Green Hybrid Cup con Gnemmi e Mertoli

Redazione
Pubblicato il Luglio 26, 2015, 8:15 pm
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Paolo Gnemmi (Photo4)

Paolo Gnemmi (Photo4)

Paolo Gnemmi e Giorgio Mertoli escono vittoriosi dal terzo appuntamento della stagione 2015 del Green Hybrid Cup. A Pergusa il lombardo ed il siciliano si dividono i successi nelle due avvincenti frazioni, ricche di agonismo e colpi di scena. In gara 1 Gnemmi sfrutta al meglio la partenza dalla casella più avanzata in griglia, risultato della pole conquistata in qualifica e si porta subito al comando, riuscendo poi ad allungare sugli inseguitori. Dietro di lui dopo la bagarre del via, c’è Jacopo Lombardelli che in poche curve si sbarazza di Giulio Tommasin e Carlo Casillo, prima però di incappare in un errore che lo fa retrocedere decimo. Anche Casillo esce di scena per un contatto con Alessandro Thellung che, uscito indenne dall’incidente, va ad inseguire Tommasin per la seconda piazza.

Giorgio Mertoli (Photo4)

Giorgio Mertoli (Photo4)

Quando ormai il podio sembra sicuro Thellung commette uno sbaglio all’ultima tornata e scivola indietro, concludendo solo tredicesimo. Sotto la bandiera a scacchi Gnemmi precede Tommasin, mentre Lombardelli, autore di una grandissima rimonta dopo l’errore iniziale, agguanta il gradino più basso a suon di giri veloci, davanti ad Edoardo Tolfo e Giovanni Costenaro. Solo ottavo Mertoli per il quale comunque, il solo fatto di aver disputato la gara, dopo l’incidente in qualifica ed il lavoro extra dei meccanici nella nottata, costituisce un miracolo. È proprio Mertoli a partire dalla pole in gara 2, dopo l’inversione in griglia dei primi otto in gara 1, e al termine del primo giro mantiene le redini della corsa, seguito da Lombardelli e Alberto Biraghi. Entrambi tuttavia nel corso delle tornate successive perdono terreno dal battistrada, mentre risale, al contrario, Gnemmi in grado di inanellare una serie impressionante di giri veloci con cui si porta in zona podio. A due tornate dalla conclusione, il vincitore di gara 1 completa il capolavoro superando Tommasin e Costenaro, agguantando una bellissima piazza d’onore, con un gap di 4” da Mertoli. Bene anche Costenaro, terzo al fotofinish, di pochissimo davanti a Tommasin.

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