100 Miglia, a Magione sorprende Montruccoli

Nico Patrizi
Pubblicato il novembre 26, 2017, 8:30 pm
11mins

Rush finale della stagione a Magione con la 100 Miglia, corsa endurance in calendario dal lontano 2003 e la BMW 318 Racing Series. L’Autodromo dell’Umbria sforna tre eventi in altrettanti weekend consecutivi e, dopo che la scorsa settimana si sono svolti l’Individual Races Attack vinto da Michele Camarlinghi su Osella FA 30 e la seconda doppia gara della Winter Super Cup dominata dalla Cadillac CTS-V di Roberto Del Castello, questo weekend vanno in scena la finale del nuovo campionato monomarca BMW e la 100 Miglia, corsa di durata in calendario dal lontano 2003. Grande attesa, in questa gara Endurance, per le Ferrari 458 schierate dalla AF Corse che punta a bissare il successo alla Sei Ore di Roma. La pole position va però alla Porsche 911 GT3 Cup di Enrico Fulgenzi e Gianfranco Bronzini. La corsa viene influenzata poi dalle condizioni meteo, particolarmente mutevoli. Si parte con pista umida dopo le piogge notturne, il fondo va asciugandosi ed in queste condizioni passa a sorpresa in testa l’occasionale protagonista del Campionato Italiano Gran Turismo Antonio Montruccoli -in arte “Togo”- con la Porsche 997 GT3 Cup della Bellspeed. Poi si aprono le cateratte del cielo, costringendo diversi piloti ad anticipare la sosta ai box per cambiare le coperture. Per diversi giri va sorprendentemente in testa la Seat Leon Cup Racer del romagnolo Alessandro Revello, già reduce dal “malloppo” di gare Endurance a Vallelunga in coppia con Filippo Vita. Sulla distanza riemerge poi la Porsche di Fulgenzi e Bronzini che scavalca Revello prima di fermarsi ai box per la sosta obbligatoria. Terminati tutti i pit-stop è Montruccoli a riconquistare il comando con Bronzini alle sue spalle, quest’ultimo però incappa in un testacoda alla Vecchi Box e si insabbia, costringendo anche all’intervento della Safety Car per consentire ai commissari di rimettere in gara senza rischi la sua Porsche. Per l’equipaggio della EF Academy è la fine dei sogni di gloria. Alla ripartenza è lotta tra le Ferrari 458 di Gabriele Marotta e Roberto Ragazzi che entrano anche in collisione alla Vecchi Box, entrambe le vetture proseguono senza riportare danni degni di nota. Gabriele Marotta ha quindi lo spunto migliore e distanzia la vettura del polivalente Ragazzi, affiancato da un buon Silvio Galante.

La Ferrari di Roberto Ragazzi e Silvio Galante, terza classificata alla 100 Miglia di Magione (Foto Paolo Ambrosi)

La Ferrari di Roberto Ragazzi e Silvio Galante, terza classificata alla 100 Miglia di Magione (Foto Paolo Ambrosi)

Va tutto storto alla Ferrari di punta della AF Corse, un bolide proveniente direttamente dalle gare IMSA con al volante gli statunitensi Peter e Simon Mann. Il continuo mutare delle condizioni meteo manda in crisi la loro strategia di gara e li fa finire fuori dal podio, addirittura con un giro di distacco. Sul finire della corsa Marotta, complice il miglioramento delle condizioni della pista, spinge notevolmente sull’acceleratore e si riporta alle spalle di Montruccoli, che però va a vincere con un margine di vantaggio di appena nove decimi. La Bellspeed conquista una vittoria di prestigio dopo una stagione ad alto livello in Super Cup e nel Trofeo Abarth, lo squadrone AF manca per una inezia la “doppietta” 6 Ore di Roma-100 Miglia di Magione riuscita nel 2014. Marotta in particolare bissa il secondo posto di tre anni fa, mentre per Ragazzi e Galante arriva un buon podio dopo qualche problema in qualifica. Alle spalle dei Mann chiude la Porsche degli sfortunatissimi Bronzini e Fulgenzi, mentre sesta posizione per un grande Alessandro Revello. Settima posizione per la Renault New Clio che la Rambo Motorsport schiera per Gianluca Giacomini e Marco Marotta, mentre Omar Fiorucci con la Seat Leon Cup Racer rilevata dalla Otto Motorsport è ottavo. Per l’eugubino anche una digressione ad alta velocità alla Vecchi Box poco dopo metà gara, costato alla fine solo una manciata di secondi. Tre le Fiat Abarth 695 in gara tutte schierate dalla Bellspeed. Con la vettura di Giovanni Gaetani “Gioga” quasi subito costretta a rientrare in parco chiuso per problemi tecnici dopo un calvario di soste ai box, la spunta “Fisherman” Fiamingo precedendo di oltre un giro Bonifacio Gaetani “Boga”. I due riescono anche ad occupare brevemente la terza e quarta posizione provvisoria a metà gara, ritardando la loro sosta ai box. La Bellspeed schiera poi anche una bella Porsche Cayman nera per Pierpaolo Pietrini e Renato Benusiglio. I due milanesi portano brillantemente all’arrivo la vettura reduce da una intensa stagione in Super Cup con Patrick Bellezza, figlio del preparatore Fausto. Completa la classifica la Citroen C2 VTS pilotata da “Aramis” e Dario Pennica. Nonostante l’evidente gap di potenza tra la vettura francese ed il resto del gruppo, l’ex-protagonista del CITE ed il giornalista siciliano non si scoraggiano e portano sotto la bandiera a scacchi la vettura ex-EnRo sia pure con nove giri di ritardo da Montruccoli.

