CIVM, alla Salita Morano-Campotenese brilla la stella di Scola

Redazione
Pubblicato il giugno 11, 2017, 8:30 pm
7mins

Con Simone Faggioli e Christian Merli assenti -in particolare Merli ha fatto scintille alla salita tedesca Glasbachrennen- la Salita Morano-Campotenese valida per il CIVM vede brillare la stella di Domenico Scola e della sua Osella FA 30. Nettissimo il dominio del cosentino sulle strade di casa in entrambe le salite. La resistenza del forte Omar Magliona con la Norma M20FC è rimarchevole ma il figlio d’arte sardo si deve accontentare della piazza d’onore davanti alla Osella Pa2000 di Domenico Cubeda. Cubeda continua a brillare nel CIVM complici le assenze dei grandi big e visto che le concomitanze non sono finite potrebbero esserci altre occasioni di vederlo sul podio assoluto. Quarto posto incoraggiante per Michele Fattorini. L’orvietano continua a raccogliere esperienza con la Osella FA 30 e surclassa le Osella di Francesco Conticelli: con la Pa 2000 che chiude quinto davanti alla Pa30 Zytek di Vincenzo Conticelli.

Terzo posto tra le E2 SH per Carmine Tancredi con la Bmw 320 Cosworth Fortech

Terzo posto tra le E2 SH per Carmine Tancredi con la Bmw 320 Cosworth Fortech

Una bella performance corale con cui la famiglia trapanese cancella l’amarezza per le disavventure di Verzegnis. Ancora problemi di affidabilità per la Wolf GB08 del pugliese Francesco Leogrande che termina settimo nell’aggregata e nella seconda salita viene addirittura scalzato dal vincitore della CN, il reggino Luca Ligato. Con la Osella Pa21/S Evo, Ligato continua a raccogliere punti preziosi ed anche stavolta precede la Osella Pa21 Evo di Achille Lombardi, leggermente demoralizzato forse dall’incidente di Verzegnis. Tra Ligato e Lombardi si piazza Diego De Gasperi con la Lola Honda. Il trentino conquista per l’ennesima volta la platonica supremazia tra le monoposto. Brilla nelle prime posizioni anche il sardo Giuseppe Giacomo Vacca. Con una Osella Pa2000 schierata sotto i colori della scuderia orvietana MPM, ottiene subito un buon piazzamento e al vittoria in E2 SC 2000.

Tra le Racing Start Plus trionfo per Francesco Savoia con la Mini Cooper S

Tra le Racing Start Plus trionfo per Francesco Savoia con la Mini Cooper S

Bella gara anche per la Elia Avrio ST09 di Francesco Ferragina che vince la E2 SC 1400 e termina alle spalle di Vacca. Anche stavolta la migliore vettura a ruote coperte è la Fiat X1/9 di Manuel Dondi vincente in E2 Silhouette, battendo la Bmw Z4 di Marco Iacoangeli. Il terzo posto tra le E2 SH se lo aggiudica Carmine Tancredi con la Bmw 320 Cosworth Fortech, fermatosi per guasto nelle qualifiche. In GT ritorno alla vittoria per Lucio Peruggini con la Ferrari 458 GT3 con ampio vantaggio sulla Porsche 997 GT3 Cup di Gabriele Mauro, unico altro verificato. In E1 Italia spicca Ferdinando Cimarelli vincente con l’Alfa Romeo 156 D2 ex-Nicola Capriati, battendo la Renault 5 GT Turbo di Vito Micoli e la Honda Civic Type-R di Vito Tagliente. In classe 1600 successo per Giuseppe Aragona davanti a Domenico Chirico. Non male neppure Angelo Cardone con la Renault 5 GT Turbo, secondo in 1600 Turbo dopo essersi fermato nelle prove.

Quarto posto assoluto per Michele Fattorini con la Osella FA 30

Quarto posto assoluto per Michele Fattorini con la Osella FA 30

In Gruppo A nuovo successo per Salvo D’Amico che però con la Renault New Clio A2000 non infrange il record stabilito lo scorso anno da Gabriella Pedroni. Secondo posto e vittoria in A1600 per Angelo Guzzetta con la Peugeot 106, sorpassando l’Alfa Romeo 147 A2000 di Francesco Urti nella classifica di gruppo e le Peugeot 106 di Giuseppe Quaranta e Marco Calderone nella classifica di classe. Dopo l’incidente di Verzegnis torna alla vittoria Lino Vardanega con la Mitsubishi Lancer Evo X in gruppo N davanti a Renato Geremia vincente in N2000 con la Honda Civic Type-R. In N1600 vittoria a sorpresa per Antonio De Luca con la Peugeot 106 S16 sulle Saxo di Antonio Fichera e Maurizio Argirò. In N1400 vittoria per Gino Palmisano con la Peugeot 106, nel giorno che sanciva il ritorno in gara di Tony Scarpetta con la Peugeot 106 dopo l’incidente dell’anno scorso a Luzzi.

Tra le Bicilindriche successo per Angelo Alessandro Mercuri con la Fiat 500

Tra le Bicilindriche successo per Angelo Alessandro Mercuri con la Fiat 500

Ennesimo dominio pugliese nella Racing Start con Giacomo Liuzzi vincitore assoluto sulla Mini Cooper JCW davanti ad Antonio Scappa. Tra le RS 2.0 vittoria per la Honda Civic Type-R di Angelo Loconte sulla Renault Clio di Francesco Perillo e la Honda Civic Type-R di un Giovanni Lisi un po’ demoralizzato dopo la toccata di Verzegnis. Tra le Racing Start Plus trionfo per il pugliese Francesco Savoia con la Mini Cooper S davanti all’iperattiva Rachele Somaschini. La milanese ha corso praticamente ogni domenica: nel CIVM al Trofeo Lodovico Scarfiotti e Verzegnis, nel TCS ad Adria, nel Mini Challenge ad Imola e Misano. E domenica prossima tornerà in campo nella serie Mini Challenge sulla pista di Monza. Tanto di cappello! Terzo posto di gruppo per Cataldo Romano, un passato anche a bordo di Prototipi e stavolta al volante di una Renault Clio. Non parte in seconda manche con la New Clio Serafino Ghizzoni.

Successo per Giuseppe Aragona nella classe 1600

Successo per Giuseppe Aragona nella classe 1600

Tra le Bicilindriche successo per Angelo Alessandro Mercuri con la Fiat 500 davanti alla Fiat 126 di Daniele Portale ed alla Fiat 500 di Mirko Paletta. Tra le Produzione S doppietta Clio Williams con Martino Sisto davanti a Vito Livrano. Carmelo Maio, con una Renault 5 GTT, toglie alla Williams di Domenico Martucci la soddisfazione del successo in Produzione E. In classifica di campionato continua la lotta tra Scola e Merli con Ligato possibile terzo incomodo grazie ai continui successi di classe. Prossima gara del CIVM sarà ad Ascoli il prossimo 25 Giugno.

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