CIVM, ad Ascoli Coppa Paolino Teodori traboccante per Merli

Redazione
Pubblicato il Giugno 24, 2018, 8:30 pm
7mins

La Coppa Paolino Teodori, quarta prova del CIVM, inaugura il “girone di ritorno” del Campionato Europeo Montagna ma stranamente non sono molti gli stranieri in campo ad Ascoli Piceno. Christian Merli con la Osella FA 30 Zytek LRM E2 SS 3000 ufficiale invece è puntualmente ai nastri di partenza e conquista una vittoria schiacciante con oltre sette secondi di vantaggio sull’identica Osella FA 30 Zytek di Domenico Cubeda. Il siciliano approfitta dell’incertezza di Omar Magliona che con la Norma M20 FC Zytek termina “solo” terzo, pur intascando la vittoria nel gruppo E2 SC.

Lucio Peruggini che con la Ferrari 458 fa punteggio pieno per il CIVM nelle GT (Foto Claudio Ricciotti)

Lucio Peruggini che con la Ferrari 458 fa punteggio pieno per il CIVM nelle GT (Foto Claudio Ricciotti)

Il team-manager di Magliona, Simone Faggioli, è assente giustificato ad Ascoli visto che con la propria Norma chiude al secondo posto la più massacrante cronoscalata al mondo, la Pikes Peak. Tornando alla gara marchigiana, in quarta posizione chiude Francesco Conticelli con la Osella Pa2000 Honda davanti alle Osella FA 30 Zytek di Michele Fattorini e Diego De Gasperi, con quest’ultimo che raccoglie punti utili anche per il CEM. Settimo posto per Giuseppe Vacca con la Osella Pa2000 Honda davanti a Luca Caruso con la Osella Pa21 Evo ed alla migliore delle monoposto, la Lola B99/50 di Angelo Marino junior.

Lorenzo Mercati con la Mitsubishi Lancer Evo IX si aggiudica il Gruppo N Oltre 3000 (Foto Claudio Ricciotti)

Lorenzo Mercati con la Mitsubishi Lancer Evo IX si aggiudica il Gruppo N Oltre 3000 (Foto Claudio Ricciotti)

Il campano non sfigura all’esordio con una Formula 3000 dopo alcune esperienze sulla Lola Dome di Formula 3. Decima posizione assoluta per Vincenzo Conticelli con la Osella Pa 30 Zytek. Sfiora la top ten Federico Liber con la Formula Gloria E2 SS 1600, davanti ad Achille Lombardi che prosegue lo sviluppo della Osella Pa21S Evo Honda E2 SC 1000. Vittoria in Gruppo CN per Cosimo Rea con la Ligier JS 51 Honda. Con Stanislao Bielanski non partito in seconda manche con la Lucchini P1/98 BMW, il figlio d’arte campano è l’unico classificato di gruppo.

Giovanni Loffredo con la Mini Cooper S John Cooper Works scetta tra le Racing Start Plus (Foto Claudio Ricciotti)

Giovanni Loffredo con la Mini Cooper S John Cooper Works scetta tra le Racing Start Plus (Foto Claudio Ricciotti)

Tra le GT vittoria per la classifica europea per Pierre Courroye con la McLaren MP4-12C GT3 davanti a Lucio Peruggini che con la Ferrari 458 Gt3 fa punteggio pieno per il CIVM davanti alla BMW Z4 di Marco Iacoangeli ed alla Ferrari 458 Challenge Evo di Luca Gaetani. In E1 Italia trionfa la Lancia Delta Evo di Marco Sbrollini davanti all’Alfa Romeo 156 D2 di Ferdinando Cimarelli ed all’Alfa Romeo 155 di Luigi Sambuco. Bene anche Roberto Di Giuseppe che con l’Alfa Romeo 155 GTA è quarto di gruppo.

Sarà stato di buon auspicio l'augurio di Omar Magliona, fatto sta che Marco Sbrollini trionfa nella E1 Italia (Foto Claudio Ricciotti)

Sarà stato di buon auspicio l’augurio di Omar Magliona, fatto sta che Marco Sbrollini trionfa nella E1 Italia (Foto Claudio Ricciotti)

In E1 Italia 1600 trionfo per Giordano Di Stilio con la Peugeot 106 davanti alla Honda Civic di Maurizio Contardi, mentre Vito Rosato con la Peugeot 106 Xsi sconfigge Bruno Grifoni in E1 1400. Ad Andrea Palazzo con la Peugeot 308 la E1 1600 Turbo. In Gruppo A due vincitori. Per il CIVM primo Rudi Bicciato con la Mitsubishi Lancer Evo, mentre Lukas Vojacek con la Subaru Impreza è il migliore tra i piloti iscritti al CEM battendo le Honda Civic Type-R di Luca Zuurbier, Paolo Parlato e Tonino Cossu.

Rudi Bicciato con la Mitsubishi Lancer Evo protagonista nel Gruppo A (Foto Claudio Ricciotti)

Rudi Bicciato con la Mitsubishi Lancer Evo protagonista nel Gruppo A (Foto Claudio Ricciotti)

Il ritiro in seconda manche di Antonino Migliuolo permette a Lorenzo Mercati di fare bottino pieno nella graduatoria italiana ed europea di Gruppo N con la Mitsubishi Lancer Evo IX Oltre 3000. Seconda la bravissima Gabriella Pedroni davanti ad Angelo Loconte che, con la Honda Civic Type-R, sbanca la N2000. In N1600 vittoria per Vincenzo Ottaviani con la Citroen Saxo Vts davanti a Rocco Errichetti tornato alla Peugeot 106 S16. Bronzo per Eugenio Orlando con la Saxo Vts. In Racing Start, con ben cinquantatre vetture classificate, tripletta le Mini Cooper S John Cooper Works RSTB 1.6 con Antonio Scappa primo davanti ad Oronzo Montanaro e Davide Gabrielli, quarto con la Opel Corsa Opc RSTB 1.6 Roberto Chiavaroli.

Terzo posto tra le Racing Start Plus con la Mini Cooper S per il campione delle due ruote Romano Fenati (Foto Claudio Ricciotti)

Terzo posto tra le Racing Start Plus con la Mini Cooper S per il campione delle due ruote Romano Fenati (Foto Claudio Ricciotti)

A Claudio Gullo con la Honda Civic Type-R la vittoria in RS 2000. Tra le Racing Start Plus invece cinquina delle Mini Cooper S John Cooper Works con il salernitano Giovanni Loffredo primo su Salvo D’Amico, ma fa scalpore il terzo posto dell’asso delle due ruote Romano Fenati davanti a Giacomo Liuzzi e Serafino Ghizzoni. Bene anche Cristiano Romoli con la Peugeot 106 S16 sesto di gruppo davanti a Marco Magdalone con la Honda Civic. Peccato per Emidio Luzi costretto allo stop in prima manche con la Renault New Clio con cui regala emozioni nella Super Cup di Giordano Giovannini.

Antonio Scappa svetta nella Racing Start con la Mini Cooper S John Cooper Works RSTB 1.6 (Foto Claudio Ricciotti)

Antonio Scappa svetta nella Racing Start con la Mini Cooper S John Cooper Works RSTB 1.6 (Foto Claudio Ricciotti)

Con i suoi diciotto anni è il più giovane pilota al via della Coppa Paolino Teodori. Simon Morandell torna alla vittoria con la Peugeot 106 16V in Produzione Evo davanti alla Renault Clio Williams di Gabriele Bissichini, tra le Produzione S trionfo per Ruggero Conti con la BMW M3 E36 nonostante una toccata in prova. Sconfitto l’orvietano Mattia Chioccia con la Citroen Saxo Vts. Johnny D’Agostino con la Fiat 500 sbanca la gara delle Bicilindriche. Tra le Autostoriche infine trionfo per l’osimano Antonio Angiolani con la March 783 F3 davanti a Giacinto Giacchè con la Fiat 131 Abarth ed al calabrese Andrea Mammone con la Volkswagen Golf.

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