Riccardo Urbani si aggiudica la Divisione A della BMW 318 Racing Series (Foto Paolo Ambrosi)

Riccardo Urbani si aggiudica la Divisione A della BMW 318 Racing Series (Foto Paolo Ambrosi)

Per quanto riguarda il BMW 318 Racing Series, le prime gare della mattinata si disputano in condizioni di pista molto bagnata. La prima frazione della Divisione A vede Angelo Rogari portare subito al successo la debuttante vettura curata dalla Scuderia Città i Gubbio. Riccardo Urbani, che scattava dalla pole, perde posizioni venendo passato da Sauro Cozzari, suo rivale in classifica. In seguito il narnese Leonardo Francioli si porta alle spalle dell’eugubino che alla Vecchi Box si gira e retrocede quarto, davanti al “deus ex machina” della Super Cup Giordano Giovannini in gara sulla vettura divisa con il ternano Marcello Gunnella. Sfortuna anche per Emidio Luzi, il giovanissimo protagonista della Super Cup resta vittima di una digressione alla Merzario a metà gara e termina ottavo alle spalle di Michele Sabia e Francesco Brugnoni. La prima gara della Divisione B viene neutralizzata per un lungo alla Merzario di Silvia Simoni, poi si registra la grande progressione del bolognese Filippo Bencivenni che batte Brugnoni. Walter Lilli completa con merito il podio davanti a Marcello Gunnella e Paolo Pieri. Chiude la classifica il livornese Saverio Crea dopo una serie di testacoda alla Vecchi Box. La seconda gara della Divisione B vede molti piloti affrontarsi all’arma bianca con Sabia in testacoda a seguito di una collisione con Francioli. L’esordio di Filippo Bencivenni nella classe “Senior” con la 318 azzurro pallido della Speed Motor di Tiziano Brunetti è subito positivo, dato il secondo posto alle spalle di Riccardo Urbani. Il figlio d’arte eugubino conquista con questa vittoria anche il titolo della Divisione A. Completa il podio Riccardo Rogari davanti a Cozzari, Francioli e Sabia.

Sauro Cozzari (75) e Leonardo Francioli in lotta nella BMW 318 Racing Series (Foto Paolo Ambrosi)

Sauro Cozzari (75) e Leonardo Francioli in lotta nella BMW 318 Racing Series (Foto Paolo Ambrosi)

L’ultima gara della giornata -con pista ormai asciugata dal forte vento- è riservata alla Divisione B e vede Giordano Giovannini protagonista assoluto. Si porta alle spalle del forte ternano Lorenzo Luciani e nelle fasi centrali di gara riesce a scavalcarlo. Bencivenni intanto rimonta e, scavalcato il fiorentino Gianni Bellandi poi costretto ad una lunga sosta per problemi alla centralina, si porta alle spalle di Giovannini e Luciani. Il pilota di Sacrofano retrocede poi terzo per un errore alla Curva Papa a due giri dalla fine. La reazione di Giovannini è fulminea, con un bellissimo attacco alla Curva Marco Papa mette di nuovo alle sue spalle Bencivenni e rimane dietro a Luciani fino alla bandiera a scacchi. Per la Scuderia Città di Gubbio di Pierluigi Calzuola, all’esordio assoluto nel Trofeo 318, weekend davvero trionfale con due vittorie ed un terzo posto. Ai piedi del podio chiude Walter Lilli davanti a Silvia Simoni che contiene magistralmente Paolo Pieri. Sul finire della gara riparte anche Bellandi, ma la distanza coperta non gli è sufficiente per classificarsi. Titolo di Divisione B a Filippo Bencivenni, la Speed Motor fa quindi bottino pieno nella prima edizione del nuovo campionato. La stagione 2017 all’Autodromo dell’Umbria non è ancora finita, nel prossimo weekend sarà il turno della 2 Ore Autostoriche affiancata da una gara dell’Historic Challenge 700 ed una riservata alle Biposto Corsa. Epilogo ufficiale poi l’ 8 Dicembre con il Trofeo di Natale, evento motociclistico offroad organizzato dal Moto Club Spoleto.

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