Internazionali d’Italia MX, Cairoli cavalca solitario

Redazione
Pubblicato il febbraio 04, 2018, 8:30 pm
6mins

Ecco finalmente abbassarsi i cancelletti di partenza della prima gara dell’anno degli Internazionali d’Italia MX SDV Series 2018. Come ormai consuetudine da diversi anni, lo start del “Trittico” fuoristradistico di apertura della stagione agonistica, prende il via dal tracciato sabbioso di Riola Sardo con la regia del Motoclub Motor School. Ben 105 i piloti verificati nelle tre classi in gara, tutti decisi a farsi valere per conquistare il podio di giornata e la vetta di classifica. Dopo due giorni di vento e pioggia finalmente il bel tempo l’ha fatta da padrone, aprendo così il sipario a manche spettacolari ed emozionanti, davanti a un caldo pubblico accorso da ogni angolo dell’isola.

Il podio della MX1 degli Internazionali d’Italia MX

Il podio della MX1 degli Internazionali d’Italia MX

MX1: Dopo aver fatto segnare il miglior tempo, 24MX fast lap, nelle prove cronometrate, Antonio Cairoli fa suo anche il Just1 Hole-Shot della gara della MX1. Da quel momento per il 9 volte Campione del Mondo è stata una cavalcata solitaria fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle un consistente Max Anstie, mentre Jeremy Van Horebeek si prende l’ultimo gradino del podio proprio all’ultimo passaggio ai danni di Gautier Paulin. Quinto e sesto sono rispettivamente Romain Febvre e Shaun Simpson i quali precedono un intramontabile Tanel Leok. Buon esordio nella MX1 per Jeremy Seewer che “ruba” l’ottava piazza ad Alessandro Lupino nelle ultime battute della manche. Chiude la Top Ten Arminas Jasikonis, all’esordio su Honda. Proprio nelle primissime battute di gara, è uscito di scena uno dei possibili protagonisti; parliamo di Jeffrey Herlings che è rimasto coinvolto in una caduta alla prima curva. Per lui una contusione alla spalla che gli ha fatto prendere la via dei box.

Pauls Jonass

Pauls Jonass

MX2: Prima uscita ufficiale anche per i protagonisti della MX2 sullo spettacolare circuito sardo. Il migliore è stato l’australiano della Honda Hunter Lawrence, che ha saputo portare a termine una gara attenta e grintosa sulla difficile sabbia di Riola. Al secondo posto un ottimo Pauls Jonass, che nelle prime fasi della gara ha commesso un errore che lo ha costretto a rimontare diverse posizioni. Non facile superare su questo circuito, che in molti utilizzano per allenarsi, ma il Campione del Mondo MX2 del 2017 in sella alla sua KTM factory non ha mai mollato, conquistando un ottimo risultato che lo mantiene tra i pretendenti al titolo degli Internazionali d’Italia di quest’anno. Ha completato il podio sardo il pilota della Honda HRC Calvin Vlaanderen. Autore del Just1 Holeshot, il giovane danese Mikkel Haarup all’esordio sulla 250.

Lo start della Elite

Lo start della Elite

ELITE: Non fosse stato per due giri a metà manche in cui Cairoli ha ridotto il ritmo facendo sfilare prima Anstie e poi Febvre, la trama della Elite sarebbe stata identica a quella della MX1. Il nove volte iridato è scattato ancora al comando, conquistando il Just1 Holeshot, ed ha impresso sin da subito un ritmo impossibile per tutti. Già dopo due curve Cairoli aveva allungato su Max Anstie, Van Horebeek e Febvre che lo seguivano. A metà gara il vantaggio era più che consolidato, ma Cairoli ha calato l’andatura fino a scendere al terzo posto, dietro il nuovo leader Max Anstie e Romain Febvre. L’allarme è subito rientrato, quando Cairoli ha ripreso a girare a pieno ritmo, riportandosi in soli due giri a ridosso dei primi, continuando a spingere fino alla vittoria. Si conferma secondo di giornata Max Anstie che ha convinto per velocità e feeling con la nuova moto. Alla sue spalle il duo Yamaha Rinaldi con un Febvre terzo e molto determinato per più di metà gara e Van Horebeek quarto. Quinto Paulin Gautier, che paga una partenza non brillante, mentre il primo pilota della MX2 Pauls Jonass chiude sesto.

Mattia Guadagnini

Mattia Guadagnini

125cc: I giovanissimi in sella alle 2 tempi hanno dato spettacolo sull’insidiosa sabbia sarda e a conquistare l’assoluta è stato Mattia Guadagnini che ha dimostrato di essere in ottima forma e di aver trovato il giusto feeling con la sua Husqvarna. Il pilota del Team Maddii Racing ha conquistato un secondo posto nella prova di apertura e ha vinto nella seconda manche. Secondo a pari punti (frutto di un primo e un secondo posto) un altro italiano, Emilio Scuteri, sulla KTM del Team Celestini Junior. I due piloti hanno battagliato durante entrambe le manche e nella seconda Scuteri era al comando, prima che Guadagnini riuscisse ad avere la meglio. Sul terzo gradino del podio sale l’olandese della Yamaha Rick Elzinga che ha sempre concluso alle spalle dei due protagonisti della giornata. Autore del Just1 Holeshot il sorprendente Alberto Barcella.

Emilio Scuteri

Emilio Scuteri

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