CIWRC, Pedersoli profeta in patria al Rally Mille Miglia

Nico Patrizi
Pubblicato il Marzo 31, 2019, 8:30 pm
6mins

Pur vincendo “appena” tre prove speciali, Luca Pedersoli trionfa nell’edizione 2019 del Rally Mille Miglia, che apre la stagione del Campionato Italiano WRC. Il bresciano, assecondato dall’esperta Anna Tomasi ed al volante della “fedele” Citroen DS3 WRC, non delude i suoi moltissimi tifosi e resiste al ritorno nelle battute conclusive di Marco Signor e Patrik Bernardi con la Ford Fiesta WRC. Pur siglando il miglior tempo nelle ultime due PS di Provaglio Val Sabbia e San Michele, Signor non riesce neppure a soffiare il secondo posto assoluto a Simone Miele e Roberto Mometti con la Citroen DS3 WRC. Miele capitalizza un’ottima prima parte di gara e si candida quale pretendente al titolo Italiano WRC 2019.

Quarto posto assoluto per Corrado Pinzano e Marco Zegna con la Skoda Fabia

Quarto posto assoluto per Corrado Pinzano e Marco Zegna con la Skoda Fabia

Al quarto posto assoluto termina l’ottimo Corrado Pinzano che, con Marco Zegna alle note, sbanca la R5 al volante di una Skoda Fabia, precedendo Matteo Daprà e Fabio Andrian che, con la Hyundai i20 R5, sono subito autori di una gara da protagonisti. Buona anche la gara di Mauro Miele e Luca Beltrame che, con una Skoda Fabia R5 della Giesse Promotion, concludono terzi di classe e soprattutto sesti assoluti davanti all’ulteriore Fabia R5 di Federico Santini e Gabriele Romei. A dispetto della denominazione ufficiale, anche in questa serie le auto in specifica R5 stanno diventando le vetture preponderanti con ben sei modelli nella Top Ten.

Matteo Daprà e Fabio Andrian con la Hyundai i20 R5 chiudono in quinta posizione

Matteo Daprà e Fabio Andrian con la Hyundai i20 R5 chiudono in quinta posizione

L’unica altra WRC nei primi dieci è la Ford Fiesta del locale Gianluigi Niboli che, in coppia con Danilo Fappani, termina ottavo assoluto una prova senza acuti. Grossa delusione per le Hyundai i20 WRC di Corrado e Luigi Fontana entrambe costrette al ritiro. Corrado Fontana lotta a lungo per la leadership ma poi una toccata sulla sesta speciale danneggia la posteriore sinistra della vettura coreana costringendolo al ritiro in assistenza. A tenere alto l’onore delle Hyundai, oltre al già citato Daprà, ci pensa anche il polivalente Andrea Mabellini. Prossimo al debutto nel campionato TCR Endurance, l’ex-protagonista del Trofeo Abarth è nono assoluto con una i20 R5 della Mirabella Mille Miglia.

Mauro Miele e Luca Beltrame con la Skoda Fabia R5 concludono terzi di classe e sesti assoluti

Mauro Miele e Luca Beltrame con la Skoda Fabia R5 concludono terzi di classe e sesti assoluti

La Top Ten assoluta la completano Giampaolo Bizzotto e Sandra Tommasini con una Skoda Fabia R5 della scuderia La Superba. Nel Campionato Italiano WRC “sopravvivono” anche alcuni equipaggi su vetture Super 2000. Per la precisione quello composto da Rudy Andriolo e Manuel Menegon vincitori di classe e dodicesimi assoluti con una Peugeot 207 e quello di Paolo Benvenuti e Jasmine Manfredi giunti direttamente alle loro spalle con un’ulteriore 207. Riescono a precedere la Peugeot 208 T16 R5 ex-ufficiale pilotata da Leopoldo Maestrini e la prima Volkswagen Polo GTI R5 impegnata in questo campionato, pilotata da Rossano Loda e Walter Pasini.

Rudy Andriolo e Manuel Menegon vincitori di classe e dodicesimi assoluti con la Peugeot 207 Super 2000

Rudy Andriolo e Manuel Menegon vincitori di classe e dodicesimi assoluti con la Peugeot 207 Super 2000

In classe Super 1600 dominano le Renault Clio con Nicholas Montini sedicesimo assoluto e Davide Arici immediatamente alle sue spalle in classe ed Assoluta. I due precedono un veterano delle corse bresciane, Luciano Linossi in arte “Linoss” che dopo alcuni anni di inattività riprende il volante ed è diciottesimo assoluto su una Skoda Fabia R5 con Sonia Benellini alle note. In R2B trionfo per Roberto Carminati con la Peugeot 208, mentre in R3T si impone la Citroen DS3 di Fabio Rivaldi ed in R3C c’è il successo di Giuliano Giovani su una Renault New Clio della Movisport.

Il folto gruppo dei partecipanti al Suzuki Rallye Cup

Il folto gruppo dei partecipanti al Suzuki Rallye Cup

Sulle strade bresciane si consumano anche gli ultimi guizzi di gloria delle Renault Clio Williams A7, con Oberdan Guerra ventitreesimo assoluto e vincitore di classe davanti a Maurizio Zanotti che si arrampica al ventisettesimo posto della classifica finale. Per loro la soddisfazione di avere battuto una WRC, la Ford Fiesta del “gentleman driver” Guido Zanazio che termina trentunesimo assoluto con Marco Pollicino alle note. In R1, tra i piloti della serie Suzuki, vittoria per Simone Goldoni ai danni del trentino Roberto Pellè, terzo Andrea Scalzotto. Nella R1B ancora Suzuki Swift protagoniste con Marco Longo che batte Lorenzo Coppe. Sono in settantuno gli equipaggi che portano a termine la corsa bresciana, che ha spostato il proprio centro operativo nella ridente Salò.

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