CIVM, alla Monte Erice arrivano i primi Campioni 2018

Redazione
Pubblicato il Settembre 16, 2018, 8:30 pm
9mins

Inizia il rush finale del CIVM 2018 con la Monte Erice e si registra il successo del neo-campione Europeo Christian Merli con la Osella FA 30 LRM Zytek. Il trentino ha vita abbastanza facile contro Domenico Cubeda che, con la Osella FA 30, termina secondo con un ritardo di quasi quattro secondi. Giornata non molto positiva per Omar Magliona che chiude terzo con la Norma M20FC e perde la leadership del Campionato Italiano Velocità Montagna a favore di Merli. Il sardo si consola con il titolo di E2SC e precede nella classifica assoluta Francesco Conticelli con la Osella Pa2000.

Il neo-campione Europeo Christian Merli con la Osella FA 30 LRM Zytek si aggiudica la Monte Erice

Il neo-campione Europeo Christian Merli con la Osella FA 30 LRM Zytek si aggiudica la Monte Erice

La famiglia trapanese piazza anche Vincenzo Conticelli in quinta posizione con la Osella Pa30 Zytek per una bella performance corale. Gran bel sesto posto per Achille Lombardi che con la Osella Pa21 JrB si esalta sui tornanti ericini, precedendo il veronese Federico Liber all’esordio assoluto in Sicilia con la Gloria C8P Evo. Bell’ottavo posto per Francesco Leogrande con la Osella Pa20 davanti alla Tatuus Formula Master di Samuele Cassibba che ormai è pronto per raccogliere il testimone da papà Giovanni. La Top Ten assoluta la completa Tommaso Carbone con la Osella Pa2000.

Manuel Dondi si aggiudica il titolo E2 Silhouette con due gare d’anticipo

Manuel Dondi si aggiudica il titolo E2 Silhouette con due gare d’anticipo

In Gruppo CN festeggia Antonio Piazza con una Norma ma Rosario Iaquinta si avvicina al titolo con i punti ottenuti nella seconda gara. Nella prima, la sua Osella Pa21 Evo si era fermata per guasto meccanico. La migliore vettura a ruote coperte è la potentissima Fiat X1/9 di Manuel Dondi che termina tredicesima assoluta. Con questo piazzamento Dondi si aggiudica il titolo E2 Silhouette con due gare d’anticipo. Onesto secondo posto di gruppo per Christian Rapuzzi con la Fiat X1/9 a motore Suzuki elaborata dal genovese Polini.

Gran bel sesto posto per Achille Lombardi che con la Osella Pa21 JrB

Gran bel sesto posto per Achille Lombardi che con la Osella Pa21 JrB

Un tocco di internazionalità con il terzo posto di gruppo del maltese Noel Galea con la Ford Escort Mk32. In E1 Italia molti gli assenti ma Luigi Sambuco, Vito Tagliente ed Andrea Palazzo elettrizzano il pubblico trapanese. Sambuco con l’Alfa Romeo 155 GTA fa il miglior tempo nella prima manche ma nella seconda è Palazzo a salire in cattedra con la Peugeot 308. Entrambi però non fanno i conti con la costanza di Tagliente che fa sua l’aggregata con la Peugeot 308. In E1 1.6 spicca il successo di Maurizio Contardi che con la Honda Civic V-Tec si avvicina alla massima mèta.

Rudi Bicciato con la Mitsubishi Lancer vince il Gruppo A ed intasca il titolo italiano con due prove d’anticipo

Rudi Bicciato con la Mitsubishi Lancer vince il Gruppo A ed intasca il titolo italiano con due prove d’anticipo

Titolo vicino tra le GT per Lucio Peruggini con la Ferrari 458. Una vittoria resa anche più facile dalla toccata patita in qualifica da Marco Iacoangeli con la BMW Z4. Il romano riesce poi a disputare la gara ma chiude solo terzo di gruppo, alle spalle anche della potentissima Lamborghini Gallardo del bravo Ignazio Cannavò, autore di una delle sue migliori performance di sempre in quel di Erice. Vale poi la pena citare il quarto posto di Gruppo di Rosario Parrino con la Porsche GT3. Il pilota bresciano è di origini siciliane ed ottiene un buon trentesimo posto assoluto finale.

Alloro di classe RS per il calabrese Claudio Gullo con la Honda Civic Type-R

Alloro di classe RS per il calabrese Claudio Gullo con la Honda Civic Type-R

Lo precede in classifica assoluta Rudi Bicciato che, con la Mitsubishi Lancer, vince ancora una volta il Gruppo A ed intasca il titolo italiano con due prove d’anticipo. La resistenza del locale Mauro Cacioppo con la Mitsubishi Lancer Evo X è accanita ma l’alcamese si deve accontentare del secondo posto di gruppo. Più vicini ai titoli di classe Angelo Guzzetta, primo in A1600 con la Peugeot 106, e Paolo Parlato che con la Honda Civic vince la A2000. In Gruppo N nuova vittoria per Antonino Migliuolo con la Mitsubishi Lancer ma Gabriella Pedroni tiene aperti i giochi con il secondo posto di Gruppo.

Successo nelle Racing Start di Oronzo Montanaro con la Mini John Cooper Works

Successo nelle Racing Start di Oronzo Montanaro con la Mini John Cooper Works

In N1600 c’è il successo di Rocco Errichetti che con la Citroen Saxo sconfigge Vincenzo Ottaviani; in N2000 successo per il pugliese Angelo Loconte che finalmente viene assecondato dalla sua Honda Civic Type-R. Nella Racing Start Plus successo per Giovanni Loffredo con la Mini John Cooper Works nonostante in gara sia sconfitto dall’amico e rivale Salvo D’Amico. Tra le Aspirate si fronteggiano due avversari agguerritissimi come sono Salvatore Guzzetta ed Adriano Scammacca, che alla fine terminano nell’ordine con le loro Renault New Clio.

Titolo assegnato in classe 1.6 al fasanese Teo Furleo con la Peugeot 106

Titolo assegnato in classe 1.6 al fasanese Teo Furleo con la Peugeot 106

Titoli a raffica assegnati nelle Racing Start “semplici” dove c’è il successo di gruppo di Oronzo Montanaro. Dopo il titolo conseguito in RSTB da Antonio Scappa -assente in Sicilia- si aggiunge l’alloro di classe RS per il calabrese Claudio Gullo con la Honda Civic Type-R. Gli è sufficiente il secondo posto dietro alla Renault Clio di Antonio Vassallo nella prima manche; poi nella corsa conclusiva Gullo marca visita in forma precauzionale a causa di alcuni problemi tecnici. Per il calabro un successo che sa di liberazione dopo l’incidente con il catamarano che lo costrinse ad un lungo periodo di inattività qualche anno fa. Un altro titolo viene assegnato in classe 1.6, se lo aggiudica il fasanese Teo Furleo con la Peugeot 106. Ennesimo dominio di piloti locali tra le Produzione Evoluta, ma il successo se lo aggiudica un pilota con un buon passato nel CIVM: è Daniele Amato che guida la Renault Clio Williams appartenuta al fratello.

Piazza d'onore per Domenico Cubeda con la Osella FA 30

Piazza d’onore per Domenico Cubeda con la Osella FA 30

Sconfitto Gianluca Saverino con la Peugeot 106 Rally, terzo posto Massimiliano Di Pietro con la Renault 5 GT Turbo davanti a Vincenzo Sgarlata con una vettura identica. In ProdEvo 1600 Giovanni D’Avola con la fedele Peugeot 106 è costretto ad inchinarsi a Giuseppe Gianfilippo su una Citroen Saxo Vts. Tra le Produzione di Serie successo per la Ford Escort Cosworth di Gaspare Rizzo che sconfigge la Renault Clio Rs di Cristian Burgio e la Clio Williams di Marco Massimiliano Russo. Tra le Autostoriche, dominio della famiglia Barbaccia con Ciro primo al volante della Osella Pa 6/9 ed Andrea terzo con una Paganucci. Tra di loro si piazza il vincitore del 3.Gruppo Sandro Filippone con la Porsche 911 SC. La corsa trapanese registra il solito successo di pubblico. L’andamento della gara è piuttosto regolare con il grosso dei ritiri dovuto a guasti meccanici. Per il CIVM è l’inizio di un periodo infernale che fino al 7 Ottobre, data della Luzzi-Sambucina, determinerà tutti i campioni 2018.

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