Art Car Mehari, Citroen festeggia 50 anni di anticonformismo

Redazione
Pubblicato il maggio 08, 2018, 8:30 pm
2mins

Allo scoccare del mezzo secolo di mito, dopo aver spento le 50 candeline, Citroen si regala una Art Car E-Mehari creata da Jean Charles Castelbajac. A 50 anni dal lancio, avvenuto nel maggio del 1968, Mehari resta un’icona di Citroen, l’auto anticonformista per eccellenza, oltre che il simbolo dell’audacia dell’auto francese.

Semplice, versatile, non pretenziosa, questa cabriolet atipica dai colori pop, costruita sulla piattaforma della Dyane 6, la Mehari si distinse per la carrozzeria in ABS, materiale, leggero e ingegnoso che può essere plasmato in qualunque forma. Non teme la corrosione, e questo rende la Mehari totalmente lavabile con acqua, perfetta compagna delle gite al mare. Un altro plus, la sua grande modularità, con la struttura decappottabile al di sopra della linea di luce della scocca, parabrezza compreso, che si ripiega sul cofano. Il telaio rialzato, studiato per andare ovunque, permette delle qualità di guida senza precedenti. Nel 1979, la versione 4×4, riesce ad arrampicarsi su pendenze fino al 60%. Citroen Mehari sarà prodotta per 19 anni, fino al 1987, in quasi 145.000 esemplari.

Per questa importante ricorrenza Citroen ha chiesto allo stilista Jean Charles Castelbajac una Art Car esclusiva –su base e-Mehari, vettura 100% elettrica– un’opera forte e cromatica, manifesto grafico per festeggiare 50 anni di libertà e creatività. Il risultato è un’opera che risveglia lo spirito creativo ed esprime le sue due ragioni di vita: l’arte e la moda.

Dopo 10 lustri ecco quindi un esercizio di creatività in cui lo stilista immagina una Art Car come un manifesto grafico ispirato a un poster del maggio ‘68. Un’auto colorata, impertinente, in perfetto stile Citroën, che conquisterà i clienti che cercano elementi di differenziazione, ottimismo, attenzione alle tendenze e all’ambiente.

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