Coppa Valtellina: Perego sbiella e vince Gianesini

Marco Gianesini si aggiudica la cinquantasettesima edizione della Coppa Valtellina

Marco Gianesini si aggiudica la cinquantasettesima edizione della Coppa Valtellina

Successo per Marco Gianesini e Sabrina Fay al volante di una Peugeot 207 Super 2000 nella cinquantasettesima edizione della Coppa Valtellina. La corsa scatta nella giornata di Sabato con Andrea Perego e Romano Belfiore, al volante della Mitsubishi Lancer Evo IX di Terrosi, che occupano saldamente la leadership. La sfortuna però ci mette lo zampino ed il cinque volte vincitore della Coppa Valtellina viene tradito dal motore della sua Lancer, ironia della sorte, dopo cinque speciali. A questo punto Gianesini rileva il comando delle operazioni. Al secondo posto si porta l’altra Peugeot 207 Super 2000 di Matteo Bussi e Daniele Fomiatti. Le prime due posizioni rimangono inalterate per tutto il resto della gara anche se le quattro prove speciali in programma la Domenica si corrono su un asfalto bagnato dalla forte pioggia. La terza posizione arride a Davide Medici e Daniele De Luis su Renault Clio Super 1600 della Movisport, precedendo nettamente Marco Bruni e Nicola Doglio sulla Fiat Punto Super 1600 e il migliore equipaggio del Gruppo N, formato da Stefano Moretti e Samuele Perino al volante di una Mitsubishi Lancer Evo IX N4. Due Renault Clio R3C alle spalle di Moretti: a guidarle, nell’ordine, Danilo Colombini e Davide Bambini e Filippo Bravicon al fianco Thomas Spangaro. In ombra Andrea Crugnola e Michele Ferrara che concludono ottavi con la Peugeot 208 R2B, per loro anche una penalità di cinquanta secondi. Bel successo in N3 per Andrea Colombera e Matteo Olivo con la Renault Clio Rs, nono precedendo la Renault Twingo R2B di Paolo Comendulli e Barbara Luraschi. Un cenno per l’undicesimo posto con la Citroen DS3 di Claudio Conforto Galli, solitamente in gara nei rally su terra con la Bmw M3 E30, e per la vittoria tra le Storiche di Lucio Da Zanche e Giulio Oberti con la Porsche 911 battendo l’identica vettura di Aurelio e Paolo Corbellini e la Lancia Fulvia di Enrico Melli e Fabio Cavalli. Cinquanta vetture Moderne e tre Storiche terminano la corsa. (Nico Patrizi)

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