3 e con Jenny Maddalozzo sul sedile di destra.

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