Italiano GT, al Mugello esordio Bentley con vittorie BMW e Ferrari

Redazione
Pubblicato il luglio 15, 2018, 8:30 pm
6mins

Prima della pausa estiva, sono sedici le vetture che prendono il via sotto il sole del Mugello nel round che rappresenta il giro di boa del Campionato Italiano GT. Alla completa assenza della Nova Race che lascia le classi GT4 e GT3 Light totalmente deserte, rispondono alcuni ritorni come quello della Imperiale Racing che schiera due equipaggi sulle Lamborghini Huracan impegnate di solito nel GT Open. Su una prendono posto Giovanni Venturini e Vito Postiglione e sull’altra il cinese Jia Tong Liang ed il romano Raffaele Giammaria. Spicca poi il debutto assoluto di una Bentley Continental nel Campionato Italiano Gran Turismo.

L'arrivo vittorioso di gara 1 della BMW M6 ufficiale di Stefano Comandini e Jesse Krohn

L’arrivo vittorioso di gara 1 della BMW M6 ufficiale di Stefano Comandini e Jesse Krohn

La schiera la Petri Corse e per la “prima” di questo invidiabile bolide i piloti sono due big, entrambi ex-protagonisti del Campionato Mondiale di Formula Uno: Nicola Larini ed Alex Caffi. Nonostante questo la vettura inglese non riesce ad inserirsi nella lotta per la vittoria e nella prima manche la spunta la BMW M6 ufficiale. Il romano Stefano Comandini questa volta viene affiancato da un pilota di prestigio, il finlandese Jesse Krohn. Solo quattro decimi separano la vettura bavarese dalla Huracan di Venturini e Postiglione. In ombra le Ferrari 488 con la vettura Easy Race di Andrea Fontana e Daniel Mancinelli a completare il podio.

Petri Corse schiera per la prima volta in un Campionato Italiano GT una Bentley Continental affidata a Nicola Larini e Alex Caffi

Petri Corse schiera per la prima volta in un Campionato Italiano GT una Bentley Continental affidata a Nicola Larini e Alex Caffi

Dopo la partecipazione alla 24 Ore di Le Mans, Giancarlo Fisichella torna al volante della 488 di Baldini 27 e chiude quarto assieme a Stefano Gai. Restano vicini al gruppo di testa anche Daniel Zampieri e Giacomo Altoè con la Lamborghini Huracan di Antonelli e l’Audi R8 LMS di Bar Baruch e Marcel Fassler, che terminano al quinto e sesto posto rispettivamente. La Bentley Continental chiude nona, ma con un giro di ritardo dalla M6 vincente. A precederla in classifica assoluta la Huracan che Petri Corse schiera per Andrea Palma e Giacomo Barri. Decimo posto e vittoria tra gli AM per Gianluigi Piccioli ed il lombardo Sabino De Castro sulla Huracan di Ebimotors.

Tornano alla vittoria, dopo Imola, Giancarlo Fisichella e Stefano Gai

Tornano alla vittoria, dopo Imola, Giancarlo Fisichella e Stefano Gai

Alle loro spalle è lotta per la vittoria in Super GT Cup con protagoniste le Huracan di Antonelli Motorsport. A vincere sono Marco Cenedese e Kikko Galbiati. Ritiro pesante in GT Cup per Michele Merendino che stavolta si fa accompagnare dal rallista e preparatore palermitano Domenico Guagliardo. La spuntano così Vincenzo Sauto ed Eugenio Pisani che per l’occasione corrono su un’altra Porsche 911 in luogo della 997 My12 pilotata fino a Misano Adriatico. Nella seconda manche Zampieri ed Altoè rompono il radiatore della loro Huracan passando sopra un oggetto non identificato e dopo quattro giri sono obbligati alla resa.

Lo start di gara 2

Lo start di gara 2

In questa seconda manche la Baldini 27 torna grande e va a vincere con Fisichella, che dopo essere subentrato a Gai contiene Bar Baruch fino alla bandiera a scacchi. La squadra romana riconquista così il primato in GT3. Per l’Audi doccia fredda a fine gara con una penalità per sosta irregolare che consegna a Postiglione e Venturini il secondo posto. Krohn e Comandini sono quarti davanti a Palma/Barri e a Liang/Giammaria. Grossa sfortuna per la Easy Race.

Il podio di gara 2 della GT3

Il podio di gara 2 della GT3

A lungo in testa con Mancinelli, la Ferrari 488 cede la leadership ai pit-stop causa l’handicap tempo, poi una foratura con Fontana alla guida preclude ogni possibilità di podio alla nera vettura di Maranello che termina al nono posto, dietro la Bentley Continental dei “big” e la Huracan di Lorenzo Veglia e Martin Vedel. Un testacoda nelle prime fasi di gara mortifica le ambizioni di questa vettura che si rassegna all’ottavo posto finale.

Podio gara 2 della Super GT Cup

Podio gara 2 della Super GT Cup

Per il resto si registrano tutte conferme: tra gli AM vincono ancora Piccioli e De Castro; in GT Cup il passaggio dal bello ma fragile bolide di Siliprandi alla 911 della Duell Race non spaventa Sauto e Pisani che vincono ancora ai danni dei siciliani Giuseppe Nicolosi e Francesco La Mazza con la Porsche di Ebimotors; in Super GT Cup Cenedese e Galbiati regalano emozioni e sconfiggono ancora Pietro Perolini ed Alain Valente. Ora il Campionato Italiano Gran Turismo prende una lunga pausa, tornerà in scena la seconda domenica di Settembre all’Autodromo di Vallelunga.

Condividilo con:


Articoli simili:

Italian F.4: al Mugello ancora Aron Ralf Aron e Marcos Siebert si scambiano i complimenti sul podio del Mugello (Photo4) Anche l’appuntamento del Mugello dell’ Italian F.4 Championship...
Italiano GT, apertura in grigio con botta e rispos... Si apre sotto una luce non proprio entusiasmante la stagione del Campionato Italiano GT 2018 all’Autodromo di Imola. Dopo i buoni risultati delle scor...
6H di Roma: trionfo di Uboldi, Mondini e Dromedari Davide Uboldi, Giorgio Mondini ed Andrea Dromedari vicnitori della 6H di Roma La 6H di Roma 2016 si conferma gara ricca di sorprese con una griglia ...
Gran Turismo: raffica di emozioni a Imola Mirko Venturi e Stefano Gai si aggiudicano la prima gara Gran Turismo a Imola Penultimo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo in program